Il solstizio d'estate alla Piramide 38° Parallelo, tra arte contemporanea e spiritualità
Tra le colline dei Nebrodi, nel territorio dei Comuni di Reitano e Motta d'Affermo, in provincia di Messina, il Rito della Luce è uno degli appuntamenti più suggestivi del parco d'arte contemporanea Fiumara d'Arte, ideato dal mecenate Antonio Presti. Ogni anno, in occasione del solstizio d'estate, la monumentale Piramide 38° Parallelo — scultura in ferro corten realizzata nel 2010 dall'artista Mauro Staccioli — apre eccezionalmente al pubblico per ospitare una cerimonia collettiva di arte, musica e spiritualità.
L'esperienza inizia sempre nel buio: il visitatore attraversa l'unico punto d'accesso alla Piramide, un lungo corridoio in penombra, appena rischiarato dalla luce che filtra. È un passaggio simbolico dentro se stessi, in cui ogni certezza si dissolve e resta soltanto il ritmo dei propri passi. Quando la luce del solstizio fende le pareti di ferro e rivela la lama della visione, il rito si compie: l'abbandono del superfluo, il silenzio necessario per tornare a percepire l'essenziale. Tra canti, danze e musica, il Rito della Luce si trasforma in una celebrazione corale della bellezza, dove arte e natura si fondono in un'unica esperienza di elevazione.
L'evento si articola su due giornate. La prima si svolge a Villa Margi, frazione marina di Reitano, con le visite guidate alle nuove opere dell'Atelier sul Mare - Asteroide 20049 Antonio Presti, accompagnate dallo stesso maestro Presti. La seconda giornata è dedicata alla cerimonia principale alla Piramide 38° Parallelo a Motta d'Affermo, dal pomeriggio fino al tramonto.
Il Rito della Luce porta avanti la missione della Fondazione: restituire all'arte contemporanea la sua funzione spirituale e civile, trasformando la Piramide in uno spazio di coscienza, contemplazione e rinascita collettiva. Un messaggio che si lega all'invito "Cu resta rinesci" (chi resta riesce), rivolto ai giovani delle aree interne della Sicilia perché trovino, nella cultura e nell'arte, una ragione per restare e far rinascere i loro territori.
L'ingresso al Rito della Luce è gratuito e aperto a tutti. Ai partecipanti viene chiesto di vestire di bianco e di mantenere il silenzio durante la cerimonia. Per raggiungere la Piramide è previsto un servizio di navetta gratuito, in alternativa al sentiero di circa 3 km che attraversa il paesaggio dei Nebrodi.
La XIII edizione del Rito della Luce, dedicata al tema "L'immensità dell'immenso", ha celebrato il solstizio d'estate 2026 alla Piramide 38° Parallelo, confermando l'appuntamento tra i più amati di Fiumara d'Arte.
La cerimonia ha rinnovato la missione della Fondazione Antonio Presti: restituire all'arte contemporanea la sua funzione spirituale e civile, trasformando la Piramide in uno spazio di coscienza e rinascita collettiva, sotto il messaggio "Cu resta rinesci".
Tra gli artisti coinvolti nelle performance: il musicista Mario Bajardi, l'attrice Patrizia D'Antona e la cantautrice Lucina Lanzara.
Servizio di navetta gratuito per raggiungere la Piramide, in alternativa al sentiero di circa 3 km tra i Nebrodi.
Prima giornata: Villa Margi, frazione marina di Reitano (ME). Seconda giornata: Piramide 38° Parallelo, Motta d'Affermo (ME).
In auto: autostrada A20 Messina-Palermo, uscita Tusa, poi seguire le indicazioni per Motta d'Affermo / Villa Margi. La Piramide si trova in collina, raggiungibile con la navetta gratuita dal punto di raduno di Motta d'Affermo oppure a piedi lungo un sentiero di circa 3 km.
Gratuito. Si consiglia abbigliamento bianco, scarpe comode per il percorso e di mantenere il silenzio durante il rito.
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Villa Margi (Reitano) e Piramide 38° Parallelo (Motta d'Affermo)