Carri di cartapesta, artisti di strada e maschere nel cuore dell'area nolana
Il Carnevale di Saviano, conosciuto anche come Carnevale Savianese, è la manifestazione che ogni inverno trasforma il centro di Saviano, Comune dell'area nolana in provincia di Napoli, in un grande teatro all'aperto. La sua storia comincia nel 1979, quando nel rione Sant'Erasmo il maestro Nicola Strocchia realizza con Radio A.R.C.I. il primo carro allegorico, dedicato a Masaniello. L'anno seguente i giovani del Largo Girolamo Fortunato presentano il carro «Il Mondo» e le prime sfilate spontanee cominciano ad attraversare il centro storico.
Il salto di qualità arriva nel 1982, quando la Pro Loco «Il Campanile», guidata dal professor Donato Allocca, riconosce il valore socio-culturale e folkloristico della festa e la trasforma in un appuntamento istituzionale stabile. Fra il 1984 e il 1985 compare per la prima volta la cartapesta, i gruppi in maschera si moltiplicano e il manifesto della manifestazione viene affidato all'artista Vittorio Avella. Nel 1988 l'organizzazione passa dalla Pro Loco all'Amministrazione comunale, mentre nel 1991 l'edizione viene sospesa a causa della Guerra del Golfo. Oggi il coordinamento è affidato alla Fondazione Carnevale di Saviano, che lavora insieme ai comitati dei rioni e al Comune.
Il cuore della tradizione savianese sono i carri allegorici, costruiti dai comitati di rione con ferro, legno, polistirolo e cartapesta, talvolta con il contributo di maestri carristi di Viareggio e Putignano. Nel 2000 il programma arriva a tredici carri, affiancati dall'accensione dei «fucaroni» e dai cortei storici; nel 2004, per il venticinquesimo anniversario, vengono consegnati i vessilli ai tredici rioni. Dal 2011 la maschera simbolo della festa è Sisiniell, il damerino napoletano degli anni Trenta ideato dall'artista Carmine Ciccone.
Negli anni il Carnevale Savianese è diventato uno degli appuntamenti carnevaleschi più seguiti della Campania: la Fondazione parla di un pubblico che supera ormai le centomila presenze nelle giornate clou, con visitatori che arrivano da tutta l'area vesuviana e nolana, da Napoli e da fuori regione. Per due giornate il paese si riempie di colore e di musica, e le associazioni locali diventano il vero motore della festa: è questo carattere corale, di comunità che costruisce insieme la propria festa, a distinguere Saviano dagli altri carnevali della provincia.
L'edizione 2026, in programma domenica 15 e martedì 17 febbraio, ha segnato una svolta. A causa delle nuove prescrizioni in materia di sicurezza e autorizzazioni introdotte durante la gestione commissariale, i comitati storici hanno rinunciato a costruire i carri e la tradizionale sfilata allegorica non si è tenuta. Il Comune di Saviano, insieme all'Associazione Giovani Teglia selezionata tramite manifestazione di interesse, ha così riorganizzato il Carnevale come festa diffusa: parate artistiche a cadenza oraria, arte di strada, laboratori creativi, mostre alla Villa Comunale e spettacoli per famiglie distribuiti fra le piazze, Corso Italia e Piazzale Enrico De Nicola.
Il Carnevale di Saviano si concentra tradizionalmente nelle giornate della domenica di Carnevale e del martedì grasso, con un calendario di eventi collaterali che nelle edizioni con i carri si estende per una decina di giorni, dalla presentazione dei bozzetti alla sfilata conclusiva. Le date cambiano dunque ogni anno secondo il calendario liturgico: nel 2025 la festa si è svolta fra il 22 febbraio e il 4 marzo, nel 2026 il 15 e il 17 febbraio.
Il Carnevale di Saviano 2026 ha rinunciato per la prima volta da decenni alla sfilata dei carri allegorici. Le nuove prescrizioni in materia di sicurezza e autorizzazioni, introdotte durante la gestione commissariale, hanno reso troppo complessa la costruzione e la movimentazione dei tredici carri storici e i comitati di rione hanno preferito non partecipare. Il Comune di Saviano, in collaborazione con l'Associazione Giovani Teglia - selezionata tramite manifestazione di interesse pubblicata a gennaio - ha riprogettato la manifestazione puntando su arte di strada, coinvolgimento delle famiglie e valorizzazione del centro urbano.
Le due giornate si sono distribuite fra Corso Italia, Piazza XI Agosto, Piazza Vittoria, Piazzale Enrico De Nicola e la Villa Comunale, con parate a cadenza oraria, animazione a cura di Play Animation, aree show e un percorso espositivo dedicato alla memoria del Carnevale Savianese.
Saviano si trova a una trentina di chilometri da Napoli, nell'area nolana. In auto: autostrada A16 Napoli-Canosa, uscita Nola, quindi indicazioni per Saviano; l'area nolana è servita anche dalla rete suburbana EAV Circumvesuviana che collega Napoli con Nola e Baiano.
Nelle giornate di festa il centro è interessato da chiusure al traffico e da modifiche alla viabilità. Nell'edizione 2026 i parcheggi indicati sono stati quelli di via Miccoli, via Sena e Corso Europa.
Le manifestazioni si svolgono su strada e nelle piazze del paese e sono a ingresso gratuito. A pagamento solo le consumazioni nelle aree gastronomiche, concentrate su Corso Italia.
Le giornate clou sono molto affollate: conviene arrivare con anticipo, muoversi a piedi dal parcheggio e prevedere abbigliamento comodo. La manifestazione è particolarmente adatta alle famiglie con bambini, grazie ai laboratori di cartapesta, ai cortei delle scuole e alle aree di animazione.
Fondazione Carnevale di Saviano, Corso Garibaldi, 80039 Saviano (NA) - [email protected] - www.carnevaledisaviano.it
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Corso Italia, 80039 Saviano