Il carnevale più lungo del Trentino, di frazione in frazione tra maccheronate e piatti tipici
Il Carnevale di Mori e Frazioni è conosciuto come "il carnevale più lungo del Trentino": non un unico grande appuntamento, ma una costellazione di feste che, per quasi tutto il mese di febbraio, si sposta di frazione in frazione all'interno del Comune di Mori, in Vallagarina, nella Provincia di Trento (Trentino-Alto Adige). Ogni borgata sceglie la propria giornata e prepara una grande maccheronata aperta a tutti, trasformando piazze, oratori e case sociali in tavolate comunitarie.
Il calendario tocca via via Manzano, Sano, Valle San Felice, Ravazzone, Tierno, Besagno, Loppio, Molina e il centro storico di Mori Vecio, che chiude la lunga stagione con il celebre "Gran Carneval". Ciascuna comunità è organizzata dalle proprie associazioni — dai comitati di carnevale ai circoli ricreativi, dalle associazioni culturali ai gruppi di volontari — che curano cucina, allestimenti e animazione. Il tutto si svolge con il patrocinio del Comune di Mori.
Il vero filo conduttore è la gastronomia popolare: ogni frazione propone un piatto tipico differente. Si passa dalla polenta con crauti e mortadella di Manzano ai gnocchi al pomodoro di Sano, dai maltagliati al ragù di Mori Vecio, Ravazzone e Besagno ai bigoi co le sardele e agli spaghetti con le sarde di Tierno e Loppio, fino alle penne al ragù di Molina e alla "sgnoccolada" di Tierno.
Al di là dei piatti, il Carnevale di Mori è soprattutto un momento identitario per la Vallagarina: le maschere, l'allegria, il volontariato e la partecipazione delle famiglie ne fanno una delle tradizioni popolari più sentite del territorio. L'ingresso alle maccheronate è gratuito e le date, distribuite su più fine settimana, permettono di seguire più di una tappa. In caso di maltempo alcune giornate vengono rinviate: conviene sempre verificare gli aggiornamenti presso le associazioni organizzatrici e il Comune.
L'edizione 2026 del Carnevale di Mori e Frazioni si è svolta nel corso del mese di febbraio, confermando la formula del "carnevale più lungo del Trentino". Le diverse borgate del Comune di Mori — Manzano, Sano, Tierno, Besagno, Loppio, Molina, Valle San Felice, Ravazzone e il centro di Mori Vecio — hanno proposto a turno le loro maccheronate e i piatti tipici della tradizione lagarina.
Tra le tappe, la classica polenta con crauti e mortadella di Manzano e i maltagliati al ragù serviti a Mori Vecio hanno accompagnato le sfilate in maschera e i momenti di animazione per le famiglie. Il calendario, come di consueto, ha previsto rinvii in caso di maltempo, con le associazioni moriane a curare organizzazione e cucina sotto il patrocinio del Comune.
Le feste si svolgono nel Comune di Mori (Provincia di Trento) e nelle sue frazioni: Manzano, Sano, Valle San Felice, Ravazzone, Tierno, Besagno, Loppio, Molina e il centro storico di Mori Vecio.
Mori è facilmente raggiungibile dall'autostrada A22 del Brennero (uscita Rovereto Sud - Lago di Garda Nord) e in treno fino a Rovereto, da cui proseguire con i bus locali. Alcune giornate, come quella di Loppio, prevedono un servizio navetta.
Ingresso libero alle maccheronate; il costo dei piatti è popolare e varia di frazione in frazione.
Ufficio Cultura del Comune di Mori — Via Scuole 2, 38065 Mori (TN), tel. +39 0464 916258.
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Mori e frazioni