L'antico rito del fuoco che brucia l'inverno nel borgo di tufo di Pitigliano
La Torciata di San Giuseppe è una delle tradizioni più affascinanti e antiche della Maremma toscana. Si svolge a Pitigliano, spettacolare borgo arroccato sul tufo in Provincia di Grosseto, ogni 19 marzo, in occasione della festa dedicata al santo. Dietro la veste cristiana, però, il rito conserva un'anima dichiaratamente pagana: le sue origini risalgono probabilmente all'epoca etrusca, quando il passaggio dall'inverno alla primavera veniva celebrato con grandi falò propiziatori in prossimità dell'equinozio.
Nel periodo pre-cristiano il fuoco rappresentava il momento della purificazione e dell'augurio per un anno fertile e prospero. Nel Medioevo la cerimonia del seme sepolto, simbolo di vita, è stata cristianizzata e fatta coincidere con la ricorrenza di San Giuseppe, mantenendo intatto il suo significato di rinascita stagionale.
Protagonisti assoluti sono i torciatori, uomini del paese vestiti con il tradizionale saio bianco e il cappuccio, che trasportano enormi fasci di canne incendiate. Il corteo attraversa il borgo di tufo e raggiunge il centro storico, in un'atmosfera carica di mistero e di suggestione, tra le antiche pietre della cosiddetta Piccola Gerusalemme.
Il cuore della festa è l'accensione dell'invernacciu, un gigantesco fantoccio alto circa otto metri, realizzato intrecciando canne e con la testa di fieno. Quando i torciatori vi appiccano il fuoco in Piazza Garibaldi, le fiamme lo divorano rapidamente trasformandolo in cenere: è la simbolica fine dell'inverno. Mentre il falò brucia, gli uomini incappucciati danzano in cerchio attorno al fuoco in un'antica danza propiziatoria, per accogliere la nuova stagione.
La tradizione si completa il mattino successivo, quando le donne del paese raccolgono le ceneri e le spargono nei campi, per portare fortuna e fertilità al raccolto dell'anno.
Negli ultimi anni la Torciata è diventata l'occasione per un ricco programma di eventi diffusi nel centro storico di Pitigliano: il Corteo del Villano con musica e balli, la minitorciata dedicata ai bambini, le degustazioni del Bianco di Pitigliano, le visite guidate al borgo e alle suggestive Vie Cave etrusche, la corsa podistica delle Vie Cave e gli stand gastronomici con i prodotti tipici della Maremma. Organizzata dall'Associazione Promo.fi.ter in collaborazione con il Comune di Pitigliano, la Torciata di San Giuseppe richiama ogni anno visitatori da tutta la Toscana e oltre.
Nel 2026 la Torciata di San Giuseppe è tornata ad accendere la primavera di Pitigliano, con un programma articolato in più giornate e l'attesissima serata clou del 19 marzo. La manifestazione è stata promossa dall'Associazione Promo.fi.ter in collaborazione con il Comune di Pitigliano.
Pitigliano si trova nella Maremma toscana, in Provincia di Grosseto, vicino al confine con il Lazio. In auto è raggiungibile dalla SS74 Maremmana; la stazione ferroviaria più vicina utile è Albinia o Orvieto, con proseguimento in autobus o auto. Si consiglia di arrivare con anticipo per trovare parcheggio nei pressi del centro storico.
L'evento principale si svolge ogni anno il 19 marzo, in serata, con eventi collaterali nei giorni precedenti.
La manifestazione si svolge negli spazi pubblici del centro storico ed è a ingresso libero. Per informazioni: +39 334 2541244 / +39 333 1081023.
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Piazza Garibaldi e centro storico