Il quartiere medievale di Viterbo si trasforma in un giardino a cielo aperto
San Pellegrino in Fiore è l'appuntamento che ogni anno, in occasione del ponte del Primo Maggio, trasforma il cuore antico di Viterbo in un giardino a cielo aperto. Il quartiere di San Pellegrino, con i suoi profferli, gli archi e le case in peperino, è considerato uno dei borghi medievali più autentici e meglio conservati d'Europa: per tre giorni le sue piazze e i suoi vicoli si riempiono di composizioni floreali, installazioni artistiche e allestimenti scenografici che dialogano con l'architettura duecentesca della Città dei Papi.
La manifestazione nasce nel 1987 da un'idea di Armando Malè, con l'obiettivo di valorizzare il quartiere medievale unendo il patrimonio storico-architettonico viterbese alla cultura florovivaistica del territorio. In quasi quarant'anni San Pellegrino in Fiore si è evoluto da mostra-mercato a vera festa identitaria della città, simbolo della rinascita primaverile per Viterbo e per l'intera Tuscia. Oggi l'evento è organizzato direttamente dal Comune di Viterbo, che ne ha acquisito il marchio, con il sostegno della Provincia di Viterbo, della Regione Lazio, dell'Università della Tuscia e della Camera di Commercio Rieti-Viterbo.
Il tratto distintivo delle edizioni recenti è il progetto artistico e scenografico unitario, affidato a un architetto che firma un percorso immersivo attraverso le piazze del centro storico. Nel 2026 il tema «Visioni effimere nella Città dei Papi», curato da Christian Ciucciarelli, ha portato in città un gigantesco fiore metallico a sette petali in piazza del Gesù, un viale sospeso di delphinium sul ponte del Duomo, un'ellisse floreale con quattro obelischi in piazza del Duomo e una torre alta dieci metri intrecciata di fiori rampicanti in piazza San Carluccio.
San Pellegrino in Fiore è molto più di una mostra di fiori: è la festa con cui Viterbo celebra la propria identità medievale e la vocazione agricola e florovivaistica della provincia. Con l'iniziativa «Oltre San Pellegrino in Fiore» l'evento si estende ormai anche alle piazze limitrofe — piazza del Plebiscito, piazza delle Erbe, piazza della Morte e piazza San Lorenzo — coinvolgendo l'economia locale e i quartieri vicini. L'ingresso è libero e la manifestazione si visita comodamente a piedi, il che la rende una delle occasioni migliori dell'anno per scoprire il centro storico di Viterbo, a un'ora da Roma, tra fiori, storia e atmosfere d'altri tempi.
Dal 1° al 3 maggio 2026 il quartiere medievale di Viterbo ha ospitato l'edizione 2026 di San Pellegrino in Fiore, con inaugurazione ufficiale il 1° maggio alle ore 10 in piazza del Gesù. Il progetto artistico «Visioni effimere nella Città dei Papi», firmato dall'architetto viterbese Christian Ciucciarelli, ha costruito un percorso immersivo di installazioni monumentali in dialogo con il contesto medievale: fiori che diventano architetture e piazze trasformate in scenari surreali. Un'anteprima degli allestimenti era già visibile dal 25 aprile in piazza delle Erbe.
Accanto alle installazioni, il tradizionale mercato floro-vivaistico tra piazza della Morte e piazza San Lorenzo, il mercatino vintage, le mostre dedicate alla primavera e l'iniziativa «Oltre San Pellegrino in Fiore» a sostegno dell'economia locale, con il coinvolgimento di Comune, Provincia di Viterbo, Università della Tuscia e Camera di Commercio Rieti-Viterbo. Ingresso libero.
Viterbo si raggiunge da Roma in circa un'ora e mezza con i treni regionali (linea Roma-Viterbo, stazioni Porta Romana e Porta Fiorentina) o in auto tramite la superstrada Orte-Viterbo (A1 uscita Orte) e la SS Cassia. Il quartiere San Pellegrino è nel centro storico, a pochi minuti a piedi da piazza del Plebiscito.
La manifestazione è a ingresso gratuito e si svolge all'aperto, con allestimenti visitabili dalla mattina alla sera durante i giorni della festa. Nei giorni dell'evento il centro storico è molto frequentato: conviene arrivare al mattino presto.
Scarpe comode per il selciato medievale; nei dintorni meritano una visita il Palazzo dei Papi, il Duomo di San Lorenzo e le terme di Viterbo.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.
Quartiere medievale di San Pellegrino
Via San Pellegrino, 01100 Viterbo