Il festival che porta la cultura del progetto nei quartieri della Capitale
Il FAR - Festival dell'Architettura di Roma è la manifestazione con cui l'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia e la Casa dell'Architettura portano il dibattito sul progetto fuori dagli studi professionali e dentro la vita quotidiana della Capitale. Nato per far crescere una rinnovata cultura del progetto, il festival è diventato negli anni un appuntamento fisso del calendario culturale del Comune di Roma e dell'intera Regione Lazio, capace di parlare tanto agli addetti ai lavori quanto ai cittadini che vivono lo spazio pubblico ogni giorno.
L'ottava edizione, in programma da settembre 2026, sceglie due territori densi e vitali della periferia consolidata: Centocelle, nel Municipio V, e Casal Bruciato, nel Municipio IV. I due poli individuati sono Piazza dei Mirti e Piazza Balsamo Crivelli, luoghi di quartiere che diventano laboratorio a cielo aperto. La formula è quella collaudata delle ultime edizioni: attività sociali, installazioni temporanee, interventi di urbanistica tattica, incontri pubblici e — novità di quest'anno — una sezione dedicata ai cortometraggi sulle trasformazioni urbane.
L'obiettivo dichiarato non è lasciare soltanto un ricordo: il festival punta a restituire ai quartieri mappe più complete e interattive, costruite insieme a chi ci abita. In questa direzione va il percorso preparatorio Mappe di Quartiere, quattro giornate di workshop realizzate tra maggio e giugno 2026 con l'Ordine degli Architetti e le università Sapienza e Roma Tre, dedicate a leggere il territorio di Casal Bruciato e Centocelle insieme ai comitati locali e a tradurlo in cartografie illustrate.
Il calendario 2026 si apre il 18 settembre con il lancio del Design District Esquilino, sotto i portici di Piazza Vittorio Emanuele II, a due passi dalla sede dell'Ordine e dall'Acquario Romano. È un innesto significativo: il rione più multiculturale di Roma diventa vetrina permanente del progetto e del design, prolungando l'effetto del festival oltre i giorni della manifestazione.
Le prime edizioni del FAR si sono svolte principalmente alla Casa dell'Architettura, nel complesso monumentale dell'Acquario Romano di Piazza Manfredo Fanti, con lecture internazionali, mostre e tavole rotonde. Progressivamente il festival ha adottato una struttura diffusa: nel 2024 la sesta edizione ha coinvolto i Municipi VIII e XII, nel 2025 la settima ha lavorato sul rapporto tra centro e periferie, e il 2026 conferma la scelta di eleggere ogni anno nuovi quartieri come protagonisti. È questa progressione che rende il FAR un caso interessante nel panorama italiano: non una vetrina di archistar, ma un dispositivo annuale di ascolto e progettazione condivisa.
Chi visita Roma trova nel FAR una chiave di lettura diversa dalla città monumentale: qui si guarda a come funziona davvero la Capitale, ai suoi mercati rionali, ai palazzi del dopoguerra, ai vuoti urbani che diventano occasione. Gran parte delle iniziative è a ingresso libero e molte si svolgono all'aperto, nelle piazze dei quartieri coinvolti. Per gli architetti iscritti all'Ordine, inoltre, diversi appuntamenti riconoscono crediti formativi professionali.
Promosso dall'Ordine degli Architetti di Roma e Provincia con la Casa dell'Architettura, il FAR 2026 elegge Centocelle e Casal Bruciato a territori protagonisti, con Piazza dei Mirti e Piazza Balsamo Crivelli come poli principali. Il festival si apre il 18 settembre all'Esquilino con il Design District sotto i portici di Piazza Vittorio Emanuele II.
Il percorso preparatorio è già cominciato in primavera con Mappe di Quartiere, quattro workshop realizzati tra il 9 maggio e il 6 giugno 2026 insieme alle università Sapienza e Roma Tre e ai comitati di quartiere, per costruire mappe illustrate dei due territori. Restano inoltre attive le sezioni ricorrenti del festival: l'Architecture Film Festival, il Premio Vescovo — la cui call si è chiusa il 15 luglio 2026 — e la call for proposals per laboratori, talk e visite guidate.
Centocelle è servita dalla metropolitana linea C (fermate Mirti, Parco di Centocelle, Gardenie) e dalla ferrovia Roma-Giardinetti. Casal Bruciato si raggiunge con la metropolitana linea B (fermata Tiburtina o Monti Tiburtini) e numerose linee di superficie. Il Design District Esquilino si trova sotto i portici di Piazza Vittorio Emanuele II, fermata metro A Vittorio Emanuele, a pochi minuti dalla Stazione Termini.
La maggior parte degli eventi del FAR è a ingresso gratuito; per talk, workshop e visite guidate è di norma richiesta la prenotazione online sul sito ufficiale, fino a esaurimento posti.
Il programma dettagliato viene pubblicato di solito nelle settimane immediatamente precedenti l'avvio: conviene seguire i canali social del festival e la newsletter dell'Ordine degli Architetti di Roma. Per gli itinerari urbani si consigliano scarpe comode e acqua, soprattutto nelle giornate ancora calde di settembre.
Chi arriva da fuori città trova la massima scelta nella zona Esquilino-Termini, ben collegata sia a Centocelle sia a Casal Bruciato con un solo cambio di metropolitana.
Email: [email protected] — Sito: festivalarchitetturaroma.it
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Centocelle e Casal Bruciato (Municipi V e IV)
Piazza dei Mirti, 00171 Roma