Il festival del gemellaggio tra Città Sant'Angelo e Nicolosi, dalla Sicilia dell'Etna all'Abruzzo del Gran Sasso
Non è prevista alcuna edizione nel 2026 per questo evento. Questa pagina resta accessibile per archiviare la storia della manifestazione e sarà aggiornata se verrà annunciata una nuova edizione.
"Dall'Etna al Gran Sasso" è stata per quasi due decenni una delle manifestazioni estive più conosciute e amate della provincia di Pescara. Nata nel 2003 dal gemellaggio siglato nel 2001 tra il Comune di Città Sant'Angelo, in Abruzzo, e quello di Nicolosi, alle pendici dell'Etna in provincia di Catania, la festa ha costruito ogni luglio un ponte ideale tra due territori di montagna, la Sicilia dell'Etna e l'Abruzzo del Gran Sasso, uniti dal desiderio di raccontarsi attraverso i sapori, i mestieri e le tradizioni popolari.
Per le serate della manifestazione, il centro storico medievale di Città Sant'Angelo si trasformava in un percorso di colori, profumi e musica. Tra vicoli, piazze e cortili, il pubblico poteva passare dagli stand della cucina siciliana a quelli della gastronomia abruzzese, in un itinerario del gusto che è sempre stato il cuore dell'evento. Da un lato arancini, cannoli, granita e gelato artigianale, dall'altro gli immancabili arrosticini e i prodotti tipici del territorio angolano, con particolare attenzione anche alle proposte gluten-free realizzate in collaborazione con l'Associazione Italiana Celiachia.
Accanto alla gastronomia, "Dall'Etna al Gran Sasso" ha sempre dato ampio spazio all'artigianato artistico delle due regioni. Tra le presenze più preziose, le ceramiche di Castelli, uno dei simboli dell'arte abruzzese, e le opere in pietra lavica dell'Etna, esposte nei chiostri e nei fondaci del borgo. Nelle passate edizioni hanno trovato posto mostre di quadri e manufatti, l'esposizione dell'Ente Mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese e installazioni ospitate nel chiostro francescano e nei Fondaci Coppa Zuccari.
La dimensione popolare e spettacolare è stata un altro tratto distintivo della festa: sfilate dei tradizionali carretti siciliani, gruppi folkloristici, balli in piazza, teatro dialettale, cabaret e concerti serali animavano il borgo fino a tarda sera, con la partecipazione della comunità di Nicolosi come partner del gemellaggio. L'organizzazione ha visto negli anni il coinvolgimento di associazioni locali, di Coldiretti Campagna Amica e delle amministrazioni comunali di Città Sant'Angelo e Nicolosi, con il patrocinio della Regione Abruzzo.
L'edizione 2026, che avrebbe dovuto rappresentare la ventesima e simbolica ricorrenza della manifestazione, non si terrà. L'Associazione di Promozione Sociale "Dall'Etna al Gran Sasso" ha annunciato l'annullamento motivandolo con le crescenti difficoltà organizzative, una burocrazia sempre più complessa, l'aumento delle responsabilità a carico dei volontari e l'insufficienza delle sponsorizzazioni raccolte. Il sindaco di Città Sant'Angelo, Matteo Perazzetti, ha espresso dispiacere per la decisione, confermando la disponibilità dell'amministrazione a sostenere un'eventuale ripresa futura dell'evento.
Anche senza l'edizione 2026, "Dall'Etna al Gran Sasso" rimane una delle esperienze più significative dell'estate angolana degli ultimi vent'anni: un festival che ha saputo unire, attraverso il cibo, l'arte e la festa, due comunità distanti geograficamente ma vicine nello spirito, l'Abruzzo del Gran Sasso e la Sicilia dell'Etna.
Nella primavera del 2026 l'Associazione di Promozione Sociale "Dall'Etna al Gran Sasso" ha annunciato l'annullamento dell'edizione dell'anno, che avrebbe dovuto essere la ventesima. Tra le ragioni indicate: difficoltà organizzative, burocrazia sempre più complessa, crescenti responsabilità a carico dei volontari e sponsorizzazioni insufficienti. Il sindaco di Città Sant'Angelo, Matteo Perazzetti, ha espresso rammarico, ribadendo la disponibilità del Comune a collaborare per un'eventuale ripresa futura dell'evento nel borgo pescarese.
La manifestazione si teneva nel centro storico di Città Sant'Angelo, in provincia di Pescara (Abruzzo), CAP 65013.
In auto: dall'autostrada A14, uscita Pescara Nord-Città Sant'Angelo, a pochi minuti dal borgo. In treno: stazione di Pescara Centrale, poi collegamenti su gomma verso Città Sant'Angelo. Nelle edizioni passate era attivo un servizio navetta per raggiungere il centro storico.
L'accesso alla manifestazione era libero e gratuito, con consumazione degli stand gastronomici a pagamento. Per aggiornamenti si rimanda ai canali ufficiali dell'associazione organizzatrice.
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Centro storico di Città Sant'Angelo