Una giornata di gusto, tradizione e creatività a San Pietro Infine
La Sagra della Pizza Fritta e Mostra dell'Artigianato è l'appuntamento estivo che anima San Pietro Infine, comune di poco meno di mille abitanti della provincia di Caserta, in Campania. La formula è quella collaudata delle sagre di paese dell'Alto Casertano: una sola giornata, concentrata e intensa, in cui la cucina popolare e il lavoro artigiano condividono lo stesso spazio. Da un lato le friggitrici e i banchi gastronomici, dall'altro le postazioni degli espositori che mostrano al pubblico oggetti, materiali e tecniche di lavorazione.
La pizza fritta è uno dei piatti più identitari della tradizione popolare campana. Nata come piatto povero, preparata con lo stesso impasto della pizza ma cotta nell'olio bollente anziché nel forno, è diventata negli anni un emblema della gastronomia di strada regionale. Nella versione più classica viene farcita con ricotta, cicoli e pepe, oppure semplicemente con pomodoro e basilico; la crosta gonfia e dorata e il ripieno filante ne fanno un piatto da mangiare caldo, in piedi, passeggiando fra gli stand. Dedicarle una sagra significa, per una comunità come quella di San Pietro Infine, riportare al centro un sapere domestico tramandato di generazione in generazione.
Il secondo cuore della manifestazione è la Mostra dell'Artigianato, che nel 2026 ha raggiunto la sua undicesima edizione. La rassegna riunisce artigiani e piccoli produttori del territorio, dando visibilità a mestieri e lavorazioni che rischierebbero altrimenti di restare confinati nei laboratori. Per i visitatori è l'occasione di osservare da vicino il gesto artigiano, fare domande, acquistare pezzi unici; per gli espositori, un'occasione di incontro diretto con il pubblico che nessuna vetrina online può sostituire. La continuità pluriennale della mostra racconta di un evento ormai radicato nel calendario locale.
La giornata è accompagnata da musica e animazione, con un'offerta pensata per un pubblico intergenerazionale: famiglie con bambini, gruppi di amici, curiosi arrivati dai comuni vicini. È la dimensione tipica della sagra italiana, dove il tavolo condiviso e la piazza contano quanto ciò che si mangia. L'atmosfera resta quella raccolta e informale dei piccoli borghi, molto lontana dai grandi festival: chi arriva incontra facilmente gli organizzatori e gli espositori stessi.
Visitare la sagra è anche un'occasione per scoprire un luogo che occupa una posizione particolare nella storia italiana. San Pietro Infine, ai piedi del Monte Sammucro e a pochi chilometri dal confine con il Lazio, fu completamente distrutto nel dicembre 1943 durante i combattimenti che precedettero la battaglia di Montecassino. Il paese vecchio non è stato ricostruito: le sue rovine, lasciate come erano, costituiscono oggi il Parco della Memoria Storica, con un museo allestito in un antico frantoio e un percorso di installazioni sceniche. Il comune confina con Mignano Monte Lungo, San Vittore del Lazio e Venafro, in un'area di passaggio fra Campania, Lazio e Molise.
Per chi sta programmando un itinerario in provincia di Caserta, la sagra si presta bene a essere abbinata a una visita mattutina al Parco della Memoria Storica e a una tappa nei borghi vicini della valle del Garigliano.
Il 26 luglio 2026 San Pietro Infine, nell'Alto Casertano, ha ospitato l'edizione annuale della Sagra della Pizza Fritta, abbinata come di consueto alla Mostra dell'Artigianato, giunta alla sua undicesima edizione. L'appuntamento è stato segnalato fra gli eventi del fine settimana del 24-26 luglio in provincia di Caserta, in un weekend particolarmente ricco di sagre e spettacoli all'aperto in tutta la provincia.
La manifestazione è stata presentata come una giornata all'insegna di gusto, tradizione e creatività: da un lato la preparazione e la degustazione della pizza fritta, piatto simbolo della cucina popolare campana; dall'altro l'esposizione degli artigiani locali, con la possibilità di osservare le lavorazioni e acquistare direttamente dai produttori. A completare il quadro, musica e intrattenimento rivolti a un pubblico di tutte le età, secondo la formula familiare tipica delle sagre di paese.
Come spesso accade per le manifestazioni dei piccoli comuni, la comunicazione è passata soprattutto per i canali locali e per le applicazioni dedicate agli eventi regionali, senza la pubblicazione di una locandina dettagliata con gli orari.
In auto : San Pietro Infine si raggiunge dall'autostrada A1 Roma-Napoli, uscita San Vittore del Lazio, seguendo poi le indicazioni per il paese; il borgo si trova a circa 140 metri di altitudine, ai piedi del Monte Sammucro.
In treno : la linea ferroviaria Roma-Cassino-Napoli serve le stazioni della zona, fra cui quella di Mignano Monte Lungo, comune confinante; da lì è necessario proseguire in auto o con i collegamenti locali.
Non esiste un sito ufficiale dedicato alla manifestazione. Per informazioni aggiornate è possibile rivolgersi al Comune di San Pietro Infine, Piazza Risorgimento, 81049 San Pietro Infine (CE), telefono +39 0823 1703157, e-mail [email protected].
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