Il concorso canoro che da quasi trent'anni chiude l'estate lanuvina
La Torre d'Oro è la manifestazione canora storica del Comune di Lanuvio, in provincia di Roma, nel cuore dei Castelli Romani e della Regione Lazio. Nata alla fine degli anni Novanta e giunta nel 2026 alla sua XXVII edizione, è diventata uno degli appuntamenti fissi che chiudono il cartellone dell'Estate Lanuvina, insieme alla Festa della Musica, al Caroso Festival di chitarra classica e alla Festa dell'Uva e del Vino di settembre.
La formula è semplice e collaudata: due serate consecutive, entrambe con inizio alle 21, durante le quali i concorrenti selezionati si esibiscono dal vivo davanti al pubblico e a una giuria tecnica. Si canta di tutto — cover della canzone italiana e internazionale, brani pop, ma anche pezzi inediti scritti dagli stessi partecipanti, una scelta che negli anni ha portato sul palco di Lanuvio diversi autori alle prime armi.
La Torre d'Oro si è ritagliata negli anni un ruolo preciso: quello di vetrina per i talenti emergenti del Centro Italia. Le ultime edizioni hanno visto una ventina di iscritti provenienti non solo dal Lazio, ma anche dalla Campania e dall'Abruzzo, con un'età media molto bassa — nel 2025 il podio è stato interamente occupato da under 20. Non è un festival di grandi nomi, ed è proprio questo il suo carattere: chi sale sul palco lo fa per farsi ascoltare, spesso per la prima volta davanti a una platea vera.
Dietro la manifestazione c'è la regia del maestro Mauro Ingafù, musicista e compositore che ne cura la direzione artistica e la selezione dei concorrenti. Attorno a lui ruota una squadra locale di presentatori, tecnici e volontari, con il sostegno diretto del Comune di Lanuvio e la copertura delle emittenti radiofoniche del comprensorio, che negli ultimi anni hanno trasmesso le serate in diretta.
Largo Vittime di Brescia, alle spalle del monumentale Fontanone cinquecentesco, è uno spazio raccolto del centro storico: il palco viene montato all'aperto, le sedie occupano tutta la piazza e chi arriva tardi resta in piedi lungo i muretti. L'ingresso è gratuito e non serve prenotare. È una serata di paese nel senso migliore del termine — famiglie, ragazzi, anziani seduti in prima fila — che si prolunga naturalmente nei bar e nelle enoteche del borgo, in una zona che con il vino ha un rapporto antico.
Chi arriva per il concorso può approfittarne per scoprire un centro spesso trascurato dai circuiti turistici dei Castelli Romani: il Santuario di Giunone Sospita, le mura poligonali, la Torre Medievale che dà il nome alla manifestazione e il già citato Fontanone di Piazza della Maddalena. Il tutto a una ventina di chilometri dal lago di Nemi e a poco più di trenta da Roma.
Il concorso canoro di Lanuvio si conferma anche nel 2026 tra gli appuntamenti conclusivi dell'Estate Lanuvina, il cartellone comunale che dal 1° giugno al 30 agosto porta musica dal vivo, teatro, cinema sotto le stelle e incontri culturali nel borgo dei Castelli Romani.
Le due serate di gara si svolgono in Largo Vittime di Brescia, palco all'aperto nel centro storico, con inizio alle 21:00. Come da tradizione, i concorrenti selezionati si esibiscono davanti al pubblico e a una giuria tecnica, con premiazione dei primi tre classificati e assegnazione del Premio della Critica.
Le iscrizioni alla XXVII edizione sono state aperte dal 22 giugno al 31 luglio 2026 attraverso gli uffici comunali. L'elenco dei finalisti ammessi e il dettaglio delle esibizioni e degli ospiti musicali delle due serate vengono comunicati dall'organizzazione nei giorni precedenti l'evento.
Sabato 22 agosto 2026 — ore 21:00 — Largo Vittime di Brescia: prima serata della XXVII Manifestazione Canora Torre d'Oro, con le esibizioni dei concorrenti ammessi e intermezzi musicali.
Domenica 23 agosto 2026 — ore 21:00 — Largo Vittime di Brescia: serata finale, ospiti musicali e proclamazione dei vincitori con premiazione dei primi tre classificati e del Premio della Critica.
Direzione artistica: maestro Mauro Ingafù. L'elenco nominativo dei finalisti e degli ospiti non è ancora stato pubblicato dall'organizzazione: il programma di dettaglio sarà diffuso dal Comune di Lanuvio nei giorni precedenti la manifestazione.
Largo Vittime di Brescia, centro storico di Lanuvio (RM), a pochi passi dal Fontanone. Palco all'aperto.
In auto: da Roma, via Appia (SS7) o Pontina fino a Genzano/Velletri, poi indicazioni per Lanuvio; circa 35 km dal Grande Raccordo Anulare. Parcheggi nelle vie limitrofe al centro, consigliato arrivare con anticipo nelle serate di gara.
In treno: linea FL4 Roma Termini–Velletri, fermata Lanuvio; la stazione è a valle rispetto al centro storico, collegata da bus locali o taxi.
Entrambe le serate iniziano alle 21:00. Ingresso libero e gratuito, senza prenotazione, fino a esaurimento posti a sedere.
Le iscrizioni si aprono a inizio estate e si chiudono a fine luglio. Informazioni e regolamento presso il Settore V del Comune di Lanuvio, Via Roma 20, oppure via mail a [email protected] (tel. +39 06 937891).
Le sere di fine agosto ai Castelli Romani possono essere fresche: una felpa leggera è utile. Da abbinare a una cena nelle osterie del borgo o a una tappa nelle cantine della zona, in un territorio a forte vocazione vitivinicola.
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Largo Vittime di Brescia
Largo Vittime di Brescia, 00075 Lanuvio