Il Carnevale di Vasto e l'antico canto satirico in dialetto "La Štorie"
Il Carnevale Vastese è l'appuntamento che, ogni febbraio, riempie di colori e allegria il centro storico di Vasto, elegante cittadina della provincia di Chieti affacciata sull'Adriatico, in Abruzzo. Organizzato con il patrocinio del Comune di Vasto, l'evento trasforma Piazza Gabriele Rossetti e le vie del centro in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove sfilate di maschere, mascotte, artisti di strada, trampolieri, giocolieri e gonfiabili per i più piccoli si alternano a musica e spettacoli per l'intero pomeriggio.
Il momento più identitario della festa è "La Štorie", un antico canto carnascialesco in dialetto vastese le cui origini affondano nell'Ottocento, quando veniva improvvisato e tramandato oralmente da contadini abili nel rimare e nel satireggiare. Dopo essere caduto in disuso agli inizi degli anni Ottanta, il canto è stato recuperato nel 1995 da Fernando D'Annunzio, su iniziativa di Carmine D'Ermilio, che da allora ne riscrive il testo ogni anno.
A intonarlo è il gruppo "Quelli della Cappa", così chiamato per il tabarro indossato dai suoi componenti. In versi rimati e con tono ironico, "La Štorie" ripercorre gli avvenimenti dell'anno trascorso tra un Carnevale e l'altro: dai grandi fatti internazionali alle vicende della politica nazionale, fino alle questioni locali di Vasto, della Provincia e della Regione, con bonaria irriverenza verso il potere e le promesse mancate.
Attorno a questo cuore tradizionale, il Carnevale Vastese propone un ricco programma di intrattenimento: concerti e cartoon show, dj set, animazione per famiglie e bambini, in un clima di partecipazione che coinvolge grandi e piccoli. L'ingresso agli eventi è libero e gratuito.
Situata sulla suggestiva Costa dei Trabocchi, Vasto custodisce con orgoglio le proprie radici culturali, e il Carnevale è una delle occasioni in cui la comunità si riconosce nella propria lingua e nelle proprie tradizioni. "La Štorie" rappresenta in questo senso un vero patrimonio immateriale del territorio abruzzese, capace di unire memoria popolare, satira e senso di appartenenza.
La 32ª edizione del Carnevale Vastese si è tenuta domenica 15 febbraio 2026 a Vasto. Il maltempo ha imposto lo spostamento della manifestazione al chiuso, presso il Teatro Madonna dell'Asilo, dove è andato in scena lo spettacolo fiabesco per famiglie "Il Matto del Carnevale" in doppia replica, alle ore 15:00 e alle 16:30.
Il momento identitario è stato la 32ª edizione de "La Štorie", l'antico canto satirico in dialetto vastese scritto da Fernando D'Annunzio e intonato dal gruppo "Quelli della Cappa". In circa venti strofe, il canto ha passato in rassegna con ironia i fatti dell'anno: dai conflitti internazionali alla politica americana, dai salari e dall'inflazione in Italia alle questioni locali di Vasto, della Provincia e della Regione, tra promesse mancate, sanità, lavoro, il porto, i parcheggi e persino l'intelligenza artificiale. La giornata ha registrato una straordinaria affluenza di famiglie, bambini e appassionati della tradizione carnevalesca vastese.
Vasto è raggiungibile in auto tramite l'autostrada A14 (uscita Vasto Sud o Vasto Nord). In treno, la stazione di Vasto-San Salvo è collegata alla linea adriatica; dalla stazione si raggiunge il centro storico con i bus urbani. L'aeroporto più vicino è quello di Pescara (Abruzzo Airport), a circa un'ora di distanza.
L'accesso agli eventi del Carnevale Vastese è libero e gratuito.
Gli spettacoli si svolgono principalmente in Piazza Gabriele Rossetti, nel centro storico. In caso di maltempo la manifestazione può essere trasferita in una sede coperta: si consiglia di verificare eventuali aggiornamenti sui canali del Comune di Vasto prima dell'evento.
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Piazza Gabriele Rossetti