La festa patronale di Vasanello tra fede, tradizione e grandi concerti gratuiti
Ogni anno, all'inizio di maggio, Vasanello — borgo della provincia di Viterbo, nel Lazio — vive i giorni più attesi del suo calendario: i festeggiamenti in onore del patrono San Lanno Martire. Per circa una settimana il centro storico, dominato dal Castello Orsini, si anima di processioni, concerti gratuiti, tornei sportivi, mostre e spettacoli pirotecnici, in un intreccio di devozione religiosa e festa popolare che coinvolge tutte le generazioni del paese e richiama visitatori da tutta la Tuscia.
La storia del patrono è tra le più singolari del Lazio. Lando — «Lanno» nella parlata locale — era un giovane nobile nato a Colonia, in Germania, intorno al 280 d.C., arruolato giovanissimo come ufficiale nell'esercito imperiale. Trasferito nel Lazio, conobbe la fede cristiana e si dichiarò «Cavaliere di Cristo»: per questo fu processato e condannato a morte durante le persecuzioni di Diocleziano. Fu decapitato il 5 maggio 296 fuori le mura dell'antica Bassanello, nel luogo dove oggi sorge la cappella a lui dedicata; secondo la tradizione, lungo il cammino verso il supplizio donò la vista a un cieco dalla nascita.
Le sue reliquie, ritrovate il 25 marzo 1628 e riconosciute dalla Congregazione dei Riti nel 1630, sono custodite nella cripta della chiesa di Santa Maria Assunta, all'interno di una statua di cera realizzata nel 1827 dal ceroplasta Gioacchino Mortula. La Confraternita di San Lanno, documentata già nel 1584, testimonia quanto sia antico e radicato il culto.
Dal 1945 la festa è organizzata a rotazione dai comitati di classe: ogni anno i nati di una stessa annata prendono in mano l'organizzazione dei festeggiamenti, raccogliendo fondi e costruendo il programma insieme all'amministrazione comunale. È un meccanismo che rinnova di continuo il senso di appartenenza: nel 2025 è toccato alla Classe 1984, nel 2026 alla Classe 1985 guidata dal presidente Gianluca Biagini. Un'usanza che fa della festa un vero rito collettivo di identità paesana.
Il cuore religioso della festa cade nei giorni 5, 6 e 7 maggio: il 5 ricorda il martirio del santo, il 7 la traslazione del corpo. Il momento più solenne è la messa concelebrata dal Vescovo e la processione con le reliquie del patrono per le vie del paese, accompagnata dalla Banda musicale «G. Porri» e dalla comunità intera, tra rosari, liturgie e canti come l'inno patronale composto nel 1939. Ogni dieci anni, inoltre, la festa viene celebrata con particolare solennità.
Accanto ai riti religiosi, il palco allestito in Piazza della Repubblica, ai piedi del Castello Orsini, ospita ogni sera spettacoli a ingresso libero che negli anni hanno portato a Vasanello nomi di primo piano della musica italiana: nel 2025 Giusy Ferreri, nel 2026 i Nomadi, la band più longeva d'Italia. Completano il programma i party a tema anni '90, le orchestre di ballo, le sfilate di moda, i tornei di carte e di pesca, la tombola con ricco montepremi e lo spettacolo piromusicale che chiude i festeggiamenti.
La festa è anche un'occasione per scoprire il Comune di Vasanello, borgo noto per la tradizione della ceramica artigianale, con il Castello Orsini legato alla memoria di Giulia Farnese e le chiese romaniche di Santa Maria Assunta e San Salvatore. A pochi chilometri da Orte e dalle grandi vie di comunicazione tra Roma e l'Umbria, Vasanello è una porta d'accesso ideale alla Tuscia, terra di borghi medievali, forre e sapori genuini della Regione Lazio.
Dal 2 all'8 maggio 2026 Vasanello ha festeggiato il patrono San Lanno Martire con un programma costruito dal comitato Classe 1985. L'apertura, sabato 2 maggio, ha trasformato Piazza della Repubblica in una discoteca a cielo aperto con il party anni '90 «Crazy 90s», mentre nella sala parrocchiale veniva inaugurata la mostra di pittura. Nei giorni seguenti si sono alternati gara di pesca, dimostrazioni di tiro con l'arco, teatro, giornata di donazione del sangue, area giochi per bambini e tornei giovanili e di carte.
Il cuore religioso è arrivato martedì 5 maggio, anniversario del martirio, con la messa concelebrata dal Vescovo e la solenne processione con le reliquie del patrono per le vie del paese. Mercoledì 6 maggio, alle 22:00, il momento più atteso: il concerto gratuito dei Nomadi, che ha richiamato pubblico da tutta la Tuscia e dalle province vicine. Giovedì 7 maggio il gran finale con il concerto della Banda musicale «G. Porri», la tombola con montepremi di 2.000 euro e lo spettacolo piromusicale di mezzanotte; venerdì 8 l'estrazione della lotteria ha chiuso i festeggiamenti.
Vasanello si trova in provincia di Viterbo, nel Lazio settentrionale. In auto: autostrada A1, uscita Orte, poi seguire le indicazioni per Vasanello (circa 10 km). In treno: stazione di Orte, sulla linea Roma-Firenze, con proseguimento in autobus Cotral o taxi. Gli eventi principali si svolgono in Piazza della Repubblica, nel centro storico.
Tutti gli spettacoli serali in piazza sono a ingresso libero e gratuito, compresi i grandi concerti. La tombola e la lotteria prevedono l'acquisto di cartelle e biglietti.
Per i concerti più attesi conviene arrivare con largo anticipo: la piazza si riempie presto. Nei giorni della festa sono attive modifiche alla viabilità nel centro storico; parcheggi nelle aree limitrofe al paese.
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Piazza della Repubblica e centro storico di Vasanello
Piazza della Repubblica, 01030 Vasanello