Custodi di Sogni - I Tesori della Cineteca Nazionale
Edizione 2026 Fotografia Cinema Cortometraggio

Custodi di Sogni - I Tesori della Cineteca Nazionale

Il festival romano dei tesori restaurati della Cineteca Nazionale

Roma — Roma (258) Dal 2025
Date 09 mar — 15 mar 2026
Località Roma (258)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Custodi di Sogni

A Roma, per una settimana di marzo, gli archivi della Cineteca Nazionale escono dai loro caveau e tornano sul grande schermo. Custodi di Sogni è il festival ideato dal Centro Sperimentale di Cinematografia per mostrare al pubblico restauri recenti, pellicole rare, frammenti ritrovati e materiali inediti della memoria cinematografica italiana. Proiezioni, incontri con protagonisti del cinema, mostre e convegni si distribuiscono fra la Sala Pietro Germi del CSC e alcune delle sale storiche e culturali della città, sempre a ingresso libero.

Un festival nato per aprire gli archivi

Custodi di Sogni - I Tesori della Cineteca Nazionale è la rassegna che il Centro Sperimentale di Cinematografia dedica ogni anno, a Roma, al patrimonio conservato dalla Cineteca Nazionale. L'idea, portata avanti dal conservatore Steve Della Casa, è semplice e ambiziosa insieme: far uscire dai depositi ciò che di solito resta invisibile — negativi, copie uniche, frammenti recuperati, restauri appena ultimati — e restituirlo al pubblico nella sua sede naturale, la sala cinematografica. Il titolo dice tutto: chi conserva una pellicola custodisce, letteralmente, i sogni di chi l'ha girata e di chi l'ha vista.

Dove si svolge, nel cuore e nei quartieri di Roma

Il festival non si chiude in un solo luogo: attraversa la Capitale, nella Città metropolitana di Roma Capitale, in Lazio. Il quartier generale è la Sala Pietro Germi del CSC, a Largo Marcello Mastroianni, a due passi da Cinecittà; le proiezioni si allargano poi al Cinema Farnese Arthouse nel centro storico, allo Spazio Scena sulla Tuscolana, al Cinema Teatro Don Bosco nel quartiere Tuscolano, all'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi e, per una giornata, al MAXXI. È una geografia che racconta bene lo spirito della manifestazione: il cinema d'archivio non è materia da specialisti, ma qualcosa che può circolare in tutta la città.

Che cosa si vede

La programmazione mescola generi ed epoche senza gerarchie. Ci sono i grandi restauri del cinema italiano del Novecento, riportati alla luce con tecnologie digitali e lavoro filologico; c'è il muto, spesso accompagnato dal vivo; ci sono le rarità internazionali che arrivano dalle cineteche partner. Accanto alle proiezioni corrono mostre fotografiche, presentazioni editoriali — fra cui i nuovi numeri della storica rivista Bianco e Nero — e convegni scientifici che coinvolgono università italiane e straniere.

  • Restauri e riscoperte: classici del cinema italiano riproposti in copie nuove.
  • Frammenti e film creduti perduti: materiali ritrovati e rimontati dai laboratori della Cineteca.
  • Cinema delle origini: il muto italiano, con accompagnamento musicale in sala.
  • Incontri: registi, attori, direttori della fotografia e studiosi dialogano con il pubblico dopo le proiezioni.
  • Premio all'Eccellenza: un riconoscimento a una figura chiave del mestiere cinematografico.

Un'occasione rara per il pubblico

Ciò che rende Custodi di Sogni diverso dagli altri appuntamenti romani è la natura stessa di ciò che propone: film che non si trovano in streaming, che non escono in sala, che talvolta esistono in una sola copia al mondo. Vederli proiettati, spesso alla presenza di chi li ha restaurati, è un'esperienza che non si ripete facilmente. E poiché l'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, la soglia d'accesso è bassissima: basta arrivare per tempo.

Per chi è pensato

Il pubblico è volutamente misto. Ci sono gli appassionati di cinema classico e gli studenti delle scuole di cinema, ma anche gli spettatori curiosi che non conoscono la storia del restauro e scoprono, seguendo una proiezione, quanto lavoro c'è dietro un'immagine che torna nitida dopo settant'anni. I convegni e le tavole rotonde attirano invece ricercatori e archivisti da tutta Europa, facendo di questa settimana romana un momento di confronto internazionale sulla conservazione dell'audiovisivo.

Roma e la sua memoria di cinema

Non è un caso che tutto questo accada a Roma. La città che ha ospitato Cinecittà, il CSC e la Cineteca Nazionale conserva negli archivi una parte decisiva dell'identità visiva italiana. Custodi di Sogni mette questa eredità al centro, ricordando che il patrimonio filmico è fragile — la pellicola si deteriora, i supporti invecchiano — e che ogni restauro è una scelta culturale. Una settimana di marzo, per capirlo, vale più di molti discorsi.

Custodi di Sogni — edizione 2026

La seconda edizione di Custodi di Sogni si è tenuta a Roma dal 9 al 15 marzo 2026, con una settimana di proiezioni a ingresso libero distribuite fra la Sala Pietro Germi del Centro Sperimentale di Cinematografia, il Cinema Farnese Arthouse, lo Spazio Scena, il Cinema Teatro Don Bosco, l'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi e il MAXXI. In programma restauri recenti, film muti, frammenti ritrovati, una mostra fotografica, un convegno internazionale e numerosi incontri con protagonisti del cinema italiano.

Custodi di Sogni 2026: la seconda edizione

Dal 9 al 15 marzo 2026 la Cineteca Nazionale ha aperto per la seconda volta i suoi archivi al pubblico romano. L'edizione ha ampliato la rete delle sale rispetto all'esordio, coinvolgendo la Sala Pietro Germi del CSC, il Cinema Farnese Arthouse, lo Spazio Scena, il Cinema Teatro Don Bosco, l'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi e, sabato 14 marzo, il MAXXI.

I film

Fra i titoli riportati sullo schermo: Saffo di Aldo Molinari (1918) con accompagnamento musicale dal vivo, Esterina di Carlo Lizzani (1959), Roma ore 11 di Giuseppe De Santis (1952), Il delitto Matteotti di Florestano Vancini (1973) e Nostalghia di Andrej Tarkovskij (1983). Grande attesa per i frammenti recuperati di Sperduti nel buio di Nino Martoglio, capolavoro del muto a lungo considerato perduto, e per i primi film interpretati da Claudia Cardinale in Tunisia, il cortometraggio Les Anneaux d'or di René Vautier (1958) e Goha di Jacques Baratier (1958).

Incontri, premi e convegni

Il festival ha ospitato testimonianze di Pupi Avati, Lamberto Bava, Chiara Caselli, Andrea De Sica, Maurizio Nichetti, Caterina Caselli e Alberto Barbera. Il Premio all'Eccellenza è andato al direttore della fotografia Giuseppe "Beppe" Lanci. Dal 9 all'11 marzo si è svolto il convegno internazionale Cent'anni dopo, dedicato ai paesaggi nel primo cinema italiano, con la collaborazione di università francesi e italiane.

Mostre ed editoria

Per tutta la durata della manifestazione è stata visitabile la mostra fotografica Ti amo, cinéma! - France Italie. Sono stati inoltre presentati il nuovo numero della rivista Bianco e Nero e un cofanetto editoriale dedicato a Elvira Notari, pioniera del cinema napoletano.

Programma Custodi di Sogni 2026

Sedi e orari

Proiezioni distribuite dal 9 al 15 marzo 2026 su più sale con orari variabili: Sala Pietro Germi del CSC (Largo Marcello Mastroianni 1), Cinema Farnese Arthouse, Spazio Scena (via Tuscolana 1524), Cinema Teatro Don Bosco, Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi e MAXXI (sabato 14 marzo).

Restauri e rarità

  • Saffo di Aldo Molinari (1918), muto con accompagnamento musicale dal vivo
  • Esterina di Carlo Lizzani (1959)
  • Roma ore 11 di Giuseppe De Santis (1952)
  • Il delitto Matteotti di Florestano Vancini (1973)
  • Nostalghia di Andrej Tarkovskij (1983)

Ritrovamenti

  • Frammenti recuperati di Sperduti nel buio di Nino Martoglio
  • Opere di Elvira Notari, con presentazione del nuovo cofanetto
  • Les Anneaux d'or di René Vautier (1958) e Goha di Jacques Baratier (1958), esordi di Claudia Cardinale

Incontri e convegni

  • 9-11 marzo: convegno internazionale Cent'anni dopo sui paesaggi nel primo cinema italiano
  • Testimonianze di Pupi Avati, Lamberto Bava, Chiara Caselli, Andrea De Sica, Maurizio Nichetti, Caterina Caselli, Alberto Barbera
  • Premio all'Eccellenza al direttore della fotografia Giuseppe "Beppe" Lanci
  • Presentazione del nuovo numero di Bianco e Nero

Mostre

  • 9-15 marzo: mostra fotografica Ti amo, cinéma! - France Italie

In evidenza Custodi di Sogni 2026

  • I frammenti ritrovati di Sperduti nel buio di Nino Martoglio, film muto a lungo creduto perduto
  • Saffo (1918) con accompagnamento musicale dal vivo
  • I due esordi tunisini di Claudia Cardinale, Les Anneaux d'or e Goha
  • Il Premio all'Eccellenza al direttore della fotografia Beppe Lanci
  • La giornata al MAXXI di sabato 14 marzo
  • Il convegno internazionale Cent'anni dopo sul primo cinema italiano

Prezzi Custodi di Sogni 2026

<p>Ingresso libero e gratuito a tutte le proiezioni e agli incontri, fino a esaurimento dei posti disponibili. Nessuna prenotazione obbligatoria: si consiglia di arrivare in sala con anticipo per gli appuntamenti più attesi.</p>

Informazioni pratiche — Custodi di Sogni

Come arrivare

La Sala Pietro Germi del Centro Sperimentale di Cinematografia si trova in Largo Marcello Mastroianni 1, nella zona di Cinecittà: metropolitana linea A, fermata Cinecittà, a pochi minuti a piedi. Il Cinema Farnese Arthouse è in pieno centro storico, raggiungibile dai bus di Corso Vittorio Emanuele II. Lo Spazio Scena e il Cinema Teatro Don Bosco si trovano lungo la via Tuscolana, ben serviti dalla metro A. Il MAXXI è nel quartiere Flaminio, tram 2 da Piazzale Flaminio. Chi arriva in treno scende a Roma Termini e prosegue in metropolitana; in aereo, gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino sono collegati al centro da treni e bus navetta.

Ingresso e prenotazioni

Ingresso libero e gratuito a tutte le proiezioni, fino a esaurimento dei posti disponibili. Non essendoci biglietteria, conviene presentarsi in sala con anticipo, soprattutto per gli incontri con ospiti e per le proiezioni con accompagnamento musicale dal vivo, che tendono a riempirsi rapidamente.

Consigli utili

Il programma si aggiorna fino agli ultimi giorni: verificare sale e orari sul sito della Fondazione CSC prima di uscire di casa. Le sedi sono distanti fra loro, quindi è più comodo scegliere una giornata per zona anziché rincorrere le proiezioni da un capo all'altro della città. Per chi arriva da fuori Roma, il quartiere Tuscolano e la zona di Cinecittà offrono soluzioni di pernottamento più economiche del centro, con collegamento diretto in metro.

Contatti

Centro Sperimentale di Cinematografia, telefono +39 06 722941, sito ufficiale fondazionecsc.it.

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Dove si svolge — Custodi di Sogni

Sala Pietro Germi - Centro Sperimentale di Cinematografia

Largo Marcello Mastroianni 1, 00173 Roma

Contatta Custodi di Sogni

Tel
+39 06 722941

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