Il rito secolare del Venerdì Santo nel cuore di Messina
La Processione delle Barette è l'evento più atteso e sentito della Settimana Santa a Messina, nel cuore della Sicilia nord-orientale. Le sue origini risalgono al 1610, quando il governatore della Confraternita della Madonna del Rosario, don Andrea Furnari, insieme ai consiglieri don Pietro Staiti e don Mario Corvaja, diede al rito una solennità e uno splendore mai visti prima. Da allora, ogni Venerdì Santo, la città del Comune di Messina si raccoglie attorno a questa secolare manifestazione di fede.
Il corteo è composto da undici gruppi statuari, le cosiddette "barette" o "vare", che raffigurano gli episodi salienti della Passione di Cristo. Il nome deriva dalle antiche "bare", i simulacri portati a spalla; inizialmente erano solo tre, poi la tradizione si è arricchita nel tempo grazie alle donazioni di artigiani, associazioni e fedeli come ex voto. I gruppi, realizzati in epoche diverse, sono opere in cartapesta, gesso e legno che testimoniano la maestria artigianale messinese.
La processione parte alle ore 18:00 dalla Chiesa Nuovo Oratorio della Pace e Bianchi, in via XXIV Maggio. Il corteo attraversa via Sant'Agostino, piazza Antonello, corso Cavour, via Tommaso Cannizzaro, via Garibaldi e via I Settembre, fino a giungere in piazza Duomo, dove l'arcivescovo imparte la benedizione alla città. La serata si conclude con la suggestiva "'nchianata" lungo la via Oratorio San Francesco, il faticoso e commovente rientro delle barette verso la chiesa di partenza.
Il corteo è accompagnato dalle bande musicali cittadine e arricchito dalla presenza di figure storiche e popolari: le biancuzze, i babbaluci e le maddalene, che contribuiscono a creare un'atmosfera di intenso raccoglimento e partecipazione. La Processione delle Barette si inserisce in un più ampio calendario di riti della Settimana Santa messinese, che culmina la Domenica di Pasqua con la Processione degli Spampanati.
Più che un semplice evento religioso, la Processione delle Barette rappresenta un autentico patrimonio identitario per Messina e per l'intera regione Sicilia. Tramandata di generazione in generazione, unisce fede, arte e memoria collettiva, richiamando ogni anno fedeli, curiosi e visitatori lungo le vie del centro storico cittadino.
Venerdì 3 aprile 2026, Venerdì Santo, Messina ha vissuto la 416ª edizione della Processione delle Barette. Il corteo è partito alle ore 18:00 dalla Chiesa Nuovo Oratorio della Pace e Bianchi in via XXIV Maggio, attraversando corso Cavour, via Tommaso Cannizzaro, via I Settembre e piazza Duomo, per concludersi con la "'nchianata" lungo la via Oratorio San Francesco.
L'edizione si è inserita nel ricco programma della Settimana Santa: la benedizione delle Palme (29 marzo), la Messa crismale (31 marzo), la Messa "In coena Domini" (2 aprile), la Veglia pasquale (4 aprile) e il Pontificale solenne con la Processione degli Spampanati (5 aprile).
Ogni anno il Venerdì Santo, con partenza dalle ore 18:00.
Partenza dalla Chiesa Nuovo Oratorio della Pace e Bianchi, via XXIV Maggio 58, Messina. Il percorso attraversa il centro storico fino a piazza Duomo.
In treno: stazione di Messina Centrale, a breve distanza dal centro. In auto: autostrada A20 (Messina-Palermo) o A18 (Messina-Catania). In aereo: aeroporti di Catania Fontanarossa e Reggio Calabria, collegati a Messina con bus e traghetti.
Durante la processione sono attive limitazioni alla viabilità nel centro: dalle ore 15:00 divieto di sosta e dalle 16:00 divieti di transito lungo il percorso. Si consiglia di raggiungere il centro a piedi o con i mezzi pubblici. Ingresso libero.
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Chiesa Nuovo Oratorio della Pace e Bianchi
Via XXIV Maggio 58, 98122 Messina