Il carnevale storico del Marchesato, tra le maschere di Ciaferlin e della Castellana
Nel cuore del Marchesato, il Carnevale Storico di Saluzzo è uno degli appuntamenti più sentiti dell'inverno cuneese. La manifestazione, organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni, è uno dei due soli carnevali storici del Piemonte riconosciuti dal Ministero della Cultura e inseriti nell'elenco italiano delle manifestazioni storiche, un primato che condivide unicamente con il celebre Carnevale di Ivrea. Per oltre tre settimane, tra fine gennaio e metà febbraio, Saluzzo (Provincia di Cuneo) si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Anima della festa sono le sue maschere ufficiali. Ciaferlin, figura popolare e generosa, sfila accompagnato dai suoi Ciaferlinot, mentre la Castellana incarna l'eleganza e la nobiltà del Marchesato. Ogni edizione si apre con l'investitura della nuova Castellana, momento istituzionale che si tiene al Palazzo Comunale e che dà ufficialmente il via ai festeggiamenti. Attorno a queste figure ruota un calendario fitto di cortei, balli e tradizioni che si tramandano da quasi un secolo.
Il cuore della manifestazione è la grande sfilata della domenica di Carnevale, quando corso Italia e le vie del centro storico si riempiono di carri allegorici giganti e di centinaia di figuranti in maschera. I carri, costruiti da gruppi e oratori di numerosi comuni del Saluzzese, del Pinerolese e del Torinese, sono votati da una giuria durante il passaggio e si contendono il titolo. La manifestazione si arricchisce inoltre del Carnevale delle 2 Province e del Carnevale degli Oratori della Diocesi di Saluzzo, che uniscono tante comunità del territorio in un'unica grande festa popolare.
Il Carnevale di Saluzzo sta vivendo il cammino di avvicinamento al suo centenario, previsto per il 2028, con un progetto pluriennale che coinvolge i comuni partecipanti e la città intera. Una tradizione viva, che ogni anno richiama in città famiglie, curiosi e appassionati da tutto il Piemonte.
La 98ª edizione del Carnevale Storico di Saluzzo, organizzata dalla Fondazione Amleto Bertoni, ha confermato il suo ruolo di grande festa del Marchesato. Il momento clou è stato la grande sfilata di domenica 8 febbraio: dalle ore 14 undici carri allegorici e centinaia di figuranti in maschera hanno percorso corso Italia e il centro storico, votati da una giuria durante il passaggio. La giornata si è aperta con la Messa di Carnevale in Duomo alle 11:15. L'edizione 2026 ha integrato l'8° Carnevale delle 2 Province e il 9° Carnevale degli Oratori della Diocesi di Saluzzo, segnando il secondo anno del percorso triennale verso il centenario del 2028.
Comuni partecipanti con i carri: Nichelino, Piobesi Torinese, Pinerolo, Carmagnola, Cavour (campione in carica), Racconigi, Centallo/Fossano, Villafalletto, Scalenghe, Verzuolo; Saluzzo (Oratorio Don Bosco) fuori concorso.
Saluzzo si trova in Provincia di Cuneo, ai piedi del Monviso. È raggiungibile in auto dalla A6 Torino-Savona (uscita Marene) o dalla statale per Cuneo, e in treno fino alla stazione di Saluzzo. Nei giorni delle sfilate il centro storico è chiuso al traffico: si consiglia di utilizzare i parcheggi di cintura.
Fondazione Amleto Bertoni, Piazza Montebello 1, Saluzzo (CN). Telefono +39 0175 43527, e-mail [email protected]. Uffici aperti dal lunedì al venerdì, 8:30-13 e 14-17:30.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Centro storico e corso Italia
Corso Italia, 12037 Saluzzo