La Festa della Libertà valdese: i fuochi che illuminano le colline di Luserna San Giovanni
Quando cala la sera del 16 febbraio, le colline di Luserna San Giovanni, in Val Pellice (Città Metropolitana di Torino, Piemonte), si punteggiano di fiamme. Sono i falò valdesi, accesi per celebrare la vigilia del XVII Febbraio, la Festa della Libertà più sentita dalla comunità valdese italiana. Non si tratta di una sagra qualsiasi: è un rito collettivo di memoria che si ripete da generazioni, in cui il fuoco diventa simbolo di una conquista civile e religiosa raggiunta dopo secoli di persecuzioni.
Il 17 febbraio 1848 il re Carlo Alberto di Savoia firmò le Lettere Patenti con cui concedeva ai Valdesi i diritti civili e politici riconosciuti agli altri sudditi: accesso alle scuole e all'università, possibilità di esercitare professioni, di conseguire titoli accademici e di risiedere fuori dalle valli alpine in cui erano stati confinati per secoli. Fu una svolta epocale per una minoranza religiosa a lungo discriminata e perseguitata. Da allora, ogni anno, la sera della vigilia si accendono i "fuochi di gioia" sulle alture delle Valli Valdesi: i falò ricordano quella libertà conquistata e richiamano l'idea che i diritti vadano custoditi e ampliati in una società plurale.
A Luserna San Giovanni il falò ufficiale è coordinato dalle Chiese Valdesi di Angrogna e di Luserna San Giovanni e viene acceso in località Stallè, sulla sinistra orografica del torrente Pellice. Attorno al fuoco ufficiale, però, famiglie e cittadini valdesi accendono in autonomia numerosi altri falò sparsi nelle borgate collinari: a Castelluzzo, in zona Coustera lungo la strada Panoramica, e nella frazione Giaime, dove i fuochi si distribuiscono tra Ciò d'Mai, il Ciabot d'le masche, la strada del Saret e la strada Valleombrosa. L'accensione avviene in genere tra le 20 e le 21, quando l'intera collina si illumina e i fuochi si rispondono da una borgata all'altra.
La serata del 16 febbraio si apre con una fiaccolata: il ritrovo è al piazzale dell'Asilo valdese, da cui il corteo parte alla luce delle torce verso gli Stallè, dove incontra la fiaccolata proveniente da Angrogna per l'accensione del falò, accompagnata dai Trombettieri della Val Pellice. Il giorno seguente, il 17 febbraio, la festa prosegue con il culto solenne nel tempio dei Bellonatti, animato dal coro, e con il tradizionale pranzo comunitario nella Sala Albarin. La giornata si chiude spesso con uno spettacolo teatrale del gruppo della chiesa, in un clima di festa che unisce dimensione spirituale, identità storica e socialità di paese.
Negli ultimi anni la celebrazione ha coinvolto anche le istituzioni: il Comune di Luserna San Giovanni ha realizzato una proiezione scenografica sulla facciata del palazzo comunale, con immagini del falò, dell'editto delle libertà civili e della firma del re Carlo Alberto, a sottolineare i messaggi di libertà, unione e comunità che animano questa ricorrenza. Per chi vuole conoscere la storia e l'identità valdese, la Notte dei Falò è l'occasione più autentica per immergersi in una tradizione viva del Piemonte protestante.
L'edizione 2026 ha confermato il programma tradizionale della Festa della Libertà valdese a Luserna San Giovanni, in Val Pellice (Torino).
Il Comune ha inoltre allestito una proiezione scenografica sulla facciata del palazzo comunale, accesa dalle 18:30 all'una di notte dal 15 al 22 febbraio, con immagini del falò, delle Lettere Patenti del 1848 e della firma di Carlo Alberto.
La fiaccolata serale verso gli Stallè con i Trombettieri della Val Pellice, l'accensione simultanea dei falò sulle borgate collinari, il culto del 17 febbraio nel tempio dei Bellonatti e la proiezione scenografica sulla facciata del municipio.
La sera del 16 febbraio (vigilia) con l'accensione dei falò, e il 17 febbraio con culto, pranzo comunitario e spettacolo serale.
Luserna San Giovanni si trova in Val Pellice, in provincia (Città Metropolitana) di Torino. In auto si raggiunge da Pinerolo lungo la SP161 della Val Pellice; in treno la stazione di riferimento è Torre Pellice / Luserna sulla linea Pinerolo–Torre Pellice (servizio bus sostitutivo su alcune tratte).
L'accensione dei falò e la fiaccolata sono gratuite e aperte a tutti. Per il pranzo comunitario alla Sala Albarin è necessaria la prenotazione (telefono 331 1001367). Per lo spettacolo teatrale serale l'ingresso è su prenotazione presso le attività indicate dalla comunità.
Vestiti caldi: i falò si accendono all'aperto, di sera, in pieno inverno e in collina. Porta una torcia per partecipare alla fiaccolata.
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Borgate e colline di Luserna San Giovanni