La musica abita la città: quattro giornate diffuse nei luoghi simbolo di Avellino
La Festa della Musica del Conservatorio Statale di Musica "Domenico Cimarosa" è l'appuntamento con cui l'istituzione musicale di Avellino, capoluogo dell'omonima provincia in Campania, si affaccia sulla città a ridosso del solstizio d'estate. Per alcune giornate le aule e l'Auditorium di via Circumvallazione non bastano più: la programmazione si distribuisce nei luoghi simbolo del centro, che per l'occasione diventano sale da concerto a cielo aperto o dentro le mura di palazzi storici.
L'idea guida è semplice e ambiziosa insieme: fare della città un unico grande palcoscenico diffuso, dove la musica incontra la storia, l'arte e la vita della comunità. Il titolo scelto per l'edizione 2026, "La musica abita la città", riassume bene questa vocazione.
La rassegna si articola su una rete di sedi che raccontano l'identità urbana di Avellino:
Il percorso attraversa generi, linguaggi e formazioni molto diverse tra loro, restituendo l'ampiezza dell'offerta formativa del Conservatorio. Si passa dalle orchestre d'archi ai quartetti da camera, dai flauti alle arpe, dai mandolini alle fisarmoniche, fino a organici insoliti come l'ensemble di bassotuba e l'orchestra dei violoncelli. Non manca la musica elettronica e il sound design, con performance elettroacustiche curate dal dipartimento dedicato, mentre la chiusura è tradizionalmente affidata al dipartimento jazz.
Due elementi ricorrenti danno il ritmo alle giornate: la Maratona Pianistica, che accompagna gli appuntamenti con una successione ininterrotta di giovani interpreti al pianoforte, e il concerto dell'Orchestra di Fiati, che con oltre ottanta musicisti si esibisce all'aperto trasformando uno degli scorci più scenografici dell'area del Conservatorio in un teatro naturale.
La Festa della Musica non è una rassegna di ospiti esterni: il palcoscenico è degli allievi. Circa 150 tra studentesse e studenti, guidati dai docenti, si alternano nei diversi spazi, spesso affiancati dai vincitori del Premio Cimarosa e dagli ensemble di eccellenza dell'istituto. È l'occasione in cui il lavoro artistico e formativo di un intero anno accademico esce dalle aule e si misura con il pubblico reale, con un'attenzione particolare al legame tra istituzione e territorio irpino.
L'iniziativa del Conservatorio si inserisce nel calendario della Festa della Musica nazionale ed europea del 21 giugno, che nel 2026 è giunta alla 32ª edizione con il tema "La voce dei luoghi". Nello stesso perimetro cittadino la Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino apre il Complesso del Carcere Borbonico con una serata dedicata alla musica d'insieme, a conferma di come Avellino viva questa ricorrenza in modo corale e distribuito.
Chi arriva in Irpinia in questi giorni trova una formula rara: musica di qualità a ingresso libero, ascoltata in palazzi e cortili normalmente chiusi o poco frequentati, in una città a misura d'uomo dove ci si sposta a piedi da una sede all'altra in pochi minuti. È anche un buon pretesto per scoprire il capoluogo e il suo entroterra, tra i vigneti del Fiano, del Greco di Tufo e del Taurasi e i borghi dell'Appennino campano.
Con questo titolo il Conservatorio Statale di Musica "Domenico Cimarosa" ha celebrato la Festa della Musica 2026, dal 18 al 21 giugno, portando la propria programmazione fuori dalle aule e dentro i luoghi simbolo di Avellino. Il progetto ha trasformato il centro in un palcoscenico diffuso, dove la musica ha incontrato la storia, l'architettura e la vita quotidiana della comunità irpina.
Circa 150 studentesse e studenti, affiancati dai docenti e dagli ensemble dell'istituto, hanno animato cortili, sale storiche e spazi istituzionali. Il percorso ha attraversato generi e organici molto diversi: orchestre d'archi e quartetti da camera, flauti, arpe, mandolini e fisarmoniche, fino a un inedito ensemble di venti bassotuba e all'orchestra dei violoncelli. Ampio spazio anche alla musica elettronica e al sound design, con performance elettroacustiche curate dal dipartimento dedicato.
La tradizionale Maratona Pianistica ha accompagnato tutte le giornate, mentre il concerto dell'Orchestra di Fiati, con oltre ottanta musicisti, si è tenuto nello spazio antistante il foyer dell'Auditorium "V. Vitale", trasformato per l'occasione in un teatro all'aperto. A chiudere la manifestazione è stato il concerto del dipartimento jazz, dedicato all'International Songbook.
Nella stessa cornice, il 21 giugno, la Soprintendenza ABAP per le province di Salerno e Avellino ha aperto il Complesso del Carcere Borbonico, sede dell'Archivio di Stato, dalle 18.00 alle 22.00, con l'esibizione alle 19.00 delle formazioni orchestrali dell'Istituto Comprensivo "L. Di Prisco" di Fontanarosa, nell'ambito della 32ª Festa della Musica nazionale dedicata al tema "La voce dei luoghi".
Gli orari dei singoli appuntamenti sono stati pubblicati sul sito del Conservatorio nei giorni precedenti la manifestazione.
In auto: uscita Avellino Est o Avellino Ovest del raccordo autostradale Avellino–Salerno (A2/A16); da Napoli circa 60 km lungo l'autostrada A16 Napoli–Canosa. In treno: stazione di Avellino, collegata con autobus alle stazioni di Benevento e Salerno; molti viaggiatori preferiscono il treno fino a Napoli e poi l'autobus. In autobus: collegamenti frequenti Air Campania da Napoli (Metropark Centrale) e Salerno. In aereo: aeroporto di Napoli Capodichino, a circa un'ora di strada.
Il Conservatorio si trova in via Circumvallazione 156; Palazzo Caracciolo, la Prefettura e l'Archivio di Stato nel Carcere Borbonico sono tutti nel centro cittadino, raggiungibili a piedi in pochi minuti. Parcheggi a pagamento nelle vie limitrofe: nelle serate di concerto conviene arrivare in anticipo.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Non è prevista prevendita: si consiglia di presentarsi con un certo anticipo, soprattutto per i concerti nei saloni della Prefettura e negli spazi interni, che hanno capienza limitata.
Programma dettagliato, orari e aggiornamenti sul sito del Conservatorio "D. Cimarosa" (conservatoriocimarosa.org) e sul portale Sistema Irpinia della Provincia di Avellino. Telefono: +39 0825 30622.
Serate estive gradevoli ma ventilate: per i concerti all'aperto è utile una giacca leggera. Avellino offre una buona scelta di ristoranti e trattorie nel centro; per il pernottamento si trovano strutture in città e agriturismi nei comuni vicini, ideali per abbinare la musica a una visita ai borghi e alle cantine dell'Irpinia.
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Conservatorio Statale di Musica "Domenico Cimarosa" e luoghi storici del centro cittadino
Via Circumvallazione 156, 83100 Avellino