L'Atturna nella notte e la Svelata all'alba nella Giudecca di Ortigia
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
La Festa dell'Immacolata Concezione è una delle tradizioni religiose più antiche e partecipate di Siracusa, capoluogo dell'omonima provincia in Sicilia. Da oltre cinquant'anni le celebrazioni si concentrano nella Giudecca, l'antico quartiere ebraico dell'isola di Ortigia, attorno alla Chiesa di San Filippo Apostolo (detta anche di San Giovannello), che custodisce il simulacro ligneo in legno di pino della Vergine, portato a spalla dai confratelli.
Il momento più intenso e identitario si vive nella notte tra il 28 e il 29 novembre. Intorno alle tre del mattino prende vita l'Atturna (la "notturna"): la banda musicale, insieme ai confratelli, percorre allegramente le vie di Ortigia risvegliando gli abitanti e chiamandoli in chiesa per la messa dell'alba. Al culmine della celebrazione, recitata nella penombra, alle parole «Monstra te esse Matrem!» dell'Ave Maris Stella, il velo bianco che copre il simulacro viene rimosso: è la Svelata. La chiesa di San Filippo si illumina improvvisamente tra le note della banda, gli applausi e le acclamazioni dei fedeli, in uno dei riti più emozionanti del calendario devozionale siracusano.
Dal 30 novembre al 7 dicembre si svolge la novena quotidiana con rosari e messe. Nei giorni della festa la Via della Giudecca si anima con gli stand di "Artigianando" e le decorazioni natalizie, mentre si tengono visite gratuite al Museo dei Pupi, alla cripta, all'ipogeo e al pozzo della chiesa di San Filippo Apostolo. Non manca la tradizionale Fiera del Dolce, tra incontri culturali, proiezioni e momenti di meditazione religiosa.
Il giorno della Solennità dell'Immacolata, l'8 dicembre, segna il culmine dei festeggiamenti. Dopo il pontificale e la consacrazione dei fanciulli al Cuore Immacolato di Maria, nel pomeriggio il simulacro ornato di fiori esce in processione per le principali vie del centro storico di Ortigia. A portarlo a spalla sono i confratelli della Confraternita dell'Immacolata, riconoscibili dai caratteristici berretti azzurri, accompagnati dalla Banda Musicale "Città di Siracusa" e dai cilii, i sei candelabri infiorati di colore azzurro. Lungo il percorso, una sosta in via Ruggero Settimo regala lo spettacolo dei fuochi d'artificio sparati dal porto, prima del rientro serale in chiesa.
La festa dell'Immacolata inaugura a Siracusa il lungo periodo delle processioni religiose invernali, che proseguirà con le celebrazioni di Santa Lucia (patrona della città, festeggiata il 13 dicembre) e culminerà con le feste di San Sebastiano. Vivere l'Immacolata nella Giudecca significa immergersi nell'anima più autentica di Ortigia, tra devozione popolare, musica e i vicoli di pietra del quartiere più antico della città.
Le date e il programma dell'edizione 2026 non sono ancora stati ufficialmente comunicati. La festa, profondamente radicata nel quartiere della Giudecca a Ortigia, segue ogni anno lo stesso schema devozionale: l'Atturna notturna e il rito della Svelata a fine novembre, la novena nei giorni seguenti e la grande processione dell'8 dicembre con i berretti azzurri della Confraternita e i cilii infiorati. Per le conferme su orari e appuntamenti si rimanda ai canali della parrocchia di San Filippo Apostolo e del Comune di Siracusa.
La festa si svolge a Ortigia, il centro storico di Siracusa, attorno alla Chiesa di San Filippo Apostolo nel quartiere Giudecca. In treno: stazione di Siracusa, poi circa 20 minuti a piedi o bus urbano fino a Ortigia. In auto: dall'autostrada A18/RA15, uscita Siracusa; conviene parcheggiare al Talete o nei pressi del ponte Umbertino, poiché Ortigia è in gran parte ZTL e pedonale.
I festeggiamenti si aprono nella notte tra il 28 e il 29 novembre con l'Atturna e la Svelata, proseguono con la novena e culminano nella processione dell'8 dicembre. La partecipazione alle celebrazioni e alla processione è gratuita. Le date e il programma dettagliato dell'edizione 2026 non sono ancora stati annunciati ufficialmente: si consiglia di verificarli sui canali della parrocchia e del Comune di Siracusa.
Per vivere la Svelata occorre raggiungere la chiesa nel cuore della notte: si consiglia abbigliamento caldo. Nei giorni della festa la Via della Giudecca ospita stand artigianali e visite guidate all'ipogeo e alla cripta di San Filippo Apostolo.
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Chiesa di San Filippo Apostolo (Giudecca, Ortigia)