Tre serate alla Fortezza Medievale per i cento anni del Reuccio
Nell'estate 2026 Rocca di Papa, comune dei Castelli Romani in provincia di Roma, inaugura la prima edizione del Festival della Canzone Romana, una rassegna interamente dedicata al patrimonio musicale della capitale e del suo territorio. L'occasione è particolare: ricorre infatti il centenario della nascita di Claudio Villa, il cantante romano soprannominato il Reuccio, voce simbolo della canzone popolare italiana del Novecento. Il Comune di Rocca di Papa, con il sostegno della Regione Lazio, ha scelto di celebrarlo non con una serata commemorativa isolata, ma con un festival vero e proprio, articolato su tre giorni.
Il luogo scelto non è casuale. La Fortezza, in via dell'Osservatorio 40, è il nucleo più antico di Rocca di Papa: un complesso medievale che domina il paese dall'alto e regala uno sguardo aperto sui Colli Albani, sul lago di Albano e, nelle giornate limpide, fino al litorale. A oltre 700 metri di quota, le serate estive qui hanno un'aria fresca che a Roma non si trova, e l'acustica dello spazio raccolto si presta bene alla voce nuda, che è poi la materia prima della canzone romana. Per tutte e tre le sere è previsto anche un servizio di aperitivo, così da trasformare l'appuntamento in una passeggiata serale completa nel centro storico.
Il cuore competitivo della manifestazione è il Contest di Musica Romana, riservato a cantanti solisti che non abbiano compiuto quarant'anni. Non sono ammessi duetti, gruppi vocali o band: si canta da soli, con due brani scelti esclusivamente dal repertorio della tradizione romana, uno per la semifinale e uno per la finale. L'iscrizione è completamente gratuita e l'accesso passa attraverso una preselezione per video, con invio del materiale all'indirizzo dedicato entro il 21 luglio.
La giuria valuta qualità vocale, interpretazione, musicalità, presenza scenica e aderenza alla tradizione della canzone romana. Il montepremi complessivo supera i 1.600 euro, così ripartito:
Più del premio in denaro, però, conta il palco: i vincitori si esibiscono all'interno del concerto celebrativo dedicato a Claudio Villa, davanti al pubblico più numeroso delle tre serate.
Stornelli, serenate, ritornelli nati nelle osterie di Trastevere e del Testaccio: la canzone romana è un genere che ha attraversato tutto il Novecento, dai festival radiofonici alle grandi voci del dopoguerra. Claudio Villa ne è stato l'interprete più popolare, capace di portarla dai vicoli della città ai palcoscenici nazionali senza mai perderne l'accento. Un festival che la rimette al centro, oggi, ha anche un valore di trasmissione: affidare quel repertorio a interpreti under 40 significa verificare che sia ancora vivo e non soltanto materiale d'archivio.
Accanto alle esibizioni, il programma prevede una mostra fotografica dedicata alla musica romana e ai suoi protagonisti, oltre a momenti di incontro e racconto sulla storia dell'artista e sulla tradizione popolare della capitale. Una scelta che dà alla rassegna una dimensione culturale più ampia rispetto al semplice cartellone di concerti.
Il festival si inserisce nel calendario estivo dei Castelli Romani, l'area collinare a sud-est di Roma nota per i borghi affacciati sui laghi vulcanici, per i vini dei Colli Albani e per una densità di sagre e feste patronali fra le più alte del Lazio. Rocca di Papa, con il suo centro storico a gradoni e i quartieri medievali arrampicati sul Monte Cavo, è una delle mete più suggestive del comprensorio. Chi sale per il festival trova a portata di mano il Parco Regionale dei Castelli Romani, i sentieri verso il Monte Cavo e le cantine della zona: motivi più che sufficienti per far durare la visita oltre la serata.
L'accesso agli spettacoli è gratuito, ma è richiesta la prenotazione: gli spazi della Fortezza sono limitati e la capienza va gestita. Un dettaglio da non trascurare per chi arriva da Roma o dai comuni vicini.
Il Festival della Canzone Romana debutta a Rocca di Papa nel weekend del 24-26 luglio 2026, promosso dal Comune con il sostegno della Regione Lazio nell'ambito delle celebrazioni per i cento anni dalla nascita di Claudio Villa.
Il programma si articola su tre serate alla Fortezza Medievale: si apre venerdì con la cerimonia inaugurale e il concerto di Riccardo Antonelli, prosegue sabato con la semifinale del contest e il Trio Monti, e culmina domenica con il concerto celebrativo del tenore Cristiano Amici sui grandi successi del Reuccio, seguito dalla finale del concorso e dalle premiazioni.
Per tutta la durata della manifestazione è visitabile una mostra fotografica dedicata alla musica romana e ai suoi protagonisti, ed è attivo un servizio di aperitivo. L'accesso è libero ma soggetto a prenotazione.
La Fortezza (Fortezza Medievale), via dell'Osservatorio 40, 00040 Rocca di Papa (RM), Castelli Romani, Lazio.
In auto: da Roma, GRA uscita 23 Appia, poi via Appia Nuova e strada provinciale per Rocca di Papa (circa 30 km, 45 minuti). Il centro storico è a traffico limitato: conviene lasciare l'auto nei parcheggi a valle e salire a piedi.
Con i mezzi pubblici: metro A fino a Anagnina, poi autobus Cotral per Rocca di Papa. In alternativa, treno FL4 fino a Frascati e collegamento su gomma.
Ingresso libero a tutti gli spettacoli, con prenotazione obbligatoria. Informazioni e prenotazioni: [email protected]
Partecipazione gratuita per solisti under 40. Domanda, documento d'identità e demo del brano da inviare a [email protected] entro il 21 luglio, ore 12.
A oltre 700 metri di altitudine le sere possono essere fresche anche a luglio: portate una giacca leggera. Calzature comode consigliate per le salite del centro storico. Servizio aperitivo disponibile tutte e tre le sere.
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La Fortezza (Fortezza Medievale)
Via dell'Osservatorio 40, 00040 Rocca di Papa