La grande pantomima del Carnevale di Mezzojuso, tra storia d'amore e assalto al castello
Il Mastro di Campo è la manifestazione più attesa del Carnevale di Mezzojuso, borgo dell'entroterra della Provincia di Palermo, in Sicilia. Per un giorno l'intero paese si trasforma in un teatro a cielo aperto: Piazza Umberto I diventa il castello assediato, mentre centinaia di figuranti in abiti d'epoca danno corpo a una rievocazione che si tramanda da oltre due secoli. È riconosciuta come la più grande pantomima popolare della Sicilia ed è iscritta nel Registro delle Eredità Immateriali della Regione Siciliana.
La rappresentazione affonda le radici in un fatto realmente accaduto la notte del 12 gennaio 1412, quando Bernardo Cabrera, Conte di Modica, irruppe nel Palazzo Steri di Palermo per costringere la viceregina Bianca di Navarra ad accettare la sua proposta di matrimonio, finendo però catturato nonostante l'esercito al suo seguito. Sul tessuto storico si è innestata nei secoli una vicenda corale e romanzesca: il Mastro di Campo lotta per il cuore della Regina, contesa al Re che l'ha usurpata.
Il protagonista indossa una maschera di cera rossa dal naso adunco, camicia bianca ornata di nastri e un mantello rosso. Intorno a lui ruota una corte numerosa:
La pantomima si articola in più momenti: l'arrivo a cavallo del Mastro di Campo e la sfida al Re, una danza guerresca ritmata dal tamburo, il duello in cui il generale viene ferito e portato via come morto. Dopo l'intervallo, segnato dal ritrovamento della "trovatura" e dal lutto della corte, il Mastro di Campo torna guarito, cattura il Re e abbraccia infine la Regina. Il tutto è scandito da spari di cannone, lanci di confetti e battaglie simboliche.
Il Mastro di Campo è una grande festa di comunità che richiama migliaia di visitatori da tutta la Sicilia. La manifestazione è organizzata da oltre vent'anni dalla Pro Loco di Mezzojuso, che cura costumi, coreografie e l'enorme macchina di figuranti. Accanto allo spettacolo principale si svolge spesso anche il "Mastro di Campo dei piccoli", versione interamente interpretata dai bambini del paese, che garantisce il ricambio generazionale di una tradizione viva e identitaria del Comune di Mezzojuso.
Il Carnevale 2026 di Mezzojuso ha visto andare in scena domenica 22 febbraio la tradizionale pantomima del Mastro di Campo, in Piazza Umberto I. Come da tradizione, la giornata si è aperta con la consegna della maschera al protagonista, per poi culminare nel pomeriggio con la rappresentazione integrale: l'arrivo a cavallo del generale, la sfida al Re, la danza guerresca, il duello e l'assalto finale al castello con la conquista della Regina. La manifestazione, curata dalla Pro Loco di Mezzojuso, ha richiamato in piazza un folto pubblico da tutta la Provincia di Palermo e dalla Sicilia.
Mezzojuso si trova nell'entroterra palermitano, a circa 45 km da Palermo. In auto si raggiunge dall'autostrada A19 Palermo-Catania (uscita Villabate) seguendo la SS121 in direzione Agrigento. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Palermo, da cui proseguire in autobus o auto.
La pantomima va in scena in Piazza Umberto I, nel centro storico del paese. Si consiglia di arrivare con largo anticipo per trovare posto, vista la grande affluenza.
La manifestazione si svolge in piazza ed è a partecipazione libera. Per orari aggiornati e informazioni è utile contattare la Pro Loco di Mezzojuso o il Comune.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Umberto I
Piazza Umberto I, 90030 Mezzojuso