Il festival internazionale di cinema e cultura del Vallo di Diano
Il Toko Film Fest si svolge ogni estate a Sala Consilina, comune della Provincia di Salerno, in Campania, affacciato sull'ampia conca del Vallo di Diano. Nato nel 2014 da un gruppo di giovani appassionati, in poco più di dieci edizioni è diventato una delle principali vetrine del cinema indipendente del Sud Italia, con una linea editoriale dichiaratamente orientata alla ricerca, alla sperimentazione e ai linguaggi che restano fuori dai circuiti distributivi tradizionali.
«Toko» è un'espressione del parlato locale che si usa per dire che qualcosa è giusta, simpatica, fatta bene. Da lì nasce il nome del festival e anche il suo modo di stare in paese: niente sala chiusa e riservata agli addetti ai lavori, ma piazze, cortili e palazzi storici aperti a chi passa. La manifestazione è organizzata dall'Associazione Toko APS, con la direzione artistica di Luigi D'Auria.
Il concorso raccoglie ogni anno migliaia di cortometraggi da tutto il mondo e si articola storicamente in tre sezioni:
Accanto ai corti trovano spazio documentari e opere audiovisive poco distribuite, spesso accompagnate da un confronto diretto con gli autori.
Il programma non si esaurisce sullo schermo. Ogni edizione affianca alle proiezioni incontri con registi, attori e professionisti dell'audiovisivo, registrazioni di podcast dal vivo, mostre e installazioni. Negli anni sono passati da Sala Consilina nomi come Nanni Moretti, Béla Tarr, Francesco Lettieri, Marianna Fontana, Fortunato Cerlino e Linda Caridi: un elenco che dice bene quanto una manifestazione di provincia possa pesare, quando è costruita con costanza.
Il Toko è per vocazione itinerante dentro il proprio paese. Le serate si spostano fra piazzette, locali e dimore storiche del centro, con Palazzo Fiordelisi come sede simbolo delle giornate conclusive. È una scelta che trasforma il tessuto urbano in una sala cinematografica a cielo aperto e che invita il pubblico a muoversi a piedi da un luogo all'altro, incontro dopo incontro.
Il festival è la punta emersa di un lavoro che dura tutto l'anno: la Toko Film Academy porta l'educazione all'immagine e all'audiovisivo fra i giovani del territorio, con laboratori e percorsi formativi. È il motivo per cui la manifestazione ha un pubblico locale così giovane e partecipe, e non solo di passaggio.
Chi arriva in Campania in cerca di mare rischia di ignorare l'entroterra salernitano: il Vallo di Diano, con la Certosa di Padula poco distante e i monti del Cilento a chiudere l'orizzonte, è un territorio che merita una sosta. Il Toko Film Fest offre l'occasione perfetta per farlo in luglio, a ingresso completamente gratuito, con un programma che unisce cinema di ricerca, dibattito pubblico e serate all'aperto in un centro storico che per quattro giorni cambia funzione.
«Può il cinema cambiare il mondo? Probabilmente no, ma può cambiare il modo di vederlo»: è la frase con cui gli organizzatori hanno presentato l'edizione 2026 del Toko Film Fest, definita dall'Associazione Toko APS un «crocevia di idee, racconti e punti di vista». Quattro giorni, dal 23 al 26 luglio, in cui il cinema è stato trattato come strumento di conoscenza, confronto e partecipazione culturale.
L'edizione ha adottato una formula diffusa nel centro di Sala Consilina: apertura in Piazzetta Pappafico (i Giardinetti), seconda serata al Paladino Lounge Bar, poi le due giornate conclusive nella cornice di Palazzo Fiordelisi. Una scelta che ha portato le proiezioni in luoghi simbolici del paese, in Provincia di Salerno, restituendo al pubblico un percorso a piedi da una serata all'altra.
Il cuore del programma è rimasto la selezione di cortometraggi, con la sezione Spazio Italia riservata al corto nazionale contemporaneo e ai suoi temi personali, sociali e quotidiani. Attorno alle proiezioni si sono sviluppati incontri, talk, registrazioni di podcast e mostre, in continuità con la missione della Toko Film Academy, che porta avanti tutto l'anno l'educazione all'audiovisivo sul territorio del Vallo di Diano.
Il dettaglio completo di titoli in concorso e ospiti serata per serata non è stato diffuso in forma pubblica sulle fonti consultate: per la scaletta puntuale resta il riferimento il sito ufficiale tokofilmfestival.it e i canali social del festival.
Sala Consilina si raggiunge in auto dall'autostrada A2 «Autostrada del Mediterraneo» (uscita Sala Consilina), a circa 100 km da Salerno e 150 km da Napoli. L'aeroporto più vicino è Napoli Capodichino; il collegamento su ferro non serve direttamente il centro, per cui l'auto o le autolinee che percorrono il Vallo di Diano restano la soluzione più comoda.
Le serate si svolgono in più luoghi del centro di Sala Consilina, fra piazzette, locali e palazzi storici; Palazzo Fiordelisi ospita abitualmente le giornate conclusive. Le sedi cambiano di anno in anno: conviene verificare il programma aggiornato prima di partire.
L'ingresso alle proiezioni e agli incontri è libero e gratuito.
Le proiezioni sono serali e all'aperto: anche in piena estate, in quota nel Vallo di Diano la sera rinfresca, meglio portare qualcosa di più pesante. Nei dintorni vale una visita la Certosa di San Lorenzo a Padula, patrimonio UNESCO, a una decina di chilometri.
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Palazzo Fiordelisi e sedi diffuse del centro storico