Il dolce nuziale della tradizione nel borgo di Micciano
Questa edizione non è stata confermata dall'organizzatore ad oggi. Si consiglia di verificare con l'organizzatore prima di mettersi in viaggio.
Ci sono feste che raccontano un paese meglio di qualsiasi guida. La Sagra del Ciambellino Miccianese è una di queste: ogni anno, l'ultimo fine settimana di luglio, il borgo di Micciano — minuscola frazione del Comune di Pomarance, in provincia di Pisa — si stringe attorno al suo dolce simbolo e lo offre a chiunque salga su queste colline della Val di Cecina, nel cuore della Toscana.
Il ciambellino non è un dolce qualunque. A Micciano era il dolce dei matrimoni, preparato come segno di buon auspicio, di abbondanza e di condivisione fra le famiglie. Croccante fuori, profumato di anice o di limone, spesso completato da una velatura di zucchero o da una glassa leggera, viene ancora cotto secondo la ricetta tradizionale. Durante la sagra lo si gusta in più versioni, accompagnato da vini da dessert e da liquori fatti in casa, in un rito che lega le generazioni del paese.
La manifestazione, organizzata con passione dall'Associazione Pro Loco Micciano, si articola in due serate. Il sabato propone una cena nella quale spicca il cacciucco, la celebre zuppa di pesce della costa toscana, segno del legame del territorio con il mare poco distante. La domenica è invece il giorno dei ciambellini: vengono preparati e cotti sul posto, freschi, e offerti in degustazione, mentre gli stand gastronomici restano aperti sia a pranzo sia a cena.
Oltre alla tavola, Micciano apre i suoi vicoli ai visitatori: racconti popolari, piccole iniziative culturali e l'atmosfera raccolta di un borgo dove tutti si conoscono. Nelle ultime edizioni la Pro Loco ha inaugurato anche la Biblio-Loco, una piccola casetta dove lasciare e prendere libri liberamente, segno di una comunità viva che vuole crescere attorno alla sua festa più amata. Venire alla Sagra del Ciambellino significa scoprire la Toscana più vera, quella delle frazioni di collina lontane dalle rotte di massa.
La 21ª edizione della Sagra del Ciambellino Miccianese è in calendario, secondo le fonti disponibili, per sabato 26 e domenica 27 luglio 2026, in continuità con la tradizione che porta a Micciano centinaia di visitatori ogni estate. La data è al momento indicata come da confermare dagli organizzatori.
La struttura della festa dovrebbe ricalcare quella consolidata: cena del sabato con il cacciucco, preparazione e degustazione dei ciambellini freschi la domenica, stand gastronomici aperti a pranzo e cena e serata danzante con musica dal vivo. Il programma dettagliato sarà annunciato dalla Pro Loco Micciano nelle settimane precedenti l'evento.
Il programma dettagliato della 21ª edizione non è ancora stato pubblicato dagli organizzatori. In base alle edizioni precedenti, la struttura prevista è la seguente:
Le date e gli orari saranno confermati dalla Pro Loco Micciano sui canali ufficiali.
Micciano è una frazione del Comune di Pomarance (PI), nell'entroterra della Val di Cecina. In auto si raggiunge dalla SS68 in direzione Volterra-Pomarance; la stazione ferroviaria più vicina è quella di Cecina, da cui si prosegue in auto verso l'interno. Si consiglia l'arrivo in automobile per la posizione collinare del borgo.
Ultimo fine settimana di luglio (sabato e domenica). Per le date e gli orari aggiornati conviene seguire la pagina Facebook della Pro Loco Micciano.
Ingresso libero alla sagra; consumazioni presso gli stand gastronomici a prezzi popolari. Per informazioni: Pro Loco Micciano, tel. +39 0588 62311.
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Borgo di Micciano