Lu Bov Fint e i Vlurd: il carnevale del fuoco più antico delle Marche
Il Carnevale Storico di Offida è molto più di una festa in maschera: è un rito popolare collettivo che affonda le radici nel 1524, anno in cui venne citato negli statuti comunali. Considerato tra i carnevali più antichi e identitari d'Italia, ogni anno coinvolge l'intero borgo medievale di Offida, gioiello in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche, paese del merletto a tombolo e del vino Rosso Piceno.
Cuore pulsante della manifestazione sono le Congreghe storiche offidane (come la Congrega della Guazza e del Ciorpento), gruppi che custodiscono e tramandano la tradizione di generazione in generazione. Animano le piazze e le cantine del centro per oltre un mese, vestite con il caratteristico guazzarò, la casacca bianca con bandana e fiocco rosso che è la vera divisa del carnevale offidano.
Il momento più iconico è la corsa de lu Bov Fint, il "bue finto": una struttura di legno e ferro a forma di toro che viene inseguita tra la folla in una corrida ancestrale e goliardica lungo le vie del centro storico. Si svolge in tre versioni nella stessa giornata, dai bambini agli adulti, e trasforma il borgo in un'unica marea bianca e rossa.
Il gran finale, la sera del Martedì Grasso, è dedicato ai Vlurd: fasci di canne secche imbevute e incendiate che i partecipanti portano in spalla in un corteo infuocato, fino a confluire in un enorme falò liberatorio in Piazza del Popolo. È l'immagine simbolo del carnevale, un suggestivo rito del fuoco che chiude la festa.
Organizzato dalla Pro Loco di Offida insieme alle Congreghe, è una festa profondamente sentita dalla comunità: per gli offidani il carnevale non è un evento, è un'identità.
L'edizione 2026 ha segnato il 502° anno di questa antica tradizione. Apertura ufficiale sabato 17 gennaio, giorno di Sant'Antonio, con l'accensione delle luci del carnevale. La festa è poi entrata nel vivo con la Domenica degli Amici (1 febbraio) e i primi veglioni al Teatro Serpente Aureo. Le giornate clou hanno visto il Giovedì Grasso con la consegna delle chiavi della città, la corsa de lu Bov Fint il 13 febbraio e il gran finale del Martedì Grasso con i Vlurd, i fasci di canne incendiate, in Piazza del Popolo.
In auto: dall'autostrada A14 uscita Ascoli Piceno-San Benedetto del Tronto, poi superstrada Ascoli-Mare fino allo svincolo per Offida (circa 25 km da Ascoli Piceno). La stazione ferroviaria più vicina è San Benedetto del Tronto, collegata in autobus.
Gli eventi nel centro storico (Bov Fint, Vlurd, sfilate e concorsi di maschere) sono gratuiti e aperti a tutti. I veglioni al Teatro Serpente Aureo sono a ingresso a pagamento per le singole serate (alcune serate gratuite per i soci Pro Loco).
Per vivere appieno il Bov Fint e i Vlurd è consigliato indossare il guazzarò bianco con bandana rossa. Arriva con largo anticipo nelle giornate clou: il centro storico viene chiuso al traffico e i parcheggi si riempiono rapidamente.
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Centro storico di Offida
Piazza del Popolo, 63073 Offida