Settenario e Ottavario di Maria SS. Addolorata
Edizione 2026 Musica sacra Coro Spettacolo pirotecnico

Settenario e Ottavario di Maria SS. Addolorata

La grande festa mariana del centro storico di Comiso, tra Sittina, processione e tradizione popolare iblea

Comiso — Ragusa (088) Dal 1910
Date 08 mag — 24 mag 2026
Località Comiso (088)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Festa dell'Addolorata di Comiso

Ogni maggio Comiso, nel cuore della provincia di Ragusa, celebra Maria SS. Addolorata con una delle feste mariane più sentite della Sicilia iblea. Tra il Settenario di preparazione e l'Ottavario conclusivo, la città vive due settimane di messe solenni, luminarie, canti dialettali e momenti popolari. Il cuore della festa è il canto della Sittina e la solenne processione del simulacro settecentesco per le vie e le chiese del centro storico, accompagnata dalla banda, dalle voci bianche e dalla devozione di un'intera comunità.

La festa mariana del cuore di Comiso

Il Settenario e Ottavario di Maria SS. Addolorata è la più importante festa mariana di Comiso, cittadina barocca della provincia di Ragusa incastonata tra i monti Iblei e la piana ragusana. Per oltre un secolo la devozione verso l'Addolorata ha scandito la vita religiosa e popolare della comunità comisana: la celebrazione, originariamente collocata prima della Domenica delle Palme, fu trasferita alla terza domenica di maggio nel 1910, dando alla festa la sua attuale fisionomia primaverile.

Settenario e Ottavario: due settimane di celebrazioni

Le solennità si articolano in due tempi. Il Settenario apre il ciclo: ogni sera, a partire dalle 18.30, si recita il Santo Rosario con la coroncina del mese di maggio, seguito alle 19 dalla celebrazione eucaristica. Al termine di ogni messa risuona il momento più atteso dai fedeli, il canto della Sittina. Dopo la festa, l'Ottavario prolunga le celebrazioni con messe, incontri e appuntamenti culturali tra la Chiesa Madre e piazza Fonte Diana, cuore monumentale del paese.

La Sittina, canto delle sette spade

La Sittina è il canto dialettale dedicato alle sette spade del dolore della Vergine. Composto su testo del padre gesuita Arcangelo Cordaro e affidato alla musica tramandata negli anni, viene eseguito da tenori e cantori locali con l'accompagnamento dell'organo. È uno degli elementi identitari più forti della festa comisana, capace di unire fede popolare e patrimonio musicale tradizionale degli Iblei.

La processione del simulacro

Il momento culminante è la processione: il simulacro settecentesco della Beata Vergine Addolorata esce dalla chiesa nel tardo pomeriggio e fa il suo ingresso solenne in piazza Fonte Diana, salutato dal coro di voci bianche che intona l'inno dell'Addolorata. Il corteo attraversa poi alcune delle vie e delle chiese più rappresentative del centro storico: San Biagio, corso Vittorio Emanuele, la chiesa di San Giuseppe, la parrocchia Maria Santissima Annunziata, la chiesa delle Grazie e il santuario dell'Immacolata. Il rientro in serata è accompagnato dallo spettacolo pirotecnico.

Tradizioni, doni e gusto

  • Raccolta dei doni: accompagnata dal corpo bandistico "Kasmeneo" e da carretti siciliani, con il ricavato devoluto in beneficenza.
  • Cena gastronomica comunitaria, spesso in coincidenza con la Festa della Mamma.
  • Fiera del dolce e Premio Maria Russo, riconoscimento alla tavola meglio addobbata.
  • Luminarie e marce sinfoniche che animano il centro storico per tutta la durata della festa.

Comiso e gli Iblei in festa

Visitare Comiso durante la festa dell'Addolorata significa scoprire un angolo autentico della Sicilia sud-orientale, dove il barocco delle chiese, la devozione mariana e la convivialità popolare si fondono. È un appuntamento che coinvolge parrocchie, scuole e associazioni, restituendo l'immagine di una comunità che da generazioni rinnova il proprio legame con l'Addolorata.

Festa dell'Addolorata di Comiso — edizione 2026

L'edizione 2026 della festa dell'Addolorata a Comiso si è svolta dall'8 al 24 maggio, con il Settenario (8-15 maggio), la solenne processione della terza domenica e l'Ottavario conclusivo fino al 24. Due settimane di messe, canto della Sittina, luminarie e tradizioni popolari nel centro storico.

Edizione 2026

La festa di Maria SS. Addolorata a Comiso si è articolata nel 2026 dall'8 al 24 maggio. Il Settenario (8-15 maggio) ha proposto ogni sera, dalle 18.30, il Santo Rosario seguito dalla messa delle 19 e dal canto della Sittina, eseguito dai tenori Alessandro Cassibba, Domenico Giarraffa e Giuseppe Mandrà con l'organista Claudio Palacino. Domenica 10 maggio, in coincidenza con la Festa della Mamma, si sono svolti la raccolta doni con il corpo bandistico "Kasmeneo", la Fiera del dolce, l'inno dei bambini, la cena gastronomica e il Premio Maria Russo.

Il 17 maggio la giornata clou: messa solenne presieduta dal vescovo di Ragusa monsignor Giuseppe La Placa, uscita del simulacro alle ore 18 con ingresso in piazza Fonte Diana e processione per San Biagio, corso Vittorio Emanuele, le chiese di San Giuseppe, dell'Annunziata, delle Grazie e il santuario dell'Immacolata, conclusa in tarda serata con lo spettacolo pirotecnico. L'Ottavario ha poi prolungato le celebrazioni fino al 24 maggio.

Programma Festa dell'Addolorata di Comiso 2026

Settenario 8-15 maggio: ore 18.30 Rosario, ore 19 messa e canto della Sittina. 10 maggio (Festa della Mamma): raccolta doni con banda Kasmeneo, Fiera del dolce, inno dei bambini, cena gastronomica, Premio Maria Russo. 17 maggio: messe ore 9 e 11, ore 17 messa solenne con il vescovo mons. Giuseppe La Placa, ore 18 uscita del simulacro e processione nel centro storico, rientro serale con spettacolo pirotecnico. Ottavario fino al 24 maggio con celebrazioni e appuntamenti culturali.

In evidenza Festa dell'Addolorata di Comiso 2026

Canto della Sittina con i tenori Cassibba, Giarraffa e Mandrà; processione del 17 maggio con il vescovo mons. La Placa; spettacolo pirotecnico finale; Premio Maria Russo e Fiera del dolce.

Prezzi Festa dell'Addolorata di Comiso 2026

Celebrazioni e processione a ingresso libero e gratuito.

Informazioni pratiche — Festa dell'Addolorata di Comiso

Dove

Le celebrazioni si svolgono nel centro storico di Comiso (provincia di Ragusa), con fulcro nella Chiesa Madre e in piazza Fonte Diana.

Come arrivare

In auto: dalla SS115 o dall'autostrada/raccordi della Sicilia sud-orientale, Comiso è ben collegata a Ragusa, Vittoria e Modica. In aereo: l'aeroporto di Comiso (Pio La Torre) è a pochi chilometri dal centro. In treno: stazione di Comiso sulla linea iblea.

Ingresso

Le celebrazioni religiose e la processione sono a partecipazione libera e gratuita.

Consigli

Per la processione e i momenti serali conviene arrivare in anticipo: il centro storico è chiuso al traffico e molto frequentato.

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Dove si svolge — Festa dell'Addolorata di Comiso

Chiesa Madre e centro storico di Comiso

Festa dell'Addolorata di Comiso in breve

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Storia di Festa dell'Addolorata di Comiso

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