La festa interculturale di quartiere che accoglie l'Anno del Cavallo di Fuoco nel Municipio V di Roma
Il Capodanno Cinese di Torpignattara è una festa interculturale di quartiere che si svolge nel cuore del Municipio V di Roma, nella Città Metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio. Non è una manifestazione calata dall'alto: nasce dal basso, dall'iniziativa dell'associazione He Ping-Pace, attiva da anni presso la scuola Carlo Pisacane e diretta da Xiaoyan Zhou, insieme alle famiglie, ai comitati di quartiere e alle realtà associative che animano Torpignattara. L'obiettivo è semplice e ambizioso allo stesso tempo: trasformare lo spazio pubblico in un luogo di incontro, dove la comunità cinese e quella italiana celebrano insieme il passaggio al nuovo anno lunare.
Torpignattara è da decenni uno dei quartieri più multiculturali di Roma. Tra via Casilina e l'Acqua Bullicante convivono decine di provenienze diverse, e la comunità cinese vi ha costruito nel tempo una presenza radicata, fatta di attività commerciali, scuole di lingua e associazioni culturali. La scuola Carlo Pisacane è da anni un simbolo di questa convivenza. Portare il Capodanno lunare per le strade del quartiere significa dunque riconoscere pubblicamente una parte dell'identità locale, e farlo in una forma condivisa e festosa.
Il cuore della giornata è il corteo tradizionale che attraversa le vie del quartiere partendo dalla scuola Carlo Pisacane. Il rosso domina la scena: lanterne, costumi, bandiere e tamburi accompagnano il passaggio del corteo, aperto a chiunque voglia unirsi. A Largo Pettazzoni si tiene uno dei momenti più attesi, con le esibizioni di danza del leone e le dimostrazioni delle scuole di arti marziali cinesi che collaborano all'iniziativa. La danza del leone, con i suoi movimenti acrobatici e il ritmo serrato delle percussioni, ha nella tradizione cinese una funzione ben precisa: allontanare le energie negative e attirare fortuna e prosperità sull'anno che comincia.
Terminata la parte itinerante, la festa si sposta nella sede dell'associazione He Ping-Pace e al Parco Sangalli, dove il pomeriggio è dedicato ai laboratori creativi sulle tradizioni e sui simboli cinesi. Si va dalla calligrafia agli oggetti augurali, dalle pratiche corporee come il tai chi ai giochi per i più piccoli. È la parte della giornata pensata soprattutto per le famiglie e per le scuole, dove il gesto pratico diventa un modo diretto per avvicinarsi a una cultura altra senza mediazioni accademiche.
Il Capodanno lunare cinese è iscritto nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'UNESCO, e la manifestazione di Torpignattara ne rivendica esplicitamente il valore. Non a caso l'iniziativa può contare sul sostegno del Municipio Roma V, dell'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Sapienza Università di Roma, oltre alla collaborazione dell'Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros, che da anni lavora sulla memoria e sull'identità del quadrante Casilino-Prenestino.
Il Capodanno Cinese di Torpignattara si propone come appuntamento destinato a ripetersi negli anni, con l'ambizione di diventare un riferimento stabile del calendario interculturale romano.
Il 1° marzo 2026 Torpignattara si è vestita di rosso per la sua prima festa di Capodanno cinese di quartiere. Promossa dall'associazione He Ping-Pace, diretta da Xiaoyan Zhou, la giornata ha coinvolto scuole, comitati di quartiere e associazioni culturali del Municipio V di Roma, con il sostegno dell'Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale e del Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Sapienza.
Dalle 9:30 alle 13:00 il corteo tradizionale ha percorso le strade del quartiere partendo dalla scuola Carlo Pisacane, tra musica, tamburi e danze cerimoniali. A Largo Pettazzoni si sono susseguite le esibizioni di danza del leone e delle scuole di kung fu. Dalle 13:00 alle 16:00 la festa è proseguita nella sede dell'associazione e al Parco Sangalli con i laboratori creativi dedicati ai simboli e alle tradizioni cinesi, aperti a bambini e famiglie. L'ingresso è stato gratuito per tutte le attività.
Torpignattara si raggiunge facilmente con i mezzi pubblici: la stazione della metro C Malatesta dista pochi minuti a piedi dalla scuola Carlo Pisacane e dal Parco Sangalli. In alternativa, le linee tranviarie e le linee bus lungo via Casilina e via dell'Acqua Bullicante servono tutto il quartiere. Chi arriva in treno può scendere a Roma Termini e proseguire con la metro A fino a San Giovanni, poi la metro C.
Il quartiere è densamente abitato e i parcheggi sono limitati; nella giornata della festa alcune strade possono essere chiuse al traffico per il passaggio del corteo. È fortemente consigliato l'uso dei mezzi pubblici.
La partecipazione è gratuita, sia al corteo sia ai laboratori del pomeriggio. Gli eventi si svolgono all'aperto: conviene vestirsi a strati, perché a inizio marzo le mattinate romane possono essere fredde.
Vale la pena approfittare della giornata per una passeggiata tra i murales di Torpignattara e una sosta nelle numerose trattorie e nei ristoranti asiatici del quartiere.
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Scuola Carlo Pisacane, Largo Pettazzoni e Parco Sangalli
Via dell'Acqua Bullicante 30, 00177 Roma