Teatro, musica e narrazione nei luoghi più suggestivi dei Monti Lepini
Radure - Spazi culturali lungo la Via Francigena del Sud non è un festival che si tiene in un solo luogo: è un cammino. Ogni estate la rassegna attraversa i borghi del sistema territoriale dei Monti Lepini, portando spettacoli teatrali, concerti, incontri letterari e narrazione dentro cisterne romane, aree archeologiche, chiostri, castelli e piazze storiche. Il filo conduttore è la Via Francigena del Sud, l'antico itinerario spirituale che scende verso Roma e verso il Meridione e che da secoli collega queste comunità.
Il progetto è promosso dalla Compagnia dei Lepini con il sostegno della Regione Lazio e la collaborazione dei Comuni di Segni, Priverno, Norma, Roccagorga, Cori e Maenza. L'ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito: una scelta precisa, che fa di Radure un progetto di comunità prima ancora che una vetrina di spettacoli.
Il Comune di Roccagorga, in provincia di Latina e nel cuore del Lazio, è una delle sei tappe del festival. Il paese, arroccato sui versanti dei Monti Lepini con lo sguardo aperto sulla pianura pontina, offre a Radure due scenari complementari: la Piazza VI Gennaio, salotto all'aperto del centro storico, e il Teatro Comunale, spazio raccolto ideale per il teatro di parola. Le serate estive qui hanno un ritmo particolare: si arriva presto, si passeggia tra i vicoli, ci si siede in piazza quando il caldo si allenta.
La programmazione privilegia il teatro d'attore e la narrazione, con un'attenzione costante alle compagnie del territorio e agli spettacoli di piccolo formato, quelli che funzionano meglio in un contesto non convenzionale. Accanto al teatro trovano spazio la musica dal vivo, il reading letterario e il racconto civile.
Radure è un'occasione per scoprire i Monti Lepini fuori dai circuiti turistici più battuti. Il territorio, compreso tra le province di Latina, Roma e Frosinone, conserva un patrimonio notevole: le mura poligonali di Norba, l'abbazia di Fossanova, l'area archeologica di Privernum, l'acropoli di Cori. Il festival mette in relazione questi luoghi con la cultura contemporanea, restituendoli agli abitanti prima che ai visitatori. A Roccagorga il legame con la comunità è particolarmente evidente: l'EtnoMuseo dei Monti Lepini, dedicato alla cultura materiale e alle tradizioni contadine locali, propone nello stesso periodo visite guidate con animazione teatrale, in un dialogo naturale con il festival.
Il cartellone si rivolge a un pubblico ampio: famiglie, spettatori abituali del teatro, residenti dei borghi lepini e villeggianti della costa pontina che risalgono verso l'interno per la serata. La formula gratuita e i luoghi all'aperto rendono le serate facilmente accessibili anche a chi non frequenta abitualmente i teatri.
L'edizione 2026 di Radure - Spazi culturali lungo la Via Francigena del Sud, l'ottava, è andata in scena dal 2 luglio al 2 agosto sotto il titolo "Anime in fuga". Il progetto, promosso dalla Compagnia dei Lepini con il sostegno della Regione Lazio, ha coinvolto i Comuni di Segni, Priverno, Norma, Roccagorga, Cori e Maenza, inaugurando il 2 luglio nella Cisterna Romana di Segni con I digiuni di Caterina da Siena, scritto e diretto da Dacia Maraini.
A Roccagorga, in provincia di Latina, il cartellone ha proposto due serate ravvicinate a metà luglio, una all'aperto e una al chiuso, secondo la formula che caratterizza il festival: portare il teatro dove il pubblico vive, senza barriere di prezzo.
"Anime in fuga" ha fatto da filo conduttore a tutto il programma, che ha alternato teatro d'attore, musica e narrazione in luoghi come l'abbazia di Fossanova, l'area archeologica di Privernum, l'antica Norba, il centro storico di Cori e il castello di Maenza. Tra i titoli in cartellone Assolo, La bellezza delle parole, Nostos - Nuovo Cinema Paradiso, Appunti per un'epica nostra, Tre civette sul comò, Nebbie di Rimini, Letizia va alla guerra, Fino alle stelle - Scalata in musica lungo lo Stivale e In versi.
Nello stesso periodo, a Roccagorga, l'EtnoMuseo dei Monti Lepini ha aperto le porte con visite guidate accompagnate da animazione teatrale, a partire dal 2 luglio, con il sostegno della Regione Lazio e del Comune.
Radure 2026 si è svolto dal 2 luglio al 2 agosto tra Segni, Priverno, Norma, Roccagorga, Cori e Maenza. Serata inaugurale il 2 luglio alla Cisterna Romana di Segni con I digiuni di Caterina da Siena di Dacia Maraini.
Dal 2 luglio, alle ore 18:00, visite guidate con animazione teatrale all'EtnoMuseo dei Monti Lepini di Roccagorga, a cura di Metropoli's.
In auto: da Roma, autostrada A1 fino a Colleferro, poi SR 609 Carpinetana verso Priverno; oppure via SS 148 Pontina fino a Latina e risalita verso i Monti Lepini. Da Latina il centro di Roccagorga dista circa 25 km.
In treno: stazione di Priverno-Fossanova sulla linea Roma-Napoli via Formia, poi autobus Cotral o taxi verso Roccagorga (circa 10 km).
Ingresso gratuito a tutti gli appuntamenti del festival. Per gli spettacoli al Teatro Comunale, i posti sono limitati: conviene presentarsi con anticipo.
Le serate in piazza si tengono all'aperto: portare una felpa leggera, perché in quota le temperature calano dopo il tramonto. Parcheggi disponibili nelle aree esterne al centro storico, che nelle sere di spettacolo può essere chiuso al traffico.
Nessuna foto al momento. Condividi le tue!
5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)
Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.
Nessuna valutazione — sii il primo!
Nessun commento al momento. Sii il primo!
Condividi la tua esperienza con la comunità.