Il laboratorio dei maestri borlengai sull'Appennino modenese
La Scuola Internazionale del Borlengo di Guiglia è un'iniziativa unica nel suo genere, nata nel 1996 in occasione della 26ª Sagra del Borlengo e proposta da allora ogni anno dalla Pro Loco Guiglia APS. Più che un semplice corso di cucina, è un percorso di trasmissione della cultura gastronomica dell'Appennino modenese, che insegna a preparare il borlengo — la sottilissima e croccante cialda tipica del territorio — esattamente come vuole la tradizione guigliese.
Il borlengo è un cibo povero e antico, fatto di acqua, uova e farina, cotto fino a diventare "un grande sole trasparente e dorato" e condito con la cunza, il battuto di lardo, aglio e rosmarino, completato da abbondante Parmigiano. A Guiglia, nell'alto Appennino in provincia di Modena, la sua preparazione veniva tramandata di padre in figlio e di famiglia in famiglia. Lo ricorda anche un detto locale: "Un Burlèng, un bicèr ed vèin e as campa 'na vèta" — un borlengo, un bicchiere di vino e si campa una vita.
La Scuola si articola in due serate, di solito durante la settimana che precede i fine settimana della Sagra. Ogni incontro è diviso in due momenti:
Concluse le due serate, è previsto un esame in due parti: un quiz teorico (vero o falso) e una prova pratica, con valutazione in sessantesimi e rilascio di un diploma ai nuovi borlengai. È il momento più atteso e conviviale, che suggella l'ingresso degli allievi nella comunità di chi sa preparare il borlengo a regola d'arte.
La Scuola si inserisce nel calendario del Maggio del Borlengo, il mese che il Comune di Guiglia dedica al suo prodotto simbolo e che culmina nella storica Sagra del Borlengo in Piazza Marconi, nata nel 1967. Partecipare alla Scuola significa vivere dall'interno una tradizione viva dell'Emilia-Romagna, scoprendo i segreti di un piatto che racconta secoli di vita appenninica.
L'edizione 2026 della Scuola del Borlengo di Guiglia si è svolta in Piazza Marconi nell'ambito del Maggio del Borlengo 2026. Le serate, avviate il 20 maggio, hanno preceduto i due fine settimana della 55ª Sagra del Borlengo (sabato 23 e domenica 24, sabato 30 e domenica 31 maggio). Come da tradizione, il percorso ha alternato la lezione teorica sulla storia e la preparazione del borlengo — la colla dell'impasto, la cottura sui soli, la farcitura con la cunza — alla parte pratica con i maestri borlengai, conclusa dall'esame con quiz teorico e prova pratica e dal rilascio del diploma.
Maggio del Borlengo 2026 — Scuola del Borlengo: serate teorico-pratiche in Piazza Marconi a partire dal 20 maggio, nella settimana antecedente i weekend di sagra. Programma tipo: lezione di teoria (storia del borlengo, impasto "colla", cottura su foconi e soli, farcitura "cunza"); laboratorio pratico affiancati dai maestri borlengai; esame finale (quiz vero/falso + prova pratica) e consegna del diploma.
Guiglia si trova sull'Appennino modenese, a circa 40 km da Modena. In auto si raggiunge dalla SP4 e dalla SP623; la stazione ferroviaria più vicina è quella di Modena, da cui proseguire in auto o con i collegamenti bus verso le Terre di Castelli.
Le lezioni si tengono in Piazza Marconi, nel centro storico di Guiglia, ai piedi del castello.
I posti sono limitati. Le date precise e l'apertura delle iscrizioni vengono comunicate ogni anno sui canali ufficiali della Pro Loco Guiglia. Informazioni: [email protected], tel. +39 334 2356329.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Piazza Marconi
Piazza Marconi, 41052 Guiglia