Presepe Vivente di Lausdomini
Edizione 2026 Patrimonio Storia Rievocazione storica

Presepe Vivente di Lausdomini

Il borgo di Marigliano diventa Betlemme tra Santo Stefano e l'Epifania

Marigliano — Napoli (263)
Date 26 dic — 05 gen 2026
Località Marigliano (263)
Prezzi Gratuito
Stato Terminato

Presentazione di Presepe di Lausdomini

Ogni anno, tra Santo Stefano e l'Epifania, il borgo di Lausdomini si trasforma nell'antica Betlemme: il Presepe Vivente organizzato dalla Parrocchia di San Marcellino, a Marigliano in provincia di Napoli, mette in scena lungo i vicoli botteghe artigiane, pastori con le greggi, la corte di Erode e la grotta della Natività. Oltre centoventi persone tra figuranti e volontari animano un percorso all'aperto che unisce tradizione popolare, fede e solidarietà, con l'arrivo dei Re Magi come atto conclusivo della rassegna.

Il borgo di Lausdomini si trasforma in Betlemme

A Lausdomini, frazione del Comune di Marigliano in provincia di Napoli, il Natale ha un appuntamento fisso: il Presepe Vivente allestito dalla comunità della Parrocchia di San Marcellino. Per alcune sere, tra Santo Stefano e l'Epifania, i vicoli e i cortili del borgo perdono i segni della contemporaneità e ritrovano l'atmosfera dell'antica Betlemme, con case aperte, fuochi accesi, botteghe in piena attività e strade percorse da pastori e mercanti.

Non si tratta di una semplice messa in scena: chi arriva entra letteralmente dentro il presepe, cammina fra i quadri viventi, si ferma davanti agli artigiani al lavoro e conclude il percorso davanti alla grotta della Natività. È una delle rievocazioni natalizie più partecipate dell'agro nolano e uno degli eventi identitari del Natale mariglianese in Campania.

Una tradizione nata dal volontariato parrocchiale

Il Presepe Vivente di Lausdomini nasce dall'idea di un gruppo di volontari della Parrocchia di San Marcellino ed è cresciuto negli anni fino a diventare, come racconta la parrocchia stessa, un appuntamento rilevante del periodo natalizio di Marigliano. Nel dicembre 2015 la rassegna ha celebrato la sua decima edizione, coinvolgendo oltre 120 persone tra figuranti e personale tecnico impegnato negli allestimenti scenici.

L'organizzazione, guidata dal parroco don Salvatore Spiezia, comincia molto prima di dicembre: costumi, attrezzi, ricostruzioni ambientali e prove richiedono mesi di lavoro. Il contributo è interamente volontario e arriva da famiglie e abitanti che mettono a disposizione strade, cortili, case e spazi privati per l'allestimento.

Mestieri antichi e scene di vita quotidiana

Il cuore del percorso è la ricostruzione della vita quotidiana del villaggio. Lungo le stradine del borgo si incontrano:

  • il fabbro alla forgia e lo scalpellino al lavoro sulla pietra;
  • il calzolaio, il falegname, il cestaio e l'arrotino;
  • le donne che impastano il pane e le lavandaie al lavatoio;
  • la famiglia contadina riunita attorno al focolare;
  • i mercanti nella piazza, i pastori con le greggi e gli animali vivi nelle stalle ricostruite.

Accanto ai mestieri trovano posto la corte di Erode, animata da musici e danzatrici, la sinagoga con i bambini, l'accampamento dei Magi e, al termine del cammino, la grotta della Natività. In alcune edizioni i visitatori sono stati coinvolti direttamente nella rievocazione del censimento, secondo la tradizione del racconto evangelico.

L'arrivo dei Re Magi

La serata conclusiva, quella legata all'Epifania, è la più attesa: i Re Magi attraversano il borgo, si fermano alla corte di Erode e raggiungono infine la capanna per offrire oro, incenso e mirra. È il momento che raccoglie il maggior numero di visitatori, con presenze che arrivano anche dai comuni vicini dell'area nolana e del Napoletano.

Fede, condivisione e solidarietà

Negli anni la parrocchia ha arricchito la manifestazione con contenuti di fraternità, pace, preghiera e solidarietà: il presepe non è soltanto spettacolo, ma occasione di riflessione, con momenti di meditazione proposti da don Salvatore Spiezia. Il percorso ha ospitato in passato anche il carretto della condivisione «Ti voglio bene», pensato per raccogliere offerte e generi destinati alle famiglie in difficoltà del territorio.

Come vivere la visita

Le rappresentazioni si tengono in orario serale, quando l'illuminazione a lanterne e bracieri restituisce al borgo l'atmosfera giusta. Il percorso è interamente all'aperto e si snoda per vicoli e cortili: conviene indossare scarpe comode e coprirsi bene, perché le sere di fine dicembre possono essere fredde e umide. L'affluenza si concentra nelle prime ore della serata e, soprattutto, nella data dell'Epifania.

Marigliano e il Natale campano

Marigliano, alle porte di Napoli lungo la direttrice per Nola, conserva una forte tradizione di feste popolari — dalla Festa dei Gigli alle celebrazioni patronali — e il Presepe Vivente di Lausdomini ne rappresenta la declinazione invernale. In Campania il presepe è un linguaggio culturale prima ancora che religioso: dopo la visita al borgo vale la pena completare l'itinerario natalizio con una passeggiata a San Gregorio Armeno, nel centro storico di Napoli, raggiungibile in poco più di mezz'ora.

Presepe di Lausdomini — edizione 2026

L'edizione natalizia 2025-2026 del Presepe Vivente di Lausdomini si è svolta in tre serate: il 26 e il 29 dicembre 2025 e il 5 gennaio 2026, giornata conclusiva dedicata all'arrivo dei Re Magi. Come da tradizione, i vicoli della frazione di Marigliano hanno ospitato le botteghe dei mestieri antichi, le scene di vita contadina e la grotta della Natività, animate dai volontari della Parrocchia di San Marcellino.

Tre serate tra Natale ed Epifania

Il Presepe Vivente di Lausdomini è tornato ad animare la frazione di Marigliano nel periodo natalizio 2025-2026 con tre rappresentazioni: 26 dicembre, 29 dicembre 2025 e 5 gennaio 2026. Il percorso, allestito nei vicoli e nei cortili attorno alla Parrocchia di San Marcellino, ha riproposto la formula consolidata: le botteghe degli artigiani, il forno con l'impasto del pane, il lavatoio delle lavandaie, la famiglia contadina attorno al focolare, i mercanti in piazza, i pastori con gli animali e, come punto d'arrivo, la grotta della Natività.

La serata dei Magi

La rappresentazione conclusiva del 5 gennaio ha riservato il momento più atteso, con il corteo dei Re Magi che attraversa il borgo per offrire oro, incenso e mirra al Bambino. Anche in questa edizione l'iniziativa è rimasta ad accesso libero, sostenuta dal lavoro volontario di figuranti, tecnici e famiglie del quartiere, e accompagnata dallo spirito di condivisione e solidarietà che la parrocchia porta avanti da anni.

Programma Presepe di Lausdomini 2026

Venerdì 26 dicembre 2025 — Apertura del percorso nei vicoli di Lausdomini. Botteghe artigiane in attività: fabbro alla forgia, falegname, calzolaio, cestaio, arrotino, scalpellino. Scene di vita quotidiana con le donne che impastano il pane, le lavandaie al lavatoio, la famiglia contadina attorno al focolare, i mercanti in piazza e i pastori con le greggi. Orario serale, indicativamente dalle 18:00 alle 22:00.

Lunedì 29 dicembre 2025 — Seconda rappresentazione, con gli stessi quadri viventi: corte di Erode animata da musici e danzatrici, sinagoga, accampamento dei Magi e grotta della Natività a chiusura del cammino.

Lunedì 5 gennaio 2026 — Serata conclusiva dedicata all'Epifania: il corteo dei Re Magi attraversa il borgo, si ferma alla corte di Erode e raggiunge infine la capanna per l'offerta di oro, incenso e mirra. È la serata di maggiore affluenza dell'intera rassegna.

In evidenza Presepe di Lausdomini 2026

  • Tre serate di rappresentazione tra il 26 dicembre 2025 e il 5 gennaio 2026.
  • Oltre 120 persone coinvolte tra figuranti e personale tecnico, tutte volontarie.
  • Botteghe dei mestieri antichi: fabbro, falegname, calzolaio, cestaio, arrotino, scalpellino, lavandaie.
  • Corte di Erode con musici e danzatrici, sinagoga e accampamento dei Magi.
  • Animali vivi nelle stalle ricostruite e grotta della Natività a fine percorso.
  • Arrivo dei Re Magi con oro, incenso e mirra nella serata del 5 gennaio.
  • Percorso interamente all'aperto nei vicoli del borgo, con illuminazione serale suggestiva.

Prezzi Presepe di Lausdomini 2026

Non risultano biglietti a pagamento: l'accesso al percorso è libero e gratuito. La parrocchia raccoglie offerte libere destinate alle iniziative di solidarietà verso le famiglie in difficoltà del territorio.

Informazioni pratiche — Presepe di Lausdomini

Dove si svolge

Frazione Lausdomini, Comune di Marigliano (NA), Campania. Il percorso si sviluppa nei vicoli del borgo attorno alla Parrocchia di San Marcellino, in via Fratelli Bandiera; nelle diverse edizioni sono state utilizzate anche le aree di vico Pullera, vico Limite e via Caliendo, nella zona di corso Campano.

Come arrivare

In auto: uscite di Marigliano o Nola dall'A16 Napoli-Canosa, oppure asse mediano, quindi indicazioni per la frazione Lausdomini. In treno: stazione di Marigliano sulla linea EAV Circumvesuviana Napoli-Nola-Baiano, poi breve trasferimento in bus o taxi. Aeroporto più vicino: Napoli-Capodichino, a una ventina di chilometri.

Orari e ingresso

Le rappresentazioni si svolgono in orario serale, indicativamente dalle 18:00 alle 22:00. Non risultano biglietti a pagamento: l'accesso al percorso è libero, con la possibilità di lasciare un'offerta a sostegno delle iniziative di solidarietà della parrocchia.

Contatti

Parrocchia San Marcellino, tel. +39 081 8855133, cellulare +39 339 3158721, e-mail [email protected]. Date e orari aggiornati vengono pubblicati sul sito della parrocchia e sulla pagina Facebook «Presepe Vivente di Lausdomini».

Consigli utili

Arrivare presto la sera dell'Epifania, quando l'afflusso è maggiore; abbigliamento invernale e scarpe comode sono indispensabili, perché il percorso è tutto all'aperto e su pavimentazione irregolare. Nei dintorni non mancano agriturismi e strutture ricettive tra Marigliano, Nola e Pomigliano d'Arco.

Foto dei festivalieri

Nessuna foto al momento. Condividi le tue!

Condividi le tue foto

5 foto massimo, 5 MB per foto (JPG, PNG, WebP)

Hai notato un errore o un'informazione mancante?

Aiutaci a tenere aggiornata questa scheda. Ogni proposta è verificata dal nostro team prima della pubblicazione.

Recensioni dei festivalieri

Nessuna valutazione — sii il primo!

Nessun commento al momento. Sii il primo!

C'eri?

Condividi la tua esperienza con la comunità.

Contatta Presepe di Lausdomini

Presepe di Lausdomini in breve

Patrimonio Storia Rievocazione storica Tradizioni popolari Folklore Spiritualità Famiglia Mestieri d'arte Artigianato All'aperto Notturno Gratuito Napoli