L'antica questua delle uova rivive tra i canti e i sapori del Roero, a Montaldo Roero
Il Cantè j'Euv der Roche è l'appuntamento che ogni primavera riporta in vita una delle usanze più antiche delle campagne piemontesi: la questua delle uova. Si svolge a Montaldo Roero, piccolo Comune abbarbicato sulla dorsale delle Rocche, in provincia di Cuneo, nel cuore del Roero piemontese. È una festa che parla la lingua del territorio, fatta di canti in piemontese, fisarmoniche, chitarre e tavole imbandite.
Il «Cantè j'Euv» — letteralmente «cantare le uova» — è un'usanza quaresimale che affonda le radici nelle comunità contadine del Piemonte meridionale: Langhe, Roero, Monferrato, Alessandrino e Acquese. Nei giorni che precedevano la Pasqua, gruppi di giovani giravano di casa in casa e di cascina in cascina cantando sotto le finestre, chiedendo in dono uova fresche come auspicio di nuova vita e di buon raccolto. Le uova raccolte servivano poi per i conviviali festeggiamenti pasquali. Oggi quella tradizione si rinnova come grande festa di comunità, capace di richiamare migliaia di visitatori.
Il Cantè j'Euv der Roche non è la festa di un solo paese, ma un'autentica celebrazione corale del territorio: più di dieci Pro Loco e associazioni di volontariato del Roero animano la serata con i loro stand. È questa partecipazione collettiva a rappresentare, come amano dire da queste parti, l'essenza stessa della «Roerinità»: un legame profondo con le radici che guarda con fiducia al futuro, affidato soprattutto ai più giovani che imparano e portano avanti i canti.
Cuore della manifestazione sono i gruppi di cantori in costume e gli appassionati di musica popolare che si esibiscono per le vie del centro, alternando antichi canti di questua e melodie della tradizione piemontese. Accanto alla musica, il grande protagonista è il cibo: lungo il percorso si possono assaggiare i piatti tipici della cucina roerina — tajarin al ragù, agnolotti, raviole, fritùra (friciule), polenta, salumi locali e dolci fatti in casa — accompagnati dai vini del Roero DOCG e dall'Arneis. Per i più curiosi, la serata si apre con un laboratorio dedicato a chi vuole imparare i canti e conoscere da vicino questa antica usanza.
L'appuntamento cade tradizionalmente nel periodo quaresimale, tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, in genere di sabato sera. È l'occasione perfetta per scoprire un angolo autentico del Roero e vivere una festa popolare lontana dai grandi circuiti turistici, tra colline, vigneti e l'inconfondibile paesaggio delle Rocche.
L'edizione 2026 del Cantè j'Euv der Roche si è tenuta sabato 28 marzo 2026 a Montaldo Roero. A causa di uno smottamento che ha reso impraticabile il piazzale della chiesa della frazione San Rocco, sede storica della manifestazione, la festa è stata eccezionalmente spostata nel centro del paese, tra Piazza Aldo Viglione e Via Umberto I.
La serata si è aperta nel pomeriggio con un laboratorio dedicato ai canti e alle tradizioni della questua, per poi entrare nel vivo con l'animazione musicale e i punti ristoro. Centinaia di visitatori hanno percorso le vie del paese trasformate in un percorso enogastronomico, mentre i giovani protagonisti, armati di fisarmoniche e chitarre, portavano avanti la tradizione del canto. La manifestazione è stata organizzata dall'Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Claudia Rosso, con il sostegno delle associazioni di volontariato e delle Pro Loco del territorio.
Canale, Cinzano, Baldissero d'Alba, Piobesi d'Alba, Pocapaglia, Montaldo Roero, Poirino, Priocca, Guarene, Monteu Roero e Villa di Verzuolo, con piatti tipici e vini del Roero DOCG.
Montaldo Roero si trova sulla dorsale delle Rocche del Roero, in provincia di Cuneo. In auto dall'autostrada A6 Torino-Savona (uscita Marene) o dalla A33 Asti-Cuneo, proseguendo verso Canale e il Roero. La stazione ferroviaria di riferimento è Bra, sulla linea Torino-Cavallermaggiore-Bra.
Durante la manifestazione è attivo un servizio di navetta gratuita dal parcheggio Marenghi / Campo Sportivo verso il centro storico.
L'ingresso alla festa è libero e gratuito. Gli assaggi enogastronomici degli stand delle Pro Loco si pagano direttamente ai singoli punti ristoro. Si consiglia abbigliamento comodo e una giacca, vista la stagione serale.
Pro Loco Montaldo Roero — email: [email protected] — tel. +39 333 8394628.
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Piazza Aldo Viglione e Via Umberto I
Piazza Aldo Viglione, 12040 Montaldo Roero