La grande mostra fotografica della Fondazione Capri alla Certosa di San Giacomo
Il Festival di Fotografia a Capri è la rassegna che ogni anno la Fondazione Capri dedica all'immagine e al racconto per immagini, trasformando uno dei luoghi più suggestivi dell'isola in una galleria affacciata sul mare. La sede della manifestazione è la Certosa di San Giacomo, nel Comune di Capri (Città metropolitana di Napoli, Campania): il suo Chiostro Piccolo accoglie le mostre in una cornice monumentale che entra a pieno titolo nel percorso di visita. Non è una rassegna di concerti o di spettacoli, ma un itinerario espositivo che invita a rallentare: poche opere, scelte con cura, in uno spazio che obbliga a guardare davvero.
Il motore del festival è una open call aperta a fotografi professionisti e non professionisti di tutto il mondo. Ogni edizione propone un tema che diventa il filo conduttore dei progetti candidati; una giuria seleziona i lavori più intensi, che vengono poi prodotti, allestiti ed esposti alla Certosa. I numeri raccontano la portata dell'iniziativa: nel 2025 il bando ha raccolto 177 candidature da 37 Paesi e oltre 2.600 fotografie, con progetti arrivati da Argentina, Australia, Cina, Indonesia, Mauritius e Yemen. È così che la rassegna tiene insieme due anime, quella dei nomi affermati e quella della ricerca emergente.
La XVIII edizione, in programma dal 30 agosto all'11 ottobre 2026, ruota attorno al tema «Viaggi e Miraggi», ispirato ai due secoli dalla riscoperta della Grotta Azzurra (1826-2026), luogo di mistero e di leggenda legato all'epoca dell'imperatore Tiberio. La fotografia diventa qui una soglia, uno spazio di passaggio verso mondi lontani, reali o soltanto immaginati, con il mare inteso come metà concreta e insieme come territorio simbolico. La mostra è curata da Denis Curti e ha come protagonista Paolo Ventura (Milano, 1968), che presenta un progetto inedito dedicato proprio alla Grotta Azzurra: sei immagini di grandi dimensioni nate da scenografie costruite a mano con carta e cartone e poi fotografate, tra cui Naufrago e Brigantino.
La Fondazione Capri promuove mostre di grandi autori della fotografia dal 2009 e nel tempo il festival è diventato un appuntamento fisso del calendario culturale isolano. Le edizioni recenti raccontano bene la linea curatoriale:
Il complesso monumentale della Certosa di San Giacomo, oggi sede museale statale affidata ai Musei e Parchi archeologici di Capri, non è un semplice contenitore. I chiostri, le volte bianche e la vista sulla costa dialogano con le opere esposte e cambiano il modo in cui le si guarda. L'allestimento nel Chiostro Piccolo, raccolto e silenzioso, restituisce un'esperienza quasi meditativa, molto lontana dal ritmo delle grandi fiere fotografiche.
Collocando la rassegna fra la fine di agosto e ottobre, la Fondazione ha scelto il periodo in cui l'isola torna respirabile. Chi arriva a settembre o a ottobre trova il mare ancora tiepido, i sentieri del Monte Solaro e di Villa Jovis percorribili senza soffrire il caldo e una Piazzetta dai ritmi più umani. La visita alla mostra si combina facilmente con gli altri appuntamenti del bicentenario della Grotta Azzurra ospitati alla Certosa e con una giornata dedicata alla costa, fra Marina Piccola, i Faraglioni e i belvedere di Anacapri.
Il Festival di Fotografia a Capri è ormai un riferimento nel panorama culturale della Campania: un'occasione per vivere l'isola oltre la sua immagine da cartolina, seguendo lo sguardo dei fotografi che ne reinterpretano luce, mare e memoria.
L'edizione 2026 del Festival di Fotografia a Capri apre il 29 agosto alle 19:00 con il vernissage e resta visitabile fino all'11 ottobre nel Chiostro Piccolo della Certosa di San Giacomo. Il tema «Viaggi e Miraggi» nasce dal bicentenario della riscoperta della Grotta Azzurra e invita a leggere la fotografia come una soglia verso mondi reali o immaginati, con il mare come metà e come spazio simbolico di passaggio.
Il cuore del percorso è il progetto inedito di Paolo Ventura: sei immagini di grandi dimensioni realizzate a partire da scenografie costruite a mano con carta e cartone, fra cui Naufrago e Brigantino. La curatela è affidata a Denis Curti, mentre l'organizzazione è della Fondazione Capri, presieduta da Gianfranco Morgano. Completa l'edizione il progetto selezionato attraverso la open call internazionale lanciata a marzo 2026 e chiusa il 5 luglio.
Vernissage alle ore 19:00 nel Chiostro Piccolo della Certosa di San Giacomo.
Paolo Ventura (Milano, 1968) presenta un lavoro inedito ispirato alla Grotta Azzurra: sei immagini di grandi dimensioni costruite con le sue caratteristiche scenografie artigianali di carta e cartone. Fra le opere annunciate figurano Naufrago e Brigantino (2026).
Accanto alla mostra principale è esposto il progetto vincitore della open call internazionale sul tema «Viaggi e Miraggi», curata anch'essa da Denis Curti.
La candidatura era aperta a fotografi professionisti e amatori di tutto il mondo, con termine fissato a domenica 5 luglio 2026 alle 23:59: invio di un progetto in PDF (immagini, testo descrittivo e biografia dell'autore) e di una cartella compressa all'indirizzo [email protected].
Come da tradizione, in ottobre la Fondazione Capri affianca alla mostra workshop e attività di educazione fotografica rivolte agli studenti dell'isola. Il calendario di dettaglio viene diffuso sui canali ufficiali della Fondazione.
Certosa di San Giacomo, Chiostro Piccolo — Via Certosa 10, 80073 Capri (NA), Campania.
Capri si raggiunge solo via mare: aliscafi e traghetti partono da Napoli (Molo Beverello e Calata Porta di Massa) e da Sorrento verso Marina Grande, con collegamenti stagionali anche da Positano, Amalfi e Castellammare di Stabia. Dal porto si sale al centro con la funicolare o con gli autobus di linea; la Certosa di San Giacomo è a pochi minuti a piedi dalla Piazzetta, lungo Via Vittorio Emanuele e i Giardini di Augusto. La circolazione delle auto dei non residenti è limitata: conviene lasciare il veicolo sulla terraferma.
La mostra si visita all'interno della Certosa di San Giacomo, museo statale dotato di propria biglietteria: il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto 2 euro per la fascia 18-25 anni ed è gratuito sotto i 18 anni, con giornate a ingresso libero secondo il calendario del Ministero della cultura. Conviene verificare le tariffe aggiornate prima della visita. A settembre la mostra è visitabile da martedì a domenica dalle 10:00 alle 18:00; a ottobre da martedì a domenica dalle 10:00 alle 16:00. Lunedì chiuso.
Fondazione Capri, Via Roma 8 — 80073 Capri (NA). E-mail [email protected], tel. +39 081 8374082, sito fondazionecapri.org.
Settembre e ottobre sono i mesi migliori per visitare l'isola con calma. Programma il rientro con un traghetto non troppo tardo, soprattutto in ottobre quando le corse si diradano, e abbina la visita alle altre mostre legate al bicentenario della Grotta Azzurra allestite alla Certosa.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Certosa di San Giacomo — Chiostro Piccolo
Via Certosa, 10, 80073 Capri