La comunità cattolica dello Sri Lanka di Roma in festa al santuario delle Tre Fontane
Il 25 aprile il Santuario della Vergine della Rivelazione alle Tre Fontane, nel Comune di Roma (Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio), diventa il punto di ritrovo della comunità cattolica srilankese della Capitale. Centinaia di persone – famiglie, lavoratrici domestiche, studenti, religiosi – salgono lungo la Via Laurentina fino alla grotta boscosa dove, nel 1947, l'apparizione riferita da Bruno Cornacchiola diede origine alla devozione alla Vergine della Rivelazione. È uno dei luoghi mariani più frequentati di Roma, immerso nel bosco di eucalipti che circonda l'abbazia trappista delle Tre Fontane, a pochi passi dall'EUR.
La data non è casuale: il 25 aprile è giorno festivo in Italia e permette a una comunità composta in larga parte da lavoratori del settore domestico e della cura – impegnati tutti gli altri giorni – di ritrovarsi insieme. La giornata è anche l'occasione per rendere grazie alla Madonna per le grazie ricevute e per fare memoria delle 262 vittime degli attentati della domenica di Pasqua del 2019 in Sri Lanka, una ferita ancora aperta per i cattolici cingalesi e tamil. «Da buoni cattolici siamo pronti a perdonare, ma vogliamo sapere chi perdonare», ha ricordato in una delle passate edizioni monsignor Neville Perera, coordinatore nazionale per la pastorale dei migranti cattolici srilankesi in Italia.
Il cuore della giornata è la celebrazione eucaristica solenne di mezzogiorno, aperta a tutti gli interessati e non riservata alla sola comunità srilankese. La liturgia intreccia il rito romano con gli elementi della tradizione cingalese: i canti, gli abiti tradizionali, i fiori e le danze rituali che accompagnano l'ingresso dei celebranti e l'offertorio. Dopo la messa la festa si sposta all'aperto, negli spazi del santuario, con il pranzo comunitario a buffet: riso, curry, sambol e dolci preparati dalle famiglie, in una delle rare occasioni in cui la cucina srilankese si mostra pubblicamente a Roma.
Gli srilankesi sono una delle presenze straniere più consolidate nella Capitale: arrivati in gran parte tra gli anni Settanta e Novanta, si concentrano nei quartieri della Laurentina, dell'Infernetto, di Tor Marancia e della zona sud. La cappellania di Roma - Laurentina, insieme alla Fondazione Migrantes della CEI, accompagna la vita religiosa della comunità durante tutto l'anno: il ritiro quaresimale, la festa di Nostra Signora di Madhu – la grande devozione mariana nazionale dello Sri Lanka – e appuntamenti catechetici in italiano, inglese, singalese e tamil.
Pur nascendo come appuntamento interno alla diaspora, la festa è da anni un piccolo osservatorio sulla Roma multiculturale e sulle sue devozioni. Non ci sono biglietti né prenotazioni: si entra liberamente nel santuario, come in qualsiasi altro giorno dell'anno. Per chi vuole capire come una comunità migrante costruisca il proprio calendario religioso e sociale nel Lazio, è una delle giornate più significative dell'intera primavera romana.
L'appuntamento 2026 della comunità cattolica dello Sri Lanka di Roma - Laurentina è caduto sabato 25 aprile al Santuario della Vergine della Rivelazione alle Tre Fontane, promosso dalla cappellania srilankese insieme alla Fondazione Migrantes. La presidenza della messa è stata affidata al reverendo abate Shamindra Jayawardena OSB Silv., abate generale della Congregazione benedettina silvestrina, congregazione storicamente legata alla presenza monastica in Sri Lanka.
La giornata si è aperta alle 11.45 con l'accoglienza dell'abate da parte della comunità, è proseguita con la celebrazione eucaristica solenne delle 12.00 e si è conclusa con il pranzo comunitario a buffet a partire dalle 13.30 negli spazi del santuario. Come da tradizione, la liturgia ha alternato italiano, inglese e singalese, con canti e abiti della tradizione cingalese, e ha fatto memoria delle vittime degli attentati di Pasqua 2019.
Luogo: Santuario della Vergine della Rivelazione alle Tre Fontane, Via Laurentina, Roma. Organizzazione: cappellania cattolica srilankese di Roma - Laurentina e Fondazione Migrantes.
Il Santuario della Vergine della Rivelazione si trova lungo la Via Laurentina, all'interno dell'area boscata delle Tre Fontane, nella zona sud di Roma vicino all'EUR. In metropolitana: linea B fino alla stazione Laurentina (capolinea), poi autobus di superficie o circa 20 minuti a piedi. In auto: uscita 25 del Grande Raccordo Anulare e Via Laurentina verso il centro; parcheggio disponibile nell'area del complesso abbaziale, ma nei giorni di festa si riempie presto.
Ingresso libero e gratuito al santuario e alla celebrazione. Il pranzo comunitario è offerto dalla comunità organizzatrice a chi partecipa; è consuetudine portare un contributo o un dolce.
Arrivare almeno 20-30 minuti prima di mezzogiorno per trovare posto in santuario. Abbigliamento consono a un luogo di culto. Il santuario è aperto tutti i giorni con messe feriali alle 10:30 e alle 18:30; informazioni al telefono +39 06 5914630.
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Santuario della Vergine della Rivelazione alle Tre Fontane
Via Laurentina, 00144 Roma