Due giorni di fede, musica napoletana e fuochi d'artificio nel borgo irpino del Vallo di Lauro
A Pago del Vallo di Lauro, piccolo comune della provincia di Avellino, in Campania, i Solenni Festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Costantinopoli sono l'appuntamento più atteso dell'estate. Per due giorni, a metà luglio, il borgo ai piedi del Monte Dinico sospende la propria quotidianità e si raccoglie attorno alla devozione mariana, alternando momenti liturgici intensi e serate di musica in piazza. È una ricorrenza che, come ricorda il Comitato organizzatore, rappresenta storia, fede e appartenenza per l'intera comunità paghese.
Il culto di Maria di Costantinopoli fu portato nell'Italia meridionale da viaggiatori e marinai, e a Pago trovò casa nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, nel centro storico, lungo via Narni. L'edificio, costruito nel Seicento, fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1732 e poi interamente ricostruito in stile tardo-barocco. Il suo tesoro è la volta affrescata nel Settecento da Angelo Mozzillo, pittore di Afragola, con al centro la raffigurazione della Vergine di Costantinopoli: un piccolo capolavoro dell'arte barocca dell'Irpinia occidentale, che da solo vale una visita al paese.
I festeggiamenti sono preceduti da una novena di preparazione e da altri momenti di preghiera in parrocchia. Il giorno principale, la domenica, si apre con la Santa Messa solenne e prosegue con la processione che porta l'immagine della Madonna per le strade del paese, accompagnata dalla devozione dei fedeli e dalle luminarie. Negli anni la celebrazione eucaristica è stata presieduta anche dal vescovo della diocesi di Nola, a conferma del rilievo che questa festa ha nel calendario religioso del Vallo di Lauro.
Terminata la parte liturgica, la festa si sposta in Piazza Don Francesco Addeo, che diventa un teatro all'aperto. Il programma civile punta con decisione sulla canzone napoletana contemporanea e sui gruppi della scena partenopea, con concerti serali a ingresso libero che richiamano pubblico da tutti i comuni del Vallo di Lauro e dal vicino nolano. Il gran finale è affidato allo spettacolo pirotecnico, momento immancabile delle feste patronali campane, che chiude i festeggiamenti illuminando la conca del Vallo.
Con poco meno di 1.700 abitanti e circa 130 metri di altitudine, Pago del Vallo di Lauro è uno dei borghi più piccoli e più antichi dell'area: il nome deriva dal latino pagus, villaggio, e nella zona di San Pietro sono emersi i resti di una villa rustica di epoca romana. Il paese è conosciuto come Città della nocciola per la produzione della varietà Mortarella, e custodisce anche la chiesa di Santa Maria Assunta a Pernosano, con affreschi bizantini, e la chiesa di San Lorenzo Martire a Sopravia. Chi arriva per la festa può abbinare una passeggiata verso l'area naturale di Pietra Maula, Sito di Importanza Comunitaria.
L'edizione 2026 dei Solenni Festeggiamenti in onore di Maria Santissima di Costantinopoli si è tenuta a Pago del Vallo di Lauro domenica 12 e lunedì 13 luglio, organizzata dal Comitato Maria SS. di Costantinopoli. Come da tradizione, la festa è stata preparata da una novena e da altri momenti di preghiera nella parrocchia del centro storico.
La giornata di domenica è stata dedicata alla parte religiosa, con la Santa Messa e la processione solenne lungo le strade del paese, accompagnata dalla devozione dei fedeli. In serata il programma civile ha preso il sopravvento: alle 22.00, in Piazza Don Francesco Addeo, il concerto di Felice Ferrante con il tour «Vasame Ancora», a ingresso libero.
Lunedì 13 luglio la festa è proseguita ancora in piazza: alle 22.00 l'esibizione del gruppo Il Canto delle Sirene, alle 23.00 l'ospite musicale Marco Calone, tra i nomi più seguiti della nuova canzone napoletana. A chiudere i festeggiamenti, il tradizionale spettacolo pirotecnico sul cielo del Vallo di Lauro.
Il programma religioso è stato preceduto dalla novena di preparazione.
Le celebrazioni religiose si tengono nella chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, nel centro storico di Pago del Vallo di Lauro (via Narni); gli spettacoli serali in Piazza Don Francesco Addeo.
In auto: dall'autostrada A30 Caserta-Salerno, uscita Nola, poi strade provinciali in direzione Vallo di Lauro; da Avellino sono circa 25 km. In treno: stazione di Baiano o di Nola sulla linea Circumvesuviana, poi autobus di linea per il Vallo di Lauro. In aereo: aeroporto di Napoli-Capodichino, a circa 40 km.
La partecipazione alle celebrazioni religiose e ai concerti in piazza è gratuita, con ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il paese è piccolo: conviene arrivare con anticipo e parcheggiare lungo le strade di accesso al centro, che durante la processione viene chiuso al traffico. L'offerta ricettiva più ampia si trova a Lauro, a Nola e nell'area nolana. Da provare le nocciole locali e i dolci a base di nocciola delle pasticcerie del Vallo.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Don Francesco Addeo e chiesa di Santa Maria di Costantinopoli
Piazza Don Francesco Addeo, 83020 Pago del Vallo di Lauro