I riti secolari della Pasqua sanvitese tra fede, musica e identità
A San Vito dei Normanni, in provincia di Brindisi, la Pasqua non è soltanto una ricorrenza religiosa: è il momento in cui l'intera comunità si riconosce nei propri riti più antichi. Con il progetto UNICA – La Settimana Santa a San Vito dei Normanni, la Pro Loco Porta del Salento ha scelto di dare un nome e una veste condivisa a queste celebrazioni, per farne conoscere l'unicità anche oltre i confini comunali. Non un nuovo evento costruito a tavolino, ma la valorizzazione di tradizioni che si tramandano da almeno due secoli.
Il fulcro delle celebrazioni è la chiesa madre, la Basilica di Santa Maria della Vittoria, affiancata dalla Chiesa di Santa Maria della Pietà — evocata come "il Golgota" — e dalla Chiesa di San Giovanni, il "Cenacolo delle Speranze". Attorno a questi luoghi si sviluppano, nell'arco di poche ore concentrate tra il Venerdì e il Sabato Santo, alcuni momenti di forte suggestione dedicati alla sepoltura di Cristo e al dolore della Vergine.
Inserita nel calendario regionale delle Settimane Sante di Puglia, la Pasqua sanvitese si affianca alle grandi tradizioni pasquali della regione. A San Vito dei Normanni non ci sono le mille luci dei riti più spettacolari, ma un'intensità raccolta e profondamente comunitaria, in cui fede, memoria e musica si intrecciano per raccontare l'anima di questo Comune del Salento brindisino.
L'edizione 2026 della Settimana Santa sanvitese si è concentrata nei due giorni centrali del Triduo pasquale: Venerdì Santo 3 aprile e Sabato Santo 4 aprile. È stata la prima celebrazione a portare ufficialmente il nome del progetto UNICA, con cui la Pro Loco Porta del Salento ha voluto raccontare fuori dai confini comunali l'unicità di questi riti.
Nella Basilica di Santa Maria della Vittoria, al termine delle liturgie del Venerdì Santo, si sono svolti La Desolata — con le musiche di Antonio Pecoraro —, La Chiamata e la Processione dei Misteri lungo l'antico perimetro delle mura, con la partecipazione di tutte le confraternite cittadine. La Sepoltura ha visto il simulacro di Gesù morto deposto sull'Altare Maggiore tra le luci che lentamente si abbassavano. Nella notte del Sabato Santo, La Gloria ha chiuso i riti con la caduta del velo sul Cristo Risorto, accompagnata dall'organo e dalla "trènala".
Nella Basilica di Santa Maria della Vittoria, al termine delle liturgie del giorno:
Gli orari precisi seguono le disposizioni liturgiche della parrocchia.
I riti si svolgono nel centro storico di San Vito dei Normanni (BR), con fulcro nella Basilica di Santa Maria della Vittoria e nelle chiese di Santa Maria della Pietà e di San Giovanni.
Nei giorni del Venerdì Santo e del Sabato Santo, in coincidenza con la Pasqua.
San Vito dei Normanni è raggiungibile in auto dalla SS16 e dalla SS379 (uscite tra Brindisi e Ostuni) e in treno tramite la stazione cittadina sulla linea Bari–Lecce. L'aeroporto più vicino è quello di Brindisi-Casale.
Le celebrazioni religiose sono a ingresso libero. Per gli orari aggiornati si consiglia di consultare la parrocchia e la Pro Loco Porta del Salento.
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Basilica di Santa Maria della Vittoria