Rassegna di ipotesi espressive nel borgo di Fara in Sabina
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
ARTEr.i.e., sottotitolata Rassegna di ipotesi espressive, è una manifestazione diffusa che ogni anno, a settembre, accende il centro storico di Fara in Sabina, nel cuore della provincia di Rieti, nel Lazio. Nata nel 2005 dall'idea del Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale, la rassegna trasforma vicoli, piazze e cortili del borgo in un unico grande palcoscenico all'aperto, dove le arti si mostrano gratuitamente per il solo piacere di essere condivise.
Il principio è semplice e affascinante: ogni strada del paese accoglie una delle grandi arti, così che il visitatore possa passeggiare e attraversarle tutte in una sola sera. I percorsi sono contrassegnati da un colore, a partire da Piazza Garibaldi, punto di ritrovo della manifestazione:
Al calare della sera gli artisti raggiungono ciascuno la propria via e, tutti insieme, danno inizio agli spettacoli: le "arterie" del borgo si aprono e la musica, la recitazione e la danza risuonano in contemporanea tra le mura medievali.
Accanto agli spettacoli dal vivo, la rassegna propone installazioni artistiche disseminate nel paese e ospitate anche negli spazi del Museo civico archeologico. Nel pomeriggio, gli aperitivi letterari in Piazza Duomo alternano la presentazione di autori a intermezzi pianistici, mentre la sezione ARTEr.i.e. dei Piccoli dedica ai bambini laboratori creativi, spettacoli e attività di gioco. La filosofia della manifestazione mette al centro l'ospitalità : ogni artista ospite dei percorsi viene accolto con una cena, la maglietta della rassegna e tutto il calore della terra sabina.
Dalle prime edizioni la rassegna ha attraversato diversi borghi della Sabina - da Cantalupo a Montopoli, da Poggio Mirteto a Montasola - portando ovunque il suo modello di arte diffusa e partecipata. Nel 2025 ARTEr.i.e. ha festeggiato la ventesima edizione proprio a Fara in Sabina, con centinaia di artisti coinvolti. Dal 2024 la manifestazione è inserita tra le buone pratiche culturali riconosciute dalla Regione Lazio.
Realizzata grazie al lavoro di un centinaio di volontari e al sostegno del Comune di Fara in Sabina, ARTEr.i.e. è a ingresso completamente gratuito e attenta alla sostenibilità , con bicchieri riutilizzabili e stoviglie in coccio. Una serata alla rassegna è un invito a perdersi tra i vicoli di uno dei borghi più suggestivi della Sabina, lasciandosi sorprendere a ogni angolo da un nuovo linguaggio artistico.
Al momento gli organizzatori non hanno ancora pubblicato le date ufficiali né il programma dell'edizione 2026 di ARTEr.i.e. a Fara in Sabina. La rassegna, a cadenza annuale, si tiene tradizionalmente nel mese di settembre nel centro storico del borgo, con i suoi percorsi tematici dedicati a teatro, musica, danza, cinema, letteratura e arti visive. Questa pagina sarà aggiornata non appena il calendario 2026 verrà diffuso.
Fara in Sabina si raggiunge in auto dalla via Salaria (SS4) o dall'autostrada A1, uscita Fiano Romano, in circa un'ora da Roma. La stazione ferroviaria di Fara Sabina-Montelibretti, sulla linea regionale FL1, dista alcuni chilometri dal borgo storico. Durante la manifestazione è di norma attivo un servizio di navetta gratuita dai parcheggi esterni al centro.
L'ingresso è gratuito. Nelle serate della rassegna sono attivi stand gastronomici in Piazza Garibaldi, con proposte anche vegetariane.
Sito ufficiale: arterie.org - Email: [email protected]
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Centro storico di Fara in Sabina