Tre giorni di tradizione, artigianato e cucina a chilometro zero nel borgo di Torre in Pietra
La Festa della Torre è l'appuntamento estivo più atteso di Torre in Pietra (nota anche come Torrimpietra), frazione agricola del Comune di Fiumicino, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Per tre serate di fine giugno il cuore del borgo — l'area compresa tra Piazza dei Tipografi e Via Francesco Marcolini — si trasforma in un grande spazio di incontro all'aperto, con banchi, luci, musica e tavoli apparecchiati sotto il cielo della campagna romana. È una festa di comunità nel senso più autentico del termine: la organizza la Pro Loco di Torre in Pietra, con il patrocinio dell'Amministrazione comunale di Fiumicino, e la animano soprattutto gli abitanti della frazione.
Per capire la Festa della Torre bisogna conoscere la storia del luogo. Torre in Pietra è un borgo rurale nato attorno all'omonimo castello e cresciuto grazie alla Bonifica di Torre in Pietra, avviata nel 1926: un intervento che ha strappato all'acquitrino centinaia di ettari di terreno e ha dato forma al paesaggio agricolo che ancora oggi caratterizza questa parte del litorale romano, tra Fiumicino e Cerveteri. Da quell'opera discendono le aziende agricole, le stalle e la vocazione lattiero-casearia che hanno reso il nome di Torre in Pietra familiare in tutto il Lazio. Nel 2026 la festa ha coinciso proprio con il centenario della Bonifica, assumendo un valore celebrativo particolare per l'intera comunità.
Il ritmo delle serate è semplice e collaudato. Dal tardo pomeriggio aprono gli stand dedicati all'artigianato e all'oggettistica, con espositori locali e piccole botteghe che propongono lavorazioni manuali, creazioni artistiche e curiosità. In parallelo si accende il luna park, con giostre, tagadà, giochi e attrazioni pensate per i bambini e per le famiglie: è il motivo per cui la festa resta, anno dopo anno, un ricordo d'infanzia per chi cresce a Torrimpietra.
L'anima gastronomica della manifestazione è l'area enogastronomica, che apre in serata e propone piatti preparati con prodotti a chilometro zero, espressione diretta della vocazione agricola del territorio. Non si tratta di una sagra monotematica ma di una cucina di paese che valorizza le eccellenze locali: verdure e ortaggi della campagna bonificata, formaggi, carni, primi piatti della tradizione laziale. Si mangia seduti, in mezzo alla gente, con prezzi popolari — la formula classica delle feste romane d'estate.
Ogni serata si chiude con uno spettacolo sul palco allestito nel borgo. Il cartellone alterna animazione per bambini, esibizioni musicali, spettacoli di danza e momenti di comicità, con compagnie e artisti che arrivano soprattutto dal territorio romano. La serata conclusiva della domenica ha un significato speciale: prima dello spettacolo finale vengono consegnate borse di studio a studenti meritevoli delle scuole primarie e secondarie del borgo, un gesto che riassume bene lo spirito della manifestazione — divertirsi insieme, ma anche riconoscere e sostenere chi cresce in paese.
La Festa della Torre non è un grande evento da cartellone turistico e non pretende di esserlo. È l'occasione per vedere da vicino una festa popolare del litorale laziale ancora legata alla sua terra, a pochi chilometri dall'aeroporto di Fiumicino e a mezz'ora d'auto da Roma. Per chi soggiorna sul litorale — Fregene, Maccarese, Passoscuro, Ladispoli — è una serata alternativa alla spiaggia, gratuita e adatta a tutte le età; per chi arriva da Roma, è un assaggio di quella campagna romana che spesso si attraversa senza fermarsi mai.
L'edizione 2026 della Festa della Torre, la diciannovesima, ha avuto un significato speciale: è caduta nell'anno del centenario della Bonifica di Torre in Pietra, fondata nel 1926, l'opera che ha dato origine al borgo e al paesaggio agricolo di questa parte del Comune di Fiumicino. La manifestazione si è tenuta da venerdì 26 a domenica 28 giugno nell'area tra Piazza dei Tipografi e Via Francesco Marcolini, con ingresso gratuito.
Ogni sera, a partire dalle 17:30, hanno aperto gli stand di artigianato e oggettistica insieme al luna park con giostre, tagadà e attrazioni per i più piccoli; dalle 19:30 è entrata in funzione l'area enogastronomica con piatti preparati con prodotti a chilometro zero, a raccontare la vocazione agricola del territorio. La domenica conclusiva ha ospitato uno spettacolo musicale e artistico, la consegna di borse di studio a due studenti meritevoli delle scuole primarie e secondarie e, in chiusura, lo spettacolo di danza e musica dei Fratelli Hernandez con ritmi caraibici e latinoamericani.
Borgo di Torre in Pietra (Torrimpietra), frazione del Comune di Fiumicino, area tra Piazza dei Tipografi e Via Francesco Marcolini, CAP 00054.
In auto: da Roma si percorre la SS1 Aurelia in direzione Civitavecchia, uscita Torrimpietra; dall'aeroporto di Fiumicino si risale la via Aurelia in circa 25 minuti. In treno: linea FL5 Roma Termini–Civitavecchia, stazione di Torre in Pietra–Palidoro, poi breve tragitto in auto o taxi fino al borgo. In aereo: l'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino dista circa 20 km.
Apertura degli stand artigianali e del luna park dalle 17:30; area enogastronomica dalle 19:30. L'ingresso alla festa è gratuito: si paga solo quello che si consuma ai banchi gastronomici e le attrazioni del luna park.
Manifestazione all'aperto: si consiglia abbigliamento leggero e scarpe comode. Il parcheggio si trova nelle strade limitrofe al borgo, meglio arrivare presto nelle serate del fine settimana. Per pernottare, le strutture più comode sono a Fregene, Maccarese e Ladispoli.
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Borgo di Torre in Pietra (Piazza dei Tipografi e Via Francesco Marcolini)
Piazza dei Tipografi, 00054 Fiumicino