L'antica festa devozionale del 18 e 19 marzo a Nicolosi, tra minestra di ceci, processione e asta benefica
La Festa di San Giuseppe rappresenta una delle tradizioni più radicate di Nicolosi, comune della Città Metropolitana di Catania, in Sicilia, noto come "la porta dell'Etna" per la sua posizione alle pendici del vulcano. Ogni anno, nei giorni 18 e 19 marzo, la comunità si raccoglie attorno al culto di San Giuseppe, Patriarca della Chiesa universale, in un appuntamento che unisce devozione religiosa, solidarietà e convivialità paesana.
L'elemento più caratteristico e atteso è la tradizionale distribuzione della minestra di ceci, che si tiene nella mattinata del 18 marzo grazie all'impegno dei volontari del comitato e delle donne del paese. Questo gesto di condivisione, semplice e antichissimo, richiama il valore dell'accoglienza e della carità legato alla figura di San Giuseppe, protettore dei lavoratori e delle famiglie, e raduna nicolositi e visitatori in un momento di festa comunitaria.
Durante i due giorni di festeggiamenti, il simulacro del Santo viene svelato dalla sua nicchia, sollevato a spalla e collocato sulla vara per essere portato in processione lungo le vie del paese. Il corteo devozionale, accompagnato dai fedeli e dalle offerte dei primi frutti del lavoro, attraversa il centro storico fino alla Chiesa Madre, la settecentesca chiesa dello Spirito Santo affacciata su Piazza Vittorio Emanuele II, cuore spirituale e topografico del borgo etneo.
A coronare la festa è l'asta dei tanti doni raccolti dal Santo durante le giornate: oggetti e prodotti donati dai cittadini vengono messi all'incanto e il ricavato viene reinvestito per finanziare la realizzazione della festa dell'anno successivo. Tra gli appuntamenti collaterali figura anche il Trofeo di San Giuseppe, corsa podistica non competitiva che anima il mattino del 19 marzo e coinvolge sportivi e appassionati lungo le strade del paese.
Partecipare alla Festa di San Giuseppe significa immergersi nell'autenticità di una festa di paese siciliana, lontana dai grandi circuiti turistici e vicina alla vita reale della comunità. Tra il profumo della minestra di ceci, i canti della processione e il calore dell'asta benefica, Nicolosi offre uno spaccato genuino della religiosità popolare etnea, in una cornice naturale unica a pochi chilometri dai crateri sommitali del vulcano.
La Festa di San Giuseppe 2026 a Nicolosi (Catania) si è tenuta nei giorni 18 e 19 marzo, secondo la consueta tradizione etnea. La mattina del 18 marzo, nei locali attigui alla chiesa, si è svolta la distribuzione della minestra di ceci, curata dai volontari del comitato; nel pomeriggio lo svelamento del simulacro e la prima processione con l'offerta dei primi frutti del lavoro. Il 19 marzo, mattinata dedicata al Trofeo di San Giuseppe, corsa podistica non competitiva, e nuova processione del Santo lungo le vie del paese. I festeggiamenti si sono chiusi con la tradizionale asta dei prodotti offerti al Santo, il cui ricavato sostiene l'organizzazione delle prossime edizioni.
Nicolosi si trova a circa 15 km da Catania. In auto si raggiunge dalla SP10 (Strada Provinciale Etnea) in direzione del Rifugio Sapienza. In treno la stazione di riferimento è Catania Centrale, da cui proseguire in autobus (linee AST per l'Etna) o in auto.
La festa si svolge tradizionalmente il 18 e 19 marzo di ogni anno. Il 18 marzo, in mattinata, la distribuzione della minestra di ceci; nei due giorni le processioni del simulacro; il 19 marzo, in mattinata, il Trofeo di San Giuseppe. L'asta benefica chiude i festeggiamenti.
L'ingresso agli eventi è libero. Si consiglia di verificare gli orari aggiornati sui canali della parrocchia e del comitato dei festeggiamenti prima della partenza.
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Chiesa Madre (Spirito Santo) e vie del centro