Le domeniche mattina del jazz nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli, a Chiaia
Ogni primavera, nel Comune di Napoli, la rassegna Pignatelli in Jazz porta la musica improvvisata dentro una delle dimore storiche più eleganti della città : Villa Pignatelli, sede del Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, affacciata sulla Riviera di Chiaia. I concerti si tengono la domenica mattina alle 11:30 nella veranda neoclassica, uno spazio raccolto e luminoso che restituisce al jazz la dimensione intima del salotto ottocentesco, ben lontana dai grandi palchi estivi.
Pignatelli in Jazz è promossa dalla Fondazione Franco Michele Napolitano, ente morale napoletano che ogni anno costruisce una stagione concertistica diffusa fra Napoli e Anacapri, con una sessantina di appuntamenti divisi tra musica classica e jazz nei luoghi d'arte della città . La direzione artistica della rassegna è affidata alla cantante Emilia Zamuner, che ne ha accompagnato la crescita fino all'ottava edizione del 2026: da piccolo ciclo di concerti mattutini, Pignatelli in Jazz è diventato uno degli appuntamenti più attesi della primavera musicale partenopea.
La formula è rimasta riconoscibile negli anni e spiega buona parte del successo della rassegna presso il pubblico napoletano:
L'ottava edizione, andata in scena l'8, il 15, il 22 e il 29 marzo 2026, è stata interamente dedicata al jazz al femminile. Una scelta rivendicata dalla stessa direttrice artistica, che ha voluto un cartellone costruito attorno alla forza, alla sensibilità e alla professionalità delle musiciste. Sul palco si sono alternate l'Emilia Zamuner Quartet con l'omaggio a Lucio Dalla, la vocalist statunitense Lauren Henderson con l'Elio Coppola Trio, il gruppo vocale pugliese Faraualla con le sue polifonie mediterranee e il duo formato da Daniela Spalletta alla voce e Stefania Tallini al pianoforte.
La sede è parte integrante dell'esperienza. Costruita nella prima metà dell'Ottocento e passata attraverso le mani dei Rothschild e dei Pignatelli Cortes, la villa è oggi un museo statale della Direzione regionale Musei nazionali Campania, con arredi d'epoca, biblioteca, giardino all'inglese e la celebre Casa della Fotografia. Intorno, il quartiere Chiaia offre uno dei tratti di passeggiata più belli della Campania, tra la Villa Comunale, il lungomare Caracciolo e le vie dello shopping: la mattinata di jazz si incastra naturalmente in una domenica napoletana fatta di camminata sul mare, caffè e pranzo in trattoria.
Pignatelli in Jazz non punta sui grandi numeri ma sulla qualità dell'ascolto. La capienza contenuta della veranda, l'acustica raccolta, l'orario mattutino e il prezzo popolare ne fanno un appuntamento adatto tanto agli appassionati quanto a chi si avvicina al jazz per la prima volta. Per chi visita Napoli in marzo, è anche il modo più elegante per entrare in una dimora storica della Riviera di Chiaia con la musica dal vivo che accompagna la visita.
Per l'ottava edizione, la rassegna promossa dalla Fondazione Franco Michele Napolitano ha scelto una linea artistica netta: quattro concerti affidati a musiciste, per raccontare il contributo delle donne alla storia e al presente del jazz. La direttrice artistica Emilia Zamuner ha spiegato di aver voluto "un palco interamente dedicato alle donne", capace di mettere in luce forza, sensibilità e professionalità delle interpreti.
Le quattro mattinate si sono tenute l'8, il 15, il 22 e il 29 marzo 2026, con inizio alle 11:30 nella veranda neoclassica del museo di Villa Pignatelli. Ogni concerto è stato preceduto dall'esibizione dei giovani allievi del Conservatorio "G. Martucci" di Salerno e seguito dallo spazio dedicato ai consigli di lettura della casa editrice Polidoro. Il biglietto, a 12,50 euro, comprendeva anche la visita al museo.
Emilia Zamuner Quartet - "Omaggio a Lucio Dalla", con Enrico Valanzuolo (tromba), Andre Ferreira (contrabbasso) e Massimo Del Pezzo (batteria).
Lauren Henderson con l'Elio Coppola Trio: la vocalist statunitense in un programma tra standard e repertorio latino.
Faraualla: il gruppo vocale pugliese in un percorso che intreccia vocalità ancestrale, ricerca antropologica e improvvisazione jazz.
Daniela Spalletta (voce) e Stefania Tallini (pianoforte) in duo.
Ogni mattinata si è aperta con l'esibizione dei giovani talenti del Conservatorio "G. Martucci" di Salerno e si è chiusa con la sezione dedicata ai consigli di lettura curata da Polidoro Editore.
Villa Pignatelli - Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, Riviera di Chiaia 200, 80121 Napoli (quartiere Chiaia). I concerti si tengono nella veranda neoclassica.
Concerti la domenica mattina, inizio alle 11:30 (durata indicativa fino alle 13:30). Biglietto 12,50 euro nell'edizione 2026, acquistabile online sul circuito ETES, nelle rivendite abituali oppure direttamente a Villa Pignatelli a partire dalle 10:45 nei giorni di concerto. Il biglietto comprende l'ingresso al museo.
Fondazione Franco Michele Napolitano - [email protected] - tel. +39 081 5808255. Museo: +39 081 7612356.
I posti sono limitati: conviene prenotare online con qualche giorno di anticipo. Arrivando verso le 10:45 si fa in tempo a visitare le sale del museo e il giardino prima del concerto.
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Villa Pignatelli - Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes
Riviera di Chiaia 200, 80121 Napoli