I salotti culturali dell'estate di Castellabate, fra il Castello dell'Abate e il mare del Cilento
ColtoCircuito è il ciclo di incontri dedicati all'attualità, alla letteratura e al mondo dello spettacolo che anima l'estate di Castellabate, comune della provincia di Salerno affacciato sul mare del Cilento, in Campania. Il format è semplice e per questo efficace: nessun palcoscenico tradizionale, ma una conversazione serale fra un ospite noto al grande pubblico e un giornalista che lo accompagna, con il pubblico seduto a pochi metri, libero di intervenire. Ne esce quello che gli organizzatori chiamano un vero e proprio salotto culturale a cielo aperto.
La rassegna è nata da un'idea di DliveMedia, la realtà guidata da Roberto Vargiù, ed è sostenuta dall'Amministrazione comunale di Castellabate, che l'ha inserita stabilmente nel proprio cartellone estivo accanto alle serate musicali e teatrali di Villa Matarazzo. In pochi anni ColtoCircuito è diventato un appuntamento identitario dell'estate cilentana: dopo la terza edizione del 2025, il 2026 ha confermato la formula e ampliato il calendario, con un'apertura anticipata già a fine maggio.
Il carattere itinerante è parte del progetto. Ogni serata cambia scenario e attraversa le diverse anime del Comune, che si estende dal borgo medievale in collina fino alle frazioni marine:
Gli appuntamenti si tengono quasi sempre alle 21.30, quando il caldo si attenua e il borgo si riempie di residenti e turisti. L'ingresso è libero e gratuito, senza prenotazione: una scelta rivendicata dall'Amministrazione, che considera la rassegna un servizio culturale rivolto tanto alla comunità quanto ai visitatori.
La cifra di ColtoCircuito è la varietà dei mondi che mette attorno allo stesso tavolo. Negli anni si sono alternati attori di cinema e teatro, registi, sceneggiatori, radiocronisti sportivi, conduttori televisivi e firme del giornalismo d'inchiesta. Il 2026 ha visto arrivare a Castellabate il radiocronista Rai Francesco Repice, il giornalista e scrittore Luca Sommi, gli attori Alessandro Preziosi, Irene Maiorino e Giovanni Esposito, l'attore e regista Marco D'Amore — il Ciro Di Marzio della serie Gomorra — e il regista e sceneggiatore Paolo Genovese, autore di Perfetti sconosciuti.
Non si tratta di presentazioni promozionali: agli ospiti viene chiesto di raccontarsi, di ripercorrere gli snodi della propria carriera e di misurarsi con le domande del pubblico. È da questo scarto rispetto al consueto incontro con l'autore che nasce l'interesse della formula.
Castellabate è uno dei borghi più visitati del Cilento, entrato nell'immaginario nazionale grazie al cinema e inserito fra i Borghi più belli d'Italia. Assistere a una serata di ColtoCircuito significa vedere il paese nella sua dimensione più autentica, quella di una comunità che si ritrova in piazza dopo cena. Chi arriva da fuori regione può facilmente costruire attorno alla serata una giornata fra la spiaggia di Santa Maria, il centro storico in collina e la cucina cilentana, patria riconosciuta della dieta mediterranea.
La rassegna, insieme al resto del cartellone comunale, contribuisce ad allungare la stagione culturale del territorio ben oltre il solo Ferragosto, portando pubblico nel borgo già dalla tarda primavera.
La rassegna 2026 ha scelto di anticipare l'avvio rispetto alle edizioni precedenti: già il 25 maggio, alle 19.45, il Lungomare Punta dell'Inferno di Santa Maria ha ospitato Francesco Repice, storica voce delle radiocronache sportive della Rai, per un racconto dell'arte del commento radiofonico e dei personaggi che hanno segnato lo sport italiano. Alla serata era presente il vicesindaco e assessore alla Cultura Luigi Maurano, che ha sottolineato come ColtoCircuito sia ormai un appuntamento fisso dell'estate di Castellabate, apprezzato tanto dai residenti quanto dai turisti.
Il cuore dell'edizione è stato luglio, con sette serate ravvicinate. Il sindaco Marco Rizzo ha descritto la formula come la ricerca di momenti autentici di scambio fra grandi protagonisti della cultura e il pubblico, valorizzando allo stesso tempo i luoghi simbolo del Comune. Le serate al Castello dell'Abate — con Alessandro Preziosi, Marco D'Amore e Paolo Genovese — sono state fra le più partecipate del cartellone.
Anche nel 2026 tutti gli incontri si sono svolti a ingresso libero e gratuito, senza prenotazione, confermando la scelta dell'Amministrazione comunale di mantenere la rassegna pienamente accessibile.
Salvo diversa indicazione, gli incontri iniziano alle 21.30. Eventuali ulteriori appuntamenti vengono comunicati dal Comune di Castellabate sui propri canali ufficiali.
In auto: uscita Battipaglia della A2 del Mediterraneo, poi SS18 e SP430 in direzione Agropoli e Castellabate. In treno: stazione di Agropoli-Castellabate sulla linea Salerno-Reggio Calabria, collegata con autobus di linea alle frazioni marine. Aeroporto più vicino: Salerno-Costa d'Amalfi; in alternativa Napoli-Capodichino.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti a sedere. Non è prevista prenotazione: conviene arrivare con un po' di anticipo sull'orario di inizio, di norma le 21.30.
Nel capoluogo il parcheggio è limitato e le vie del borgo sono in salita: meglio lasciare l'auto nei parcheggi a valle e salire a piedi o con le navette estive. Per le serate al Castello dell'Abate sono utili scarpe comode. In agosto e nei fine settimana di luglio è opportuno prenotare l'alloggio con largo anticipo, sia a Santa Maria sia a San Marco.
Calendario aggiornato e comunicazioni ufficiali sul sito del Comune di Castellabate.
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