La festa patronale di Capranica, tra fede e tradizione popolare da oltre due secoli
Nel borgo di Capranica, in provincia di Viterbo, la Festa della Madonna delle Grazie è l'appuntamento più atteso dell'anno. Da oltre due secoli la comunità si raccoglie ogni seconda domenica di maggio attorno alla venerata immagine di Maria SS. delle Grazie, in una celebrazione che intreccia la fede profonda della Tuscia viterbese con la convivialità di una grande festa di paese. Non un semplice evento, ma un rito collettivo che scandisce da generazioni la primavera capranichese.
La festa è custodita dall'Arciconfraternita Maria SS. delle Grazie, la più numerosa fra le confraternite del paese con circa quattrocento iscritti. Le sue origini affondano nel Trecento, mentre la confraternita moderna ha celebrato nel 2008 il bicentenario della fondazione. L'antica statua della Madonna con il Bambino, rivestita di preziosi tessuti ricamati e di un manto celeste trapunto di stelle, viene portata in processione su un'artistica macchina lignea, accompagnata dai confratelli in camice bianco, cappuccio celeste e cordone.
I festeggiamenti si aprono con il Triduo di preparazione nella Chiesa di Santa Maria e proseguono con serate dedicate alle famiglie e ai giovani, coinvolgendo confraternite, parrocchie e la scuola di musica locale. Il sabato la festa entra nel vivo con i giochi per i bambini nel Parco "C. Nicolini", la Messa solenne presieduta dal Vescovo, la Messa Cantata e, a mezzanotte, la suggestiva Fiorita con la recita del Santo Rosario.
La domenica è la giornata clou: al mattino la processione attraversa le vie del borgo fino alla chiesetta rurale dedicata alla Madonna, mentre il pomeriggio e la sera regalano musica, dolci e il grande spettacolo pirotecnico "Fuoco tra le Mura" presso il Ponte dell'Orologio, uno degli scorci più belli di Capranica. Un finale che unisce tutto il paese, tra sacro e profano, sotto il cielo della Tuscia.
Arroccata su uno sperone di tufo lungo l'antica via Francigena, Capranica conserva un centro storico medievale di grande fascino, dominato dalla Rocca degli Anguillara e dal Tempio Romanico di San Francesco. Visitare il borgo nei giorni della festa significa scoprire un angolo autentico del Lazio, dove la tradizione religiosa è ancora il cuore pulsante della comunità .
Un programma ricco ha animato Capranica dal 6 al 10 maggio 2026, tra momenti di fede e appuntamenti popolari, con la mostra "Ljus Luce" al Tempio Romanico di San Francesco a fare da cornice.
Preghiera dedicata alle Confraternite nella Chiesa di Santa Maria, guidata da don Luca Gottardi.
Messa per le famiglie celebrata da don Francesco Malara e premiazione del concorso letterario "Pensando a Maria…" presso la Palestra Comunale, con borse di studio.
Serata dedicata ai giovani, guidata da don Marco Del Canuto, con la partecipazione della Scuola di Musica dell'Istituto "Galileo Nicolini".
In auto: Capranica si raggiunge dalla via Cassia (SS2) o dall'autostrada A1, uscita Orte, proseguendo verso Viterbo. In treno: la stazione di Capranica-Sutri è sulla linea Roma-Viterbo. In aereo: aeroporto di Roma Fiumicino a circa 90 km.
La festa si svolge ogni anno intorno alla seconda domenica di maggio, con i festeggiamenti che occupano i giorni precedenti (triduo, vigilia e domenica solenne).
La processione e i fuochi d'artificio si tengono nel centro storico: conviene arrivare con anticipo e parcheggiare nelle aree esterne al borgo. Ingresso libero a tutti gli eventi. Da abbinare a una visita del Tempio Romanico di San Francesco e del suggestivo Ponte dell'Orologio.
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Centro storico di Capranica