Il centro di Pomezia resta sveglio fino all'alba tra musica, spettacoli e sapori del litorale romano
C'è una sera, a fine estate, in cui Pomezia decide di non andare a dormire. Le saracinesche restano alzate, i tavolini escono sui marciapiedi, le piazze si trasformano in palcoscenici e il centro della città diventa un unico percorso di musica e luci. È la Notte Bianca di Pomezia, la festa urbana che chiude la stagione degli eventi estivi del Comune, nella Città metropolitana di Roma Capitale, nel cuore del Lazio.
Non è una sagra di paese né un festival di settore: è una festa di comunità, pensata per far vivere il centro cittadino in modo diverso, con migliaia di persone che passeggiano tra un palco e l'altro fino alle prime ore del mattino.
Il baricentro della manifestazione è Piazza Indipendenza, la grande piazza porticata su cui si affacciano il municipio e i portici del centro storico razionalista. Qui viene allestito il palco principale, quello che ospita il concerto o il dj set di punta della serata e che tiene banco fino a notte inoltrata.
Attorno, la festa si distribuisce sulle altre piazze e sui larghi del centro: negli anni sono state coinvolte Piazza San Benedetto, Piazza Bellini e Largo Columella, ciascuna con una propria programmazione, così che il pubblico possa muoversi a piedi da un'atmosfera all'altra nel giro di pochi minuti.
La formula è volutamente eclettica e cambia di anno in anno. Nelle edizioni recenti si sono alternati:
Le associazioni culturali e sportive di Pomezia partecipano attivamente con banchi, dimostrazioni e piccole esibizioni: è uno dei momenti dell'anno in cui il tessuto associativo cittadino si mostra tutto insieme.
La parte gastronomica è cresciuta molto negli ultimi anni. Accanto ai locali del centro e agli stand di street food, trovano spazio i prodotti tipici del litorale pometino: in particolare la tellina, il piccolo mollusco che è una vera bandiera della cucina del litorale romano, e il pescato del tratto di mare davanti a Torvaianica. Non mancano le eccellenze agricole dell'entroterra laziale, con degustazioni e progetti di valorizzazione della filiera corta.
Fondata negli anni Trenta come una delle città di fondazione dell'Agro Pontino, Pomezia ha oggi un doppio volto: il centro urbano compatto, con la sua architettura razionalista, e la frazione balneare di Torvaianica, con chilometri di spiagge affacciate sul Tirreno. La Notte Bianca è il gran finale dell'Estate Pometina, il cartellone estivo del Comune che da giugno a settembre distribuisce decine di appuntamenti gratuiti tra piazze, arenili, il Museo Lavinium e le aree archeologiche di Pratica di Mare.
A Torvaianica si svolge inoltre una propria Notte Bianca in piena estate, dedicata al lungomare: quella di Pomezia, invece, è la festa del centro, quella che segna il passaggio dalla stagione balneare all'autunno.
Chi arriva da Roma trova, a mezz'ora di strada, una festa autenticamente locale: nessun biglietto, nessun recinto, solo una città che si apre. È l'occasione giusta per scoprire un pezzo di Lazio poco turistico, tra archeologia latina, campagna e mare, e per vivere una serata popolare in cui la musica va avanti davvero fino a tardi.
Il Comune di Pomezia ha inserito la Notte Bianca nel calendario ufficiale dell'Estate Pometina 2026, fissandola per sabato 19 settembre 2026. È l'appuntamento che chiude la stagione degli eventi estivi, dopo tre mesi di cinema all'aperto, concerti, teatro e visite guidate distribuiti tra Pomezia, Torvaianica, Santa Palomba e il Museo Lavinium.
Il fulcro della serata è Piazza Indipendenza, dove è annunciato lo spettacolo con Dj Victoria Vegas & Magic Band 90/2000, un viaggio musicale tra i successi degli anni Novanta e Duemila. Attorno al palco principale, il centro cittadino ospiterà come di consueto animazione, stand gastronomici e attività commerciali aperte oltre l'orario abituale.
Il dettaglio completo delle piazze coinvolte, degli orari e delle altre esibizioni viene diffuso dall'amministrazione comunale nelle settimane precedenti l'evento: conviene verificare il programma definitivo sui canali ufficiali del Comune di Pomezia. Il Comune segnala inoltre che il programma può subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche.
In auto: da Roma si percorre la via Pontina (SS148) fino all'uscita per Pomezia centro, circa 30 km dal Grande Raccordo Anulare. Durante la manifestazione il centro viene pedonalizzato e sono attivi divieti di transito e di sosta: conviene lasciare l'auto nei parcheggi periferici e proseguire a piedi.
In treno: stazione di Pomezia-Santa Palomba sulla linea FL8 Roma Termini - Nettuno, collegata al centro da autobus urbani.
In autobus: linee Cotral da Roma EUR Laurentina verso Pomezia e Torvaianica. Nelle sere di festa alcune linee urbane vengono deviate.
Ingresso libero e gratuito per tutti gli spettacoli. La festa si sviluppa in genere dal tardo pomeriggio (intorno alle 19:00) fino a notte fonda, con i palchi principali attivi dalle 21:00 in poi.
Scarpe comode: il percorso tra le piazze si fa a piedi. Le zone gastronomiche si affollano tra le 20:00 e le 22:00, meglio cenare prima o più tardi. Chi viene da lontano può appoggiarsi alle strutture ricettive di Torvaianica, sul mare a pochi chilometri.
Comune di Pomezia - Assessorato alla Cultura, [email protected]. Programma aggiornato sul sito istituzionale e sui canali social del Comune.
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Piazza Indipendenza e centro cittadino
Piazza Indipendenza, 00071 Pomezia