Una giornata di pittura en plein air tra i vicoli e i panorami del borgo dei Castelli Romani
Il Concorso di Pittura Estemporanea "Rocca di Papa - Città d'Arte" è una delle manifestazioni artistiche più partecipate dei Castelli Romani. Ogni anno, in una domenica di giugno, il Comune di Rocca di Papa (Città metropolitana di Roma Capitale, Lazio) apre il proprio centro storico ai pittori: chiunque può scegliere liberamente un angolo del paese e dipingerlo dal vero, davanti agli occhi dei passanti. Il risultato è una giornata in cui l'arte non sta in una sala espositiva, ma nasce sotto i portici, sulle scalinate e negli affacci panoramici del borgo.
La formula è quella classica della pittura estemporanea: la mattina gli artisti si presentano al punto di raccolta in Piazza della Repubblica, fanno vidimare le tele e poi si disperdono per il paese. Il soggetto è libero, purché ricada nel territorio comunale e risponda al tema dell'edizione; anche la tecnica è libera — olio, acrilico, acquerello, tempera, pastello, tecnica mista. Nel tardo pomeriggio le opere vengono riconsegnate alla giuria e allestite per la valutazione, e in serata si arriva alla premiazione.
Il filo conduttore della manifestazione è il paese stesso: "Centro storico, vita nel borgo, scorci e panorami". Rocca di Papa, arroccata sul versante nord del Vulcano Laziale a oltre 700 metri di quota, offre ai pittori materiale in abbondanza: il quartiere medievale dei Bavaresi con i suoi archi e le scale ripide, i vicoli stretti che si aprono all'improvviso sulla campagna romana, la vista sul lago di Albano e, nelle giornate limpide, sul mare. Il tema invita anche a cogliere la dimensione umana del borgo — le botteghe, i tavolini, la gente che guarda dipingere.
L'estemporanea non è un appuntamento isolato: da anni si intreccia con le altre tradizioni primaverili di Rocca di Papa, a partire dall'Infiorata e dai celebri quadri in segatura colorata stesi lungo le vie del centro. Chi arriva in paese trova quindi, nella stessa giornata, i pittori al lavoro, i tappeti di segatura, gli stand gastronomici, il mercatino artigianale e momenti di intrattenimento musicale. È una formula che ha funzionato: nelle ultime edizioni si sono contati oltre trenta pittori, arrivati non solo dai Castelli Romani e dal resto del Lazio, ma anche dalla Toscana e dalla Campania.
Per il visitatore, l'interesse è duplice. Da un lato c'è il piacere raro di vedere un quadro nascere passo dopo passo, potendo parlare con chi lo sta dipingendo; dall'altro c'è la scoperta di un borgo che, a meno di un'ora da Roma, conserva un impianto urbano medievale integro e uno dei panorami più ampi dell'area dei Colli Albani. L'Amministrazione comunale, che organizza la manifestazione con il patrocinio della Regione Lazio, la considera esplicitamente uno strumento di rivitalizzazione del centro storico: riportare residenti e turisti nelle vie antiche, e farlo attraverso l'arte.
Nata a fine anni Dieci, la manifestazione ha superato le nove edizioni e si è imposta come uno degli eventi culturali di riferimento del calendario roccheggiano. Il format resta volutamente semplice e popolare: nessun biglietto, nessuna selezione preventiva, la sola regola di dipingere dal vero, in un giorno solo, quello che il paese offre.
L'edizione 2026 si è tenuta in un'unica giornata, domenica 7 giugno, con partenza da Piazza della Repubblica. La partecipazione è stata libera e gratuita, aperta ad artisti italiani e stranieri e a qualsiasi tecnica pittorica, con obbligo di realizzare l'opera dal vero sul territorio comunale.
La manifestazione si è svolta con il patrocinio della Regione Lazio e l'organizzazione dell'Amministrazione comunale di Rocca di Papa, in coincidenza con l'Infiorata e i tradizionali tappeti di segatura colorata stesi lungo le vie del centro.
La commissione giudicatrice era composta da Andrea Celeste Contenta, Giulia Tallone e Luigi Marazzi.
In auto da Roma: GRA, uscita Appia o Tuscolana, poi SS7 Appia o Via dei Laghi in direzione Castelli Romani; Rocca di Papa dista circa 30 km dal centro di Roma. In treno: linea FL4 Roma Termini - Frascati o Castel Gandolfo, poi autobus Cotral. Autobus Cotral diretti da Roma Anagnina (metro A).
Nei giorni di manifestazione il centro storico è pedonalizzato: conviene lasciare l'auto nei parcheggi a valle del paese e salire a piedi.
Ingresso e partecipazione gratuiti. Iscrizione al concorso senza quota, tramite modulo online nei giorni precedenti oppure direttamente la mattina dell'evento in Piazza della Repubblica.
Il borgo è in forte pendenza e ricco di scalinate: scarpe comode indispensabili. A oltre 700 metri di quota le serate possono essere fresche anche a giugno. Informazioni e regolamento sul sito del Comune di Rocca di Papa.
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Centro storico di Rocca di Papa
Piazza della Repubblica, 00040 Rocca di Papa