La commemorazione dello sbarco alleato del 1944 tra Anzio e Nettuno
L'Anniversario dello Sbarco di Anzio e Nettuno è la grande commemorazione con cui, ogni anno intorno al 22 gennaio, le due città del litorale laziale ricordano lo sbarco delle forze alleate avvenuto nel 1944. Organizzato dal Comune di Anzio insieme al Comune di Nettuno, con la partecipazione di autorità civili e militari italiane e straniere, l'evento non è una semplice cerimonia istituzionale ma un vero percorso di memoria condivisa che coinvolge cittadini, veterani, associazioni combattentistiche e migliaia di studenti.
Nella notte tra il 21 e il 22 gennaio 1944 le truppe angloamericane sbarcarono sulle spiagge di Anzio e Nettuno nell'ambito dell'Operazione Shingle, con l'obiettivo di aggirare la linea difensiva tedesca di Cassino e aprire la strada verso Roma. La testa di ponte si trasformò in una delle battaglie più lunghe e sanguinose della campagna d'Italia: per mesi la popolazione civile fu costretta allo sfollamento e il territorio subì distruzioni gravissime. I numerosi cimiteri di guerra della zona, dal Beachhead War Cemetery del Commonwealth al grande cimitero americano di Nettuno, custodiscono ancora oggi la memoria di quei caduti.
Il cuore dell'anniversario è la mattinata del 22 gennaio, con la sequenza di cerimonie che si sposta tra i luoghi simbolo: la deposizione delle corone ai cimiteri di guerra, l'omaggio al Monumento ai Caduti di Piazza Garibaldi ad Anzio e la celebrazione a Piazza Cesare Battisti a Nettuno. Alle onoranze partecipano rappresentanti del Governo italiano, delle ambasciate dei Paesi alleati e delle Forze Armate, in un momento di raccoglimento che richiama ogni anno una folta partecipazione popolare.
Attorno alle cerimonie si sviluppa un fitto calendario di iniziative culturali: mostre di modellismo e cimeli storici, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali e musicali, convegni con storici e testimoni. Ampio spazio è dedicato alle scuole, con progetti didattici che tramandano il ricordo dello sfollamento e il valore della pace alle nuove generazioni.
Affacciata sul Mar Tirreno a circa sessanta chilometri da Roma, Anzio è una delle mete più note del litorale del Lazio, celebre per il porto, le spiagge e le rovine della villa imperiale di Nerone. Vivere l'anniversario dello Sbarco significa scoprire una città che ha fatto della memoria un tratto profondo della propria identità, in un intreccio unico di storia, mare e testimonianza civile.
L'edizione 2026, l'ottantaduesima, ha scelto come filo conduttore lo slogan "Fare memoria per costruire la pace", collegando il ricordo dello sbarco del 1944 all'avvio del Festival della Costituzione, nell'anno dell'80° anniversario della nascita della Repubblica italiana. Alle cerimonie ufficiali del 22 gennaio ha partecipato il vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, accolto dai sindaci di Anzio e Nettuno.
Alle celebrazioni ha preso parte il ministro degli Esteri Antonio Tajani, insieme alle autorità civili e militari e alle rappresentanze dei Paesi alleati.
In treno: Anzio è collegata a Roma Termini dalla linea regionale FL8 (circa un'ora di viaggio). In auto: da Roma si percorre la via Pontina (SS148) o la via Nettunense fino ad Anzio. Le cerimonie si svolgono nel centro città e sul lungomare; nei giorni dell'anniversario è consigliato l'uso dei parcheggi periferici.
Le cerimonie ufficiali e le iniziative culturali collegate sono a ingresso libero e gratuito. Il calendario dettagliato è pubblicato dal Comune di Anzio sul sito istituzionale e sui canali del Museo dello Sbarco.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Monumento ai Caduti, Piazza Garibaldi
Piazza Garibaldi, 00042 Anzio