I riti secolari della Pasqua sulle Madonie, fino all'emozionante 'Ncuontru
Tra i borghi più belli d'Italia, arroccato nel cuore del Parco delle Madonie a oltre mille metri di quota, Petralia Sottana custodisce una delle celebrazioni pasquali più intense e radicate della Sicilia. La Settimana Santa, che culmina nel celebre rito dell'U 'Ncuontru, trasforma l'intero centro storico del Comune in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove i cittadini stessi diventano protagonisti di una sacra rappresentazione tramandata di generazione in generazione.
Il Giovedì Santo le celebrazioni iniziano nella Chiesa di San Marco e San Biagio (la Chiesa del Collegio) con l'antico rito della Vestizione dell'Addolorata: la statua della Madonna indossa le vesti di lutto, mentre il Cristo morto viene esposto alla venerazione dei fedeli fino a tarda notte. Durante la messa in Coena Domini, nella Basilica Chiesa Madre, si rievoca la lavanda dei piedi ai Superiori delle Confraternite.
Il Venerdì Santo le statue vengono trasferite al Calvario, la suggestiva struttura a forma di omega con le tre croci. Le campane vengono "legate" e sostituite dal trucculuni, la battola di legno. Una solenne processione attraversa il borgo: le Confraternite e le Congregazioni sfilano nel tradizionale costume segnato a lutto, accompagnate dalle Pie Donne, dai figuranti in abiti romani (i "Giudei") e dalla folla dei fedeli.
Il Sabato Santo, durante la Veglia Pasquale notturna, si vive il momento simbolico della Caduta du Tiluni: a mezzanotte in punto, l'annuncio della Resurrezione viene dato dalla caduta della grande tela scura che per quaranta giorni ha nascosto il presbiterio della Chiesa Madre. Le campane tornano a suonare e un'esplosione di luce rivela l'immagine di Cristo nella Gloria. Il Cero Pasquale viene acceso su un raro candelabro arabo dell'XI secolo, autentica opera d'arte conservata nella chiesa.
Il rito più atteso è l'U 'Ncuontru, che si compie a mezzogiorno della Domenica di Pasqua nella piazza del Collegio. Le statue del Cristo Risorto, portata dalla Confraternita del SS. Sacramento, e della Madonna, portata dalla Confraternita del SS. Rosario, provengono da vie diverse del centro storico, si intravedono e corrono l'una verso l'altra. Al segnale di tre squilli di tromba e tre spari, la Madre riconosce il Figlio: il manto nero del lutto cade rivelando la veste azzurra, colore della gioia. L'abbraccio tra Madre e Figlio esplode tra applausi, mortaretti, volo di colombe bianche, lacrime di commozione e le note della banda musicale.
Le confraternite partecipano ai riti seguendo rigorosamente l'ordine di fondazione, prima la più giovane e infine la più antica: tra esse il Patriarca San Giuseppe, il SS.mo Rosario, le Anime Sante del Purgatorio, il SS.mo Crocifisso, Maria SS.ma della Misericordia di Dio e il SS.mo Sacramento. Tanto profondo era il valore augurale dell'U 'Ncuontru che, nei paesi vicini, era consuetudine inserire nei contratti matrimoniali l'obbligo per lo sposo di portare la sposa a vìdiri U 'Ncuontru di Petralia Sottana, considerato di buon auspicio. Oggi la Settimana Santa resta uno degli appuntamenti identitari più sentiti del Comune e di tutta la Provincia di Palermo, capace di richiamare visitatori da tutta la Sicilia.
La Settimana Santa 2026 di Petralia Sottana ha preso il via mercoledì 1 aprile alle ore 19:00 con la proiezione del docufilm "La Settimana Santa a Petralia Sottana" presso il Cinema Grifeo. Sono seguiti i riti della tradizione: la Vestizione dell'Addolorata e l'esposizione del Cristo morto nella Chiesa di San Marco e San Biagio nel Giovedì Santo, la processione del Cristo morto al Calvario con le Confraternite in costume nel Venerdì Santo, la Caduta du Tiluni alla mezzanotte tra Sabato Santo e Domenica di Pasqua, con l'accensione del Cero Pasquale sul candelabro arabo dell'XI secolo.
Il momento culminante è giunto a mezzogiorno di domenica 5 aprile (Pasqua 2026) con l'U 'Ncuontru, l'incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna nel centro storico, tra mortaretti, colombe bianche e le note della banda.
Petralia Sottana si trova nel cuore del Parco delle Madonie, in provincia di Palermo. In auto, si raggiunge dall'autostrada A19 Palermo-Catania (uscita Tre Monzelli o Irosa) proseguendo lungo la SS120. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Castellana-Sclafani sulla linea Palermo-Catania.
I riti si svolgono lungo l'intera Settimana Santa, dal Giovedì Santo alla Domenica di Pasqua. I momenti clou sono la processione del Venerdì Santo, la Caduta du Tiluni alla mezzanotte del Sabato Santo e l'U 'Ncuontru a mezzogiorno della Domenica di Pasqua.
La partecipazione ai riti e alle processioni nel centro storico è libera e gratuita.
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Centro storico di Petralia Sottana