Il festival diffuso del Cilento fa tappa a Bellosguardo
Il Cilentart Fest è una rassegna estiva itinerante che porta teatro, musica e arti performative nei borghi del Cilento, in provincia di Salerno, in Campania. Prodotto dal Teatro Pubblico Campano con il sostegno della Regione Campania e del Ministero della Cultura, il festival non ha una sede unica: ogni sera si sposta in un comune diverso e usa come palcoscenico ciò che il territorio già offre, cioè piazze, slarghi, sagrati, sentieri e affacci panoramici. È una formula che sta dando visibilità anche ai centri più piccoli dell'entroterra, quelli che di norma restano fuori dai circuiti dello spettacolo dal vivo.
Nel 2026, con la sesta edizione, il Comune di Bellosguardo entra per la prima volta nel circuito del Cilentart Fest insieme a Pollica, affiancandosi ai comuni che già facevano parte della rete: Moio della Civitella, Perito, Agropoli, San Giovanni a Piro, Trentinara e Gioi. Per un paese di poche centinaia di abitanti significa ospitare, in una sola serata, produzioni che girano i teatri italiani, e vedere il proprio centro abitato usato come spazio scenico. Non è quindi una festa patronale né una sagra, ma una tappa di un progetto culturale regionale che si appoggia alla comunità locale.
La giornata di Bellosguardo è costruita come una piccola drammaturgia che attraversa l'intera serata: si comincia al tramonto con uno spettacolo adatto anche alle famiglie, si prosegue con la proposta teatrale principale e si chiude a tarda sera con una parata itinerante che porta il pubblico in movimento per il paese. È una scelta ricorrente del festival: alternare un momento di teatro «da ascolto», più impegnativo, a formati leggeri, corali e all'aperto che coinvolgono anche chi non frequenta abitualmente le sale.
Il cartellone 2026 riunisce nomi noti della scena teatrale e musicale italiana. Tra gli artisti annunciati figurano Massimiliano Gallo con «Lettera ad Eduardo», il Massimo Lopez Show, Filippo Nigro con «Every Brilliant Thing – Le cose per cui vale la pena vivere», Mimmo Borrelli con «Il gelo», Peppino Mazzotta con «Radio Argo Suite» e Paola Minaccioni. Il versante musicale è affidato tra gli altri a Dardust con «Urban Impressionism (piano solo)», a Gabriele Esposito e Walter Ricci, oltre ai concerti all'alba ospitati ad Agropoli, Scario e Trentinara. Completano il quadro il circo contemporaneo di Circo Zoé, la danza partecipativa di Anna Basti, gli spettacoli per famiglie della Baracca dei Buffoni e le attività di formazione.
Chi passa l'estate sulla costa del Cilento associa spesso la zona solo al mare e ai siti archeologici. Il Cilentart Fest è invece un'occasione concreta per salire nell'entroterra e scoprire comuni come Bellosguardo alla luce della sera, quando le temperature scendono e le piazze si riempiono. La serata di spettacolo diventa così anche una visita al paese: si arriva nel tardo pomeriggio, si fa un giro a piedi, si cena in loco e si resta fino allo spettacolo di chiusura. È il modo più semplice per capire come la Campania stia provando a tenere insieme spettacolo dal vivo e valorizzazione delle aree interne.
Il debutto di Bellosguardo nel Cilentart Fest è concentrato in una sola giornata, ma costruita su tre momenti distinti che accompagnano il pubblico dal tramonto alla notte. Si parte con un formato leggero pensato anche per i bambini, si prosegue con lo spettacolo teatrale principale della serata e si chiude con una parata itinerante che sposta gli spettatori lungo le vie del paese.
La sesta edizione coinvolge Moio della Civitella, Perito, Agropoli, San Giovanni a Piro, Trentinara, Gioi e, per la prima volta, Pollica e Bellosguardo. Dodici giorni di programmazione con teatro, musica, stand-up comedy, circo contemporaneo, danza partecipativa, concerti all'alba, attività per l'infanzia e percorsi di formazione, sotto la direzione artistica di Alfredo Balsamo e Vittorio Stasi.
Il festival è realizzato dal Teatro Pubblico Campano con il sostegno della Regione Campania e del Ministero della Cultura. La presentazione ufficiale dell'edizione 2026 si è tenuta a Salerno l'11 giugno 2026, alla presenza degli amministratori dei comuni coinvolti.
Sesta edizione del Cilentart Fest, dall'1 al 12 agosto 2026 in otto comuni del Cilento.
Gli orari e i luoghi delle singole tappe sono pubblicati sul programma ufficiale del festival.
Il festival si svolge dall'1 al 12 agosto 2026 negli otto comuni della rete. La tappa di Bellosguardo (provincia di Salerno) è fissata per giovedì 6 agosto 2026, con spettacoli dalle ore 19.00 fino a tarda sera.
Bellosguardo si trova nell'entroterra cilentano: il mezzo più pratico è l'auto, lasciando il veicolo agli ingressi del centro abitato, perché gli spettacoli si tengono negli spazi aperti del paese e le vie centrali possono essere chiuse al traffico durante la parata serale.
Informazioni, programma aggiornato e prenotazioni sul sito ufficiale cilentartfest.it e tramite il circuito Vivaticket. Per gli spettacoli a pagamento conviene prenotare in anticipo, dato che gli spazi all'aperto dei borghi hanno una capienza limitata.
Portare una felpa leggera per la sera, calzature comode per gli spostamenti a piedi sui selciati del centro storico e arrivare con un po' di anticipo per trovare posto.
[email protected] — Teatro Pubblico Campano, tel. +39 081 7345210.
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