Il 26 gennaio la Fraternità Monastica di Ruviano celebra il padre dei cistercensi, fra liturgia solenne, mensa condivisa e pagine di teatro
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa di San Roberto di Molesme è l'appuntamento annuale con cui la Fraternità Monastica di Ruviano, nel Comune di Ruviano (Provincia di Caserta, Campania), celebra il proprio patrono. La data è quella liturgica del 26 gennaio, memoria del monaco francese che nel 1098 guidò a Cîteaux il gruppo di fratelli da cui sarebbe nato l'ordine cistercense.
Non si tratta di una sagra né di una festa di piazza: è una giornata di preghiera e di ospitalità, in cui un monastero costruito da poco più di un decennio apre le porte agli amici, ai vicini di casa e a chi arriva da fuori per condividere la liturgia e la mensa con i monaci. Questa mescolanza di silenzio e convivialità è ciò che rende la giornata diversa dalle molte feste patronali della zona.
Il monastero nasce dall'esperienza di due sacerdoti della Chiesa di Napoli, padre Fabrizio Cristarella Orestano — priore della comunità — e padre Giampiero Tavolaro. La fraternità è presente sul territorio dal 2007 e nel 2011 si è trasferita nella nuova struttura di via Morroni, immersa nella campagna che scende verso il Volturno; le cronache diocesane collocano nel 2009 la nascita vera e propria della comunità monastica. Oggi la casa è animata dai monaci e sostenuta da famiglie residenti che collaborano ai percorsi e alle attività.
La vita quotidiana si regge su tre pilastri dichiarati fin dalla fondazione: preghiera, lavoro e ospitalità. Liturgia delle ore in comune, lectio divina personale, foresteria per ritiri e giornate di spiritualità, corsi di teologia online e un progetto editoriale proprio compongono un'idea di monastero che, come amano ripetere i monaci, «ha ancora molto da dire al mondo di oggi».
Roberto di Molesme (1029 circa - 1111) è il principale fondatore dell'ordine cistercense: il 21 marzo 1098 lasciò Molesme insieme a una ventina di monaci, fra cui sant'Alberico e santo Stefano Harding, per dare vita all'abbazia di Cîteaux e riportare la vita monastica alla lettera della Regola. Semplicità, lavoro manuale, studio e preghiera: sono le stesse coordinate che la fraternità di Ruviano riconosce come proprie, e non a caso il monastero custodisce una reliquia del santo. La festa del 26 gennaio è quindi molto più di una ricorrenza di calendario: è il giorno in cui la comunità rilegge pubblicamente le proprie radici.
La formula, sobria e ripetuta di anno in anno, è quella di una festa di famiglia allargata: il priore invita gli amici della diocesi di Alife-Caiazzo e la mensa diventa il prolungamento naturale della liturgia.
Ruviano è un piccolo comune della Provincia di Caserta affacciato sulla valle del Volturno, nel comprensorio caiatino, all'interno della diocesi di Alife-Caiazzo. Siamo nella Campania interna, quella dei borghi agricoli, degli uliveti e delle colline che salgono verso il Matese: un paesaggio che spiega bene perché una comunità monastica abbia scelto proprio questo angolo di provincia. Chi sale al monastero per la festa trova una campagna silenziosa a poca distanza da Caiazzo.
Il 26 gennaio non è l'unica occasione di incontro. Nel corso dell'anno la fraternità propone giornate di spiritualità, ritiri, veglie e percorsi culturali. Nel 2026, per esempio, il monastero ha promosso «InterrogArti», un cammino per giovani fra i 17 e i 25 anni che intreccia teatro, arte e musica, con due giornate laboratoriali il 18 aprile e il 9 maggio e un MusiCampus residenziale il 25 e 26 luglio. È lo stesso spirito della festa patronale: la cultura come via di conoscenza di sé e di ascolto.
Trattandosi di una celebrazione comunitaria e non di un evento turistico, la partecipazione al pranzo va concordata in anticipo con la foresteria; la messa delle 12.00 è invece aperta a tutti. Per il 2026 non è stata rintracciata una comunicazione datata sulla festa: meglio contattare il monastero per avere conferma di orari e modalità.
La Festa di San Roberto di Molesme segue il calendario liturgico e cade ogni anno il 26 gennaio. Per il 2026, però, non è stato possibile individuare una fonte datata — comunicato del monastero, articolo di stampa locale o avviso diocesano — che confermi esplicitamente lo svolgimento della celebrazione e ne dettagli il programma. La pagina che il Monastero di Ruviano dedica alla festa riporta la data del 26 gennaio e la messa solenne delle ore 12.00, ma non è riferita a un anno specifico.
Nulla lascia pensare a una sospensione: nel 2026 la Fraternità Monastica di Ruviano, nel Comune di Ruviano in Provincia di Caserta, ha promosso il percorso «InterrogArti» per giovani fra 17 e 25 anni, con laboratori il 18 aprile e il 9 maggio e il MusiCampus residenziale del 25 e 26 luglio, oltre al consueto calendario di ritiri, giornate di spiritualità e corsi.
Per sapere se e come si terrà la festa patronale, il canale più affidabile resta il contatto diretto con la comunità: telefono +39 0823 868383 (dalle 9.00 alle 11.45 e dalle 16.00 alle 19.00, escluse le domeniche), email [email protected], sito www.monasterodiruviano.eu. La partecipazione al pranzo conviviale, in particolare, richiede di annunciarsi in anticipo.
Chiesa del Monastero di Ruviano, via Morroni 5, 81010 Ruviano (CE), Campania — diocesi di Alife-Caiazzo.
L'auto è il mezzo più comodo: il monastero si trova in aperta campagna, poco fuori l'abitato di Ruviano, raggiungibile dalle strade provinciali della valle del Volturno che collegano Caiazzo e i centri vicini. Chi arriva con i mezzi pubblici è bene che concordi in anticipo con la foresteria il modo migliore per completare l'ultimo tratto.
La celebrazione eucaristica della festa è fissata alle ore 12.00 del 26 gennaio; il momento conviviale segue subito dopo. Durante l'anno la comunità scandisce la giornata con la liturgia delle ore, il cui orario è pubblicato sul sito del monastero.
La partecipazione alla messa è libera e gratuita. Per il pranzo condiviso e per l'eventuale ospitalità in foresteria è necessario accordarsi preventivamente con la comunità.
Telefono +39 0823 868383, attivo dalle 9.00 alle 11.45 e dalle 16.00 alle 19.00, escluse le domeniche. Email [email protected]. Sito ufficiale: www.monasterodiruviano.eu.
Si entra in un luogo di silenzio e di preghiera: abbigliamento sobrio, telefoni in modalità silenziosa e rispetto degli spazi riservati alla clausura. In gennaio la campagna casertana può essere fredda e umida, meglio prevedere abiti caldi e scarpe adatte agli spostamenti a piedi.
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Chiesa del Monastero di Ruviano (Fraternità Monastica di Ruviano)
Via Morroni 5, 81010 Ruviano