Il Re Barlan e Madama Pèngin animano il carnevale tradizionale del paese del Ghemme
Nel cuore dell'Alto Piemonte, fra le colline vitate del Ghemme DOCG, il borgo di Ghemme, in provincia di Novara, custodisce uno dei carnevali tradizionali più caratteristici della regione. Conosciuto in dialetto come Chèrnuvée dè Ghèm, l'evento ruota attorno alla figura di Re Barlan, la maschera storica del paese, accompagnata dalla sua consorte Madama Pèngin.
Il nome Barlan, nel dialetto ghemmese, indica una persona all'apparenza sempliciotta e ingenua, capace però di farla franca e avere sempre la meglio: è l'incarnazione della rivincita del popolino, una figura che da secoli, già a partire dal XVII secolo, abita l'immaginario popolare locale. Verso la fine dell'Ottocento il Barlan diventa addirittura Re, e precisamente Re di Patagonia, probabilmente in seguito a una conferenza geografica dei missionari salesiani di Novara che, raccontando di quelle terre lontane, colpì la fantasia dei ghemmesi.
Il momento più atteso della festa è il discorso di Re Barlan, pronunciato rigorosamente in dialetto ghemmese in piazza Castello. Con tono burlesco e pungente, il sovrano passa in rassegna i fatti dell'anno e bacchetta amministratori, politici e concittadini, affrontando senza troppi peli sulla lingua le questioni più calde del paese: dalle opere pubbliche promesse alla viabilità, dalla vita associativa alle vicende della comunità. È la satira popolare nella sua forma più autentica, dove si può dire tutto, ma alla fine si resta una comunità.
Organizzata dal Comitato Chèrnuvée dè Ghèm, la manifestazione è ormai un appuntamento immancabile del calendario carnevalesco del Novarese. Negli ultimi anni il ruolo di Re Barlan è stato interpretato con grande seguito da Massimo Quercioli, mentre il personaggio di Madama Pèngin viene affidato di volta in volta a figure diverse della comunità. Vivere il Carnevale di Ghemme significa scoprire l'anima più genuina di un paese piemontese che, fra un calice di vino del territorio e un piatto di fagioli fumanti, sa ancora celebrare con ironia la propria identità.
L'edizione 2026 del Carnevale di Ghemme si è aperta giovedì 27 febbraio con la visita di Re Barlan e Madama Pèngin alle scuole ghemmesi. La giornata principale è stata domenica 2 marzo: alle 10.30 la messa, nel pomeriggio il discorso satirico di Re Barlan in piazza Castello e, a seguire, la fagiolata dei Maestri Ranceri.
Nel suo discorso in dialetto, poco politically correct, il sovrano ha affrontato i temi caldi del paese: la piscina comunale, i semafori sulla circonvallazione, la sicurezza stradale nelle vie delle scuole, la viabilità e la vita associativa locale. Re Barlan è stato interpretato per la decima volta da Massimo Quercioli, mentre Madama Pèngin ha avuto il volto di Antonella Rasario. La festa si è chiusa con la consueta fagiolata collettiva.
Ghemme si trova in provincia di Novara, nell'Alto Piemonte. In auto è raggiungibile dall'autostrada A26 (uscita Romagnano Sesia-Ghemme). In treno la stazione di Ghemme è servita dalla linea Novara-Varallo Sesia.
Il Carnevale si svolge nel periodo di Carnevale, tra febbraio e inizio marzo. Gli eventi principali, fra cui il discorso di Re Barlan e la fagiolata, si concentrano in piazza Castello.
Gli appuntamenti in piazza, compresa la distribuzione della Fesulaa, sono di norma gratuiti e aperti a tutti.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Castello