La solennità del Corpus Domini ad Augusta tra fede, fiori e antichi mestieri
Nel Comune di Augusta, sulla costa ionica della provincia di Siracusa, la solennità del Corpus Domini è uno degli appuntamenti religiosi più sentiti dell'anno. La processione eucaristica che attraversa il centro storico della città è resa unica dalla presenza delle "n'torcie", i caratteristici ceri infiorati che precedono il Santissimo Sacramento e che rappresentano l'elemento più distintivo della celebrazione augustana.
Le "n'torcie" sono lunghe aste verticali rivestite di fiori variopinti e sormontate da una lanterna che custodisce il cero acceso. Ogni cero appartiene a un'antica confraternita delle arti e dei mestieri ed è riconoscibile dai simboli posti sulla lanterna: l'uva richiama il mondo dei contadini e l'abbondanza, le spighe identificano i massari, la sega ricorda l'attività dei falegnami. Sono segni che raccontano la storia produttiva e sociale della città e che continuano a essere tramandati di generazione in generazione.
La tradizione dei ceri infiorati ad Augusta è documentata sin dai primi decenni del Settecento. Le testimonianze d'archivio confermano che un tempo l'offerta della cera era curata dai numerosi consolati delle arti e dei mestieri, che nella solenne processione cittadina precedevano le confraternite. Oggi quel patrimonio rivive grazie all'impegno delle parrocchie e delle associazioni laicali che custodiscono la memoria di questo rito.
La processione eucaristica si snoda lungo le vie del centro storico di Augusta e vede la partecipazione di tutto il mondo associativo cittadino: scout, Terzi Ordini e confraternite accompagnano il Santissimo Sacramento lungo il percorso, insieme al gonfalone municipale e alle autorità civili. La celebrazione è accompagnata dal corpo bandistico "Federico II – Città di Augusta", che scandisce con la musica il passaggio del corteo tra i fedeli in preghiera.
Più di una semplice processione religiosa, il Corpus Domini delle n'torcie è un momento in cui la comunità di Augusta riscopre la propria identità. Tra fiori, devozione e i simboli degli antichi mestieri, la festa unisce la dimensione spirituale della solennità eucaristica al recupero di una memoria popolare profondamente radicata in questo angolo della Sicilia orientale.
Per l'edizione 2026, celebrata domenica 7 giugno, la comunità di Augusta ha riproposto la suggestiva processione del Corpus Domini con le caratteristiche n'torcie. I ceri infiorati, sormontati dalla lanterna con la candela accesa e contrassegnati dai simboli delle arti e dei mestieri (uva, spighe, sega), hanno preceduto il Santissimo Sacramento lungo le vie del centro storico.
Alla processione hanno preso parte scout, Terzi Ordini e confraternite, insieme al gonfalone municipale e alle autorità civili, con l'accompagnamento del corpo bandistico "Federico II – Città di Augusta".
La processione si svolge lungo le vie del centro storico di Augusta (SR), partendo dalle chiese cittadine.
In auto: dall'autostrada A18/A19 si raggiunge Augusta tramite la SS114; in treno: stazione di Augusta sulla linea Siracusa-Catania-Messina; aeroporto più vicino: Catania-Fontanarossa (circa 40 km).
L'evento si tiene in occasione della solennità del Corpus Domini, in genere tra fine maggio e giugno. L'ingresso è libero.
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Centro storico di Augusta