Il borgo di Marigliano diventa Betlemme tra Santo Stefano e l'Epifania
A Lausdomini, frazione del Comune di Marigliano in provincia di Napoli, il Natale ha un appuntamento fisso: il Presepe Vivente allestito dalla comunità della Parrocchia di San Marcellino. Per alcune sere, tra Santo Stefano e l'Epifania, i vicoli e i cortili del borgo perdono i segni della contemporaneità e ritrovano l'atmosfera dell'antica Betlemme, con case aperte, fuochi accesi, botteghe in piena attività e strade percorse da pastori e mercanti.
Non si tratta di una semplice messa in scena: chi arriva entra letteralmente dentro il presepe, cammina fra i quadri viventi, si ferma davanti agli artigiani al lavoro e conclude il percorso davanti alla grotta della Natività. È una delle rievocazioni natalizie più partecipate dell'agro nolano e uno degli eventi identitari del Natale mariglianese in Campania.
Il Presepe Vivente di Lausdomini nasce dall'idea di un gruppo di volontari della Parrocchia di San Marcellino ed è cresciuto negli anni fino a diventare, come racconta la parrocchia stessa, un appuntamento rilevante del periodo natalizio di Marigliano. Nel dicembre 2015 la rassegna ha celebrato la sua decima edizione, coinvolgendo oltre 120 persone tra figuranti e personale tecnico impegnato negli allestimenti scenici.
L'organizzazione, guidata dal parroco don Salvatore Spiezia, comincia molto prima di dicembre: costumi, attrezzi, ricostruzioni ambientali e prove richiedono mesi di lavoro. Il contributo è interamente volontario e arriva da famiglie e abitanti che mettono a disposizione strade, cortili, case e spazi privati per l'allestimento.
Il cuore del percorso è la ricostruzione della vita quotidiana del villaggio. Lungo le stradine del borgo si incontrano:
Accanto ai mestieri trovano posto la corte di Erode, animata da musici e danzatrici, la sinagoga con i bambini, l'accampamento dei Magi e, al termine del cammino, la grotta della Natività. In alcune edizioni i visitatori sono stati coinvolti direttamente nella rievocazione del censimento, secondo la tradizione del racconto evangelico.
La serata conclusiva, quella legata all'Epifania, è la più attesa: i Re Magi attraversano il borgo, si fermano alla corte di Erode e raggiungono infine la capanna per offrire oro, incenso e mirra. È il momento che raccoglie il maggior numero di visitatori, con presenze che arrivano anche dai comuni vicini dell'area nolana e del Napoletano.
Negli anni la parrocchia ha arricchito la manifestazione con contenuti di fraternità, pace, preghiera e solidarietà: il presepe non è soltanto spettacolo, ma occasione di riflessione, con momenti di meditazione proposti da don Salvatore Spiezia. Il percorso ha ospitato in passato anche il carretto della condivisione «Ti voglio bene», pensato per raccogliere offerte e generi destinati alle famiglie in difficoltà del territorio.
Le rappresentazioni si tengono in orario serale, quando l'illuminazione a lanterne e bracieri restituisce al borgo l'atmosfera giusta. Il percorso è interamente all'aperto e si snoda per vicoli e cortili: conviene indossare scarpe comode e coprirsi bene, perché le sere di fine dicembre possono essere fredde e umide. L'affluenza si concentra nelle prime ore della serata e, soprattutto, nella data dell'Epifania.
Marigliano, alle porte di Napoli lungo la direttrice per Nola, conserva una forte tradizione di feste popolari — dalla Festa dei Gigli alle celebrazioni patronali — e il Presepe Vivente di Lausdomini ne rappresenta la declinazione invernale. In Campania il presepe è un linguaggio culturale prima ancora che religioso: dopo la visita al borgo vale la pena completare l'itinerario natalizio con una passeggiata a San Gregorio Armeno, nel centro storico di Napoli, raggiungibile in poco più di mezz'ora.
Il Presepe Vivente di Lausdomini è tornato ad animare la frazione di Marigliano nel periodo natalizio 2025-2026 con tre rappresentazioni: 26 dicembre, 29 dicembre 2025 e 5 gennaio 2026. Il percorso, allestito nei vicoli e nei cortili attorno alla Parrocchia di San Marcellino, ha riproposto la formula consolidata: le botteghe degli artigiani, il forno con l'impasto del pane, il lavatoio delle lavandaie, la famiglia contadina attorno al focolare, i mercanti in piazza, i pastori con gli animali e, come punto d'arrivo, la grotta della Natività.
La rappresentazione conclusiva del 5 gennaio ha riservato il momento più atteso, con il corteo dei Re Magi che attraversa il borgo per offrire oro, incenso e mirra al Bambino. Anche in questa edizione l'iniziativa è rimasta ad accesso libero, sostenuta dal lavoro volontario di figuranti, tecnici e famiglie del quartiere, e accompagnata dallo spirito di condivisione e solidarietà che la parrocchia porta avanti da anni.
Venerdì 26 dicembre 2025 — Apertura del percorso nei vicoli di Lausdomini. Botteghe artigiane in attività: fabbro alla forgia, falegname, calzolaio, cestaio, arrotino, scalpellino. Scene di vita quotidiana con le donne che impastano il pane, le lavandaie al lavatoio, la famiglia contadina attorno al focolare, i mercanti in piazza e i pastori con le greggi. Orario serale, indicativamente dalle 18:00 alle 22:00.
Lunedì 29 dicembre 2025 — Seconda rappresentazione, con gli stessi quadri viventi: corte di Erode animata da musici e danzatrici, sinagoga, accampamento dei Magi e grotta della Natività a chiusura del cammino.
Lunedì 5 gennaio 2026 — Serata conclusiva dedicata all'Epifania: il corteo dei Re Magi attraversa il borgo, si ferma alla corte di Erode e raggiunge infine la capanna per l'offerta di oro, incenso e mirra. È la serata di maggiore affluenza dell'intera rassegna.
Frazione Lausdomini, Comune di Marigliano (NA), Campania. Il percorso si sviluppa nei vicoli del borgo attorno alla Parrocchia di San Marcellino, in via Fratelli Bandiera; nelle diverse edizioni sono state utilizzate anche le aree di vico Pullera, vico Limite e via Caliendo, nella zona di corso Campano.
In auto: uscite di Marigliano o Nola dall'A16 Napoli-Canosa, oppure asse mediano, quindi indicazioni per la frazione Lausdomini. In treno: stazione di Marigliano sulla linea EAV Circumvesuviana Napoli-Nola-Baiano, poi breve trasferimento in bus o taxi. Aeroporto più vicino: Napoli-Capodichino, a una ventina di chilometri.
Le rappresentazioni si svolgono in orario serale, indicativamente dalle 18:00 alle 22:00. Non risultano biglietti a pagamento: l'accesso al percorso è libero, con la possibilità di lasciare un'offerta a sostegno delle iniziative di solidarietà della parrocchia.
Parrocchia San Marcellino, tel. +39 081 8855133, cellulare +39 339 3158721, e-mail [email protected]. Date e orari aggiornati vengono pubblicati sul sito della parrocchia e sulla pagina Facebook «Presepe Vivente di Lausdomini».
Arrivare presto la sera dell'Epifania, quando l'afflusso è maggiore; abbigliamento invernale e scarpe comode sono indispensabili, perché il percorso è tutto all'aperto e su pavimentazione irregolare. Nei dintorni non mancano agriturismi e strutture ricettive tra Marigliano, Nola e Pomigliano d'Arco.
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