Festeggiamenti per la Beata Vergine delle Grazie – Patrona di Faenza
Edizione 2026 Musica sacra Coro Gastronomia

Festeggiamenti per la Beata Vergine delle Grazie – Patrona di Faenza

La festa della Patrona di Faenza, tra fede, processioni e tradizione

Faenza — Ravenna (039) Dal 1420
Date 03 mag — 10 mag 2026
Località Faenza (039)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Beata Vergine delle Grazie

Ogni anno, nella seconda domenica di maggio, Faenza celebra la sua Patrona, la Beata Vergine delle Grazie, con una settimana intensa di liturgie, veglie e momenti di festa. Il culmine è la solenne processione dell'8 maggio da San Domenico alla Cattedrale e la Messa pontificale del 9 maggio, con l'offerta dei ceri da parte dei sindaci dei comuni della diocesi e dei Rioni cittadini. La devozione affonda le radici nel 1412, quando l'immagine della Madonna dalle frecce spezzate fu dipinta come ex voto alla fine della peste.

La festa della Patrona di Faenza

I Festeggiamenti per la Beata Vergine delle Grazie sono l'appuntamento religioso e civile più sentito del Comune di Faenza, in provincia di Ravenna, nel cuore della Romagna in Emilia-Romagna. Ogni anno, attorno alla seconda domenica di maggio, l'intera Diocesi di Faenza-Modigliana si raccoglie attorno alla sua Patrona, venerata nella Cattedrale di San Pietro Apostolo, il Duomo cittadino. Per una settimana la città vive un calendario fitto di celebrazioni, processioni, momenti di preghiera e tradizioni popolari che coinvolgono parrocchie, confraternite, scuole, famiglie e Rioni.

Una devozione che nasce dalla peste del 1412

Il culto della Madonna delle Grazie ha origini antichissime. Nel 1412, durante una terribile epidemia di peste, la Vergine sarebbe apparsa con le braccia aperte e tre frecce spezzate in ciascuna mano, segno tangibile della fine del contagio. In quell'anno fu dipinta sul muro della chiesa domenicana l'immagine votiva della Madonna dalle frecce spezzate, divenuta il simbolo iconografico della devozione faentina. Il primo altare fu consacrato il 12 maggio 1420 e da allora la festa si celebra ogni anno. Dopo che la città fu risparmiata da una nuova pestilenza, nel 1631 la Madonna fu incoronata e proclamata Patrona e protettrice di Faenza, con la solenne offerta delle chiavi della città. Nel 1931, per il terzo centenario, Papa Pio XI confermò il titolo di "Patrona principale della città e della diocesi".

I momenti centrali

  • La solenne processione: la sera dell'8 maggio il corteo parte dalla chiesa di San Domenico e percorre Corso Mazzini fino alla Cattedrale, dove si compie l'Atto di Affidamento a Maria della città e della diocesi.
  • La Messa pontificale del 9 maggio: nel giorno culmine, i sindaci dei comuni della diocesi offrono un cero alla Madonna delle Grazie, mentre alla sera i Rioni cittadini rinnovano l'offerta dei ceri.
  • La Fiorita dei bambini: nel pomeriggio del 9 maggio i più piccoli sono protagonisti dell'omaggio floreale e del tradizionale saluto alla Madonna della Torre.
  • Il Concerto delle Grazie: la sera, sul sagrato del Duomo, cori e musica accompagnano la conclusione della giornata.

Tra fede e identità cittadina

La festa intreccia spiritualità e vita civile: lo stand gastronomico, la celebre torta delle Grazie e l'apertura straordinaria di luoghi d'arte come l'Oratorio di San Pietro in Vincoli accompagnano i giorni di celebrazione. I festeggiamenti segnano inoltre l'avvio simbolico delle manifestazioni legate al Palio del Niballo, la grande rievocazione storica faentina. Per i faentini, onorare la Beata Vergine delle Grazie significa riconoscersi in una memoria comune che dura da oltre sei secoli.

Beata Vergine delle Grazie — edizione 2026

Dal 3 al 10 maggio 2026 la Diocesi di Faenza-Modigliana ha celebrato la Beata Vergine delle Grazie con otto giorni di liturgie e tradizioni. Cuore dei festeggiamenti la solenne processione dell'8 maggio e la Messa pontificale del 9 maggio, con l'offerta dei ceri da parte dei sindaci dei comuni della diocesi e dei Rioni cittadini.

L'edizione 2026 si è aperta domenica 3 maggio con il Rosario all'altare della Madonna delle Grazie e la Messa presieduta dal vescovo emerito mons. Claudio Stagni, seguita in serata da una veglia di preghiera per la pace. Dal 4 al 7 maggio si sono susseguite le giornate di preparazione dedicate a bambini e ragazzi, famiglie, vocazioni, malati e anziani, con Rosario in Cattedrale alle 18.30 e Messa alle 19.

Venerdì 8 maggio, dopo la camminata mattutina al Monte Lavane, alle 20.30 la solenne processione è partita da San Domenico lungo Corso Mazzini fino alla Cattedrale, con l'Atto di Affidamento presieduto da mons. Mario Toso. Sabato 9 maggio, giorno culmine, la Messa pontificale delle 10.30 è stata presieduta da mons. Livio Corazza, vescovo di Forlì-Bertinoro, con l'offerta dei ceri dei sindaci; nel pomeriggio la Fiorita dei bambini e, alle 21, il Concerto delle Grazie sul sagrato con il coro Voices of Joy e il coro Pavone d'Oro. Domenica 10 maggio la conclusione con la Messa per anziani e malati e l'Unzione degli Infermi.

Programma Beata Vergine delle Grazie 2026

Domenica 3 maggio

  • 17.15 Rosario all'altare della Madonna delle Grazie (Cattedrale)
  • 18.00 Messa di apertura (mons. Claudio Stagni)
  • 20.30 Veglia di preghiera per la pace

Da lunedì 4 a giovedì 7 maggio – Giornate di preparazione

  • 18.30 Rosario in Cattedrale, 19.00 Messa
  • Lun 4: bambini e ragazzi · Mar 5: famiglie · Mer 6: vocazioni · Gio 7: malati (benedizione degli automezzi al Piazzale Tambini)

Venerdì 8 maggio

  • 09.00 Camminata dal Passo della Peschiera al Monte Lavane, con Messa
  • 20.30 Solenne processione da San Domenico lungo Corso Mazzini alla Cattedrale e Atto di Affidamento (mons. Mario Toso)

Sabato 9 maggio – Giorno culmine

  • 08.00 Messa
  • 10.30 Messa pontificale (mons. Livio Corazza) con offerta dei ceri dei sindaci
  • 15.00 Apertura stand gastronomico
  • 16.00 Fiorita dei bambini e omaggio alla Madonna della Torre
  • 17.00 Rosario e Vespri
  • 18.00 Messa con offerta dei ceri dei Rioni (mons. Mario Toso)
  • 21.00 Concerto delle Grazie sul sagrato (coro Voices of Joy, coro Pavone d'Oro)

Domenica 10 maggio

  • 08.00–12.00 Messe del mattino
  • 10.30 Messa per anziani e malati con Unzione degli Infermi (mons. Mario Toso)
  • 17.00 Rosario e Vespri · 18.00 Messa in suffragio dei confratelli e consorelle defunti dell'Arciconfraternita

In evidenza Beata Vergine delle Grazie 2026

Solenne processione dell'8 maggio · Messa pontificale del 9 maggio con mons. Livio Corazza e l'offerta dei ceri dei sindaci · Fiorita dei bambini · Concerto delle Grazie sul sagrato del Duomo · Apertura dell'Oratorio di San Pietro in Vincoli (9–10 maggio)

Prezzi Beata Vergine delle Grazie 2026

Partecipazione libera e gratuita a tutte le celebrazioni. Stand gastronomico a cura del Gruppo Municipale APS.

Informazioni pratiche — Beata Vergine delle Grazie

Dove

Le celebrazioni principali si svolgono nella Cattedrale di San Pietro Apostolo (Duomo di Faenza), in pieno centro storico. La processione attraversa Corso Mazzini partendo dalla chiesa di San Domenico.

Come arrivare

In treno: la stazione di Faenza è sulla linea Bologna–Rimini, a pochi minuti a piedi dal centro. In auto: uscita Faenza dell'autostrada A14, poi seguire le indicazioni per il centro storico (parcheggi nelle aree limitrofe). Durante la processione alcune vie del centro sono chiuse al traffico.

Ingresso

La partecipazione alle liturgie e alle celebrazioni è libera e gratuita.

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Dove si svolge — Beata Vergine delle Grazie

Cattedrale di San Pietro Apostolo (Duomo di Faenza)

Via Santa Maria dell'Angelo 5, 48018 Faenza

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