Dieci giorni di novena, devozione e festa popolare nella frazione Casali
A Casali, popolosa frazione del Comune di Roccapiemonte, in provincia di Salerno e quindi in Campania, la festa di Sant'Anna è molto più di una ricorrenza liturgica: è l'appuntamento che ogni estate ricompone l'intera comunità. La devozione alla madre della Vergine Maria, la «nonna di Gesù» della pietà popolare meridionale, è qui radicata da generazioni e trova il suo centro nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie, dove è custodito il simulacro portato in processione.
La festa cade attorno alla solennità dei Santi Gioacchino e Anna, il 26 luglio, ma di fatto occupa una decina di giorni: dalla novena di preparazione fino alla serata conclusiva. È una delle feste patronali di frazione più partecipate della Valle del Sarno, capace di attirare fedeli e visitatori anche dai comuni vicini dell'Agro — Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Castel San Giorgio, Mercato San Severino, Pagani.
Il ritmo della festa è dettato dal novenario, che si apre di norma il 17 luglio. Ogni giorno la comunità si ritrova due volte: la mattina per la Santa Messa e la sera per i Vespri, spesso animati da predicatori invitati e da celebranti provenienti dalle diocesi vicine. Non è raro che la novena sia presieduta o inaugurata dal vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, mons. Giuseppe Giudice, e che nei giorni centrali arrivi a Casali l'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, mons. Francesco Alfano.
Il momento più atteso è la benedizione dell'Acqua di Sant'Anna, distribuita ai fedeli, insieme alla benedizione impartita con la «Mano di Sant'Anna», la reliquia-simbolo della parrocchia: due gesti che ogni anno chiamano in chiesa centinaia di persone, molte delle quali tornano a Casali dall'estero proprio per queste giornate. Nel giorno della solennità le celebrazioni eucaristiche si susseguono dall'alba alla sera, per permettere a tutti di partecipare.
La parte esterna della festa è altrettanto identitaria. Alla vigilia si svolge la suggestiva fiaccolata che, a tarda sera, collega la chiesa di San Potito a quella di Casali: un fiume di fiaccole lungo le strade della frazione. La domenica successiva alla solennità è invece riservata alla processione solenne del simulacro di Sant'Anna, accompagnata dalla banda e dalle confraternite lungo le vie addobbate con le tradizionali luminarie.
A chiudere il tutto arriva la serata conclusiva in piazza Monsignor Grimaldi, con spettacolo musicale, estrazione della lotteria di Sant'Anna e fuochi pirotecnici. Negli anni recenti il palco ha ospitato nomi noti della canzone italiana — nel 2025 è stata protagonista Mietta — a conferma di una manifestazione che sa unire dimensione devozionale e spettacolo popolare. Al calendario si affiancano iniziative promosse dalle associazioni locali, come la biciclettata ecologica o la rassegna gastronomica «Sant'Anna in Festa» allestita nei pressi di Palazzo Marciani dall'associazione Mente Cuore Forza, con stand dedicati alle ricette contadine del territorio e il piccolo allestimento «Il Museo dei nostri ricordi».
Roccapiemonte sorge alle pendici del monte su cui svetta il Castello Sanseverino, tra il Vesuvio e i Monti Picentini, in una delle aree più densamente abitate della Campania. La cittadina è divisa in più frazioni storiche — Casali, San Potito, Sant'Anna — ciascuna con la propria chiesa e la propria festa: un mosaico di appuntamenti che, da giugno a settembre, racconta meglio di qualunque guida l'identità dell'Agro nocerino sarnese.
Il 2026 ha dato alla festa di Sant'Anna a Casali di Roccapiemonte una coloritura particolare. Il novenario, aperto il 17 luglio da mons. Giuseppe Giudice, vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, è stato costruito attorno al tema «Gloria dei preti e dei leviti», con lo sguardo rivolto alle vocazioni sacerdotali e alla gratitudine della comunità per i suoi pastori.
Due anniversari hanno fatto da filo conduttore: i quarant'anni di ordinazione presbiterale del parroco don Carmine Citarella, celebrati il 3 maggio, e lo stesso traguardo che lo stesso vescovo Giudice avrebbe raggiunto a settembre. Per nove giorni la parrocchia di Santa Maria delle Grazie ha alternato la Messa del mattino e i Vespri della sera, con la partecipazione costante dei fedeli della frazione.
Il momento più atteso è arrivato sabato 25 luglio, vigilia della solennità: la comunità ha accolto l'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, mons. Francesco Alfano, che ha presieduto la celebrazione impartendo la benedizione dell'Acqua di Sant'Anna e la benedizione con la «Mano di Sant'Anna» a tutti i presenti. Domenica 26 luglio, solennità dei Santi Gioacchino e Anna, la frazione si è raccolta attorno alla sua patrona con le celebrazioni eucaristiche della giornata.
Il programma civile della frazione (processione del simulacro, serata conclusiva in piazza Monsignor Grimaldi con estrazione della lotteria e fuochi pirotecnici) viene diffuso dalla parrocchia e dai comitati locali nei giorni immediatamente precedenti.
Le celebrazioni religiose si tengono nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, nella frazione Casali di Roccapiemonte (84086, provincia di Salerno). Gli appuntamenti civili — spettacoli, lotteria e fuochi — si concentrano in piazza Monsignor Grimaldi e nelle strade limitrofe.
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Chiesa di Santa Maria delle Grazie – frazione Casali