Napoli Queer Festival
Edizione 2026 Teatro Danza Danza contemporanea

Napoli Queer Festival

Festival della cultura e delle arti performative queer nei Quartieri Spagnoli

Napoli — Napoli (263) Dal 2024
Date 14 apr — 19 apr 2026
Località Napoli (263)
Prezzi
Stato Terminato

Presentazione di Napoli Queer Festival

Il Napoli Queer Festival è la rassegna napoletana dedicata alla cultura e alle arti performative queer, ospitata nel cuore dei Quartieri Spagnoli tra la Sala Assoli Moscato e il Teatro Nuovo. Sei giorni di teatro, danza, cinema, musica, stand-up comedy, mostre, presentazioni di libri, masterclass e dj set, con artisti italiani e internazionali. Un festival multidisciplinare che intreccia ricerca artistica, attivismo e accessibilità, con molti appuntamenti gratuiti e biglietti a prezzo popolare.

Un festival queer nel cuore dei Quartieri Spagnoli

Il Napoli Queer Festival è la prima rassegna napoletana interamente dedicata alla cultura e alle arti performative queer. Nato nel 2024 su iniziativa di Casa del Contemporaneo con la direzione artistica di Giuseppe Affinito, ha scelto come casa i Quartieri Spagnoli, il dedalo di vicoli che sale da via Toledo verso il Vomero, nel comune di Napoli, capoluogo dell'omonima provincia e della Campania. Non è un caso: in un quartiere popolarissimo e ad altissima densità umana, il festival porta un discorso sulle identità, sui corpi e sui margini che trova qui una cassa di risonanza naturale.

Il cuore della manifestazione sono la Sala Assoli Moscato, in Vico Lungo Teatro Nuovo 110, e il Teatro Nuovo di Via Montecalvario 16, due sale storiche della ricerca teatrale partenopea. Attorno a questo asse la programmazione si irradia in altri spazi della città: la Fondazione FOQUS, il centro di produzione della danza Körper, la Libreria Tamu, La Santissima Community Hub, il Teatro Avanposto Numero 0, librerie e club che ospitano i dj set notturni.

Che cosa si vede al festival

La programmazione è dichiaratamente multidisciplinare e mescola linguaggi che raramente convivono nello stesso cartellone. In sei giorni si susseguono decine di appuntamenti, distribuiti fra pomeriggio, prima serata e notte:

  • Teatro e performance: produzioni contemporanee italiane e internazionali, spesso in prima nazionale, che lavorano sul corpo e sull'autobiografia.
  • Danza: creazioni di coreografi e coreografe della scena internazionale, con un occhio particolare alle nuove drammaturgie del movimento.
  • Cinema: proiezioni di lungometraggi, documentari e programmi di cortometraggi, quasi sempre seguite da un incontro con autori e autrici.
  • Musica e dj set: concerti, listening session e serate danzanti che prolungano il festival fino a notte fonda.
  • Libri, talk e tavole rotonde: presentazioni editoriali e confronti pubblici su linguaggio, diritti, accessibilità e rappresentazione.
  • Mostre e installazioni: progetti visivi e sonori realizzati anche in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Napoli.
  • Formazione: masterclass e workshop aperti a professionisti e appassionati, ospitati soprattutto negli spazi di Körper.

Accessibilità e spazi sicuri

L'accessibilità non è un dettaglio accessorio ma una parte esplicita del progetto. Il festival lavora su sale accessibili in sedia a rotelle, bagni gender neutral, traduzione in LIS per alcuni appuntamenti e dispositivi indossabili che restituiscono le vibrazioni del suono al pubblico sordo. Alcuni incontri sono dedicati proprio a discutere, con chi fa attivismo, di quanto la cultura sia davvero accessibile.

Le tre edizioni

La prima edizione si è tenuta dal 19 al 24 marzo 2024, con l'apertura affidata alla drag queen Priscilla e due mostre inaugurali alla Sala Assoli. La seconda edizione è andata in scena dall'1 al 6 aprile 2025, allargando il perimetro al Teatro Avanposto Numero Zero e al Quartiere Intelligente. La terza edizione, dal 14 al 19 aprile 2026, ha assunto per la prima volta un titolo programmatico, Fuori Mondi. Cronache da mondi non autorizzati, con una sessantina di artisti e undici luoghi coinvolti.

Napoli in primavera

Il festival cade in aprile, quando la città è già calda ma non ancora affollata come in piena estate. È il momento migliore per abbinare gli spettacoli serali a una giornata fra il centro antico, i chiostri di Santa Chiara, il Museo Archeologico Nazionale e la salita al Vomero con la funicolare. I Quartieri Spagnoli, ormai attraversati ogni giorno da migliaia di visitatori, restano il punto di partenza più comodo: tutte le sedi principali distano fra loro pochi minuti a piedi.

Napoli Queer Festival — edizione 2026

La terza edizione del Napoli Queer Festival si è svolta da martedì 14 a domenica 19 aprile 2026 con il titolo Fuori Mondi. Cronache da mondi non autorizzati. Sei giorni, una sessantina di artisti e undici luoghi fra Sala Assoli Moscato, Teatro Nuovo, Körper, FOQUS, Libreria Tamu e La Santissima Community Hub, con teatro, danza, cinema, stand-up comedy, presentazioni di libri, masterclass e dj set fino a notte.

Fuori Mondi, il tema della terza edizione

Per la prima volta il Napoli Queer Festival si è presentato con un titolo programmatico: Fuori Mondi. Cronache da mondi non autorizzati. L'espressione, spiegata dal direttore artistico Giuseppe Affinito, sintetizza la linea del festival: dare spazio ai mondi che restano ai margini, che non trovano posto nelle narrazioni ufficiali e che però esistono, per riscrivere insieme che cosa può diventare centro.

L'edizione 2026 ha ampliato sensibilmente la mappa rispetto agli anni precedenti, uscendo dall'asse Sala Assoli — Teatro Nuovo per raggiungere il centro di produzione della danza Körper, la Fondazione FOQUS, la Libreria Tamu, La Santissima Community Hub, il Teatro Avanposto Numero 0 e alcuni club della città.

Fra palco, schermo e pista

Il cartellone ha alternato performance e spettacoli internazionali — dalla Nigeria all'Europa del Sud fino al Portogallo — a proiezioni cinematografiche con ospiti, tavole rotonde sull'accessibilità con traduzione in LIS, presentazioni editoriali, masterclass per danzatori e danzatrici, un'installazione realizzata con l'Accademia di Belle Arti di Napoli e una serie di dj set che hanno portato il festival nella notte napoletana. La chiusura, domenica 19 aprile, è stata affidata a un concerto in solo, preceduto in pomeriggio da un appuntamento pensato per il pubblico più giovane alla Fondazione FOQUS.

Programma Napoli Queer Festival 2026

Martedì 14 aprile

  • 18.00 — Sala Assoli Moscato: inaugurazione della mostra-installazione Fuori Mondi, realizzata con l'Accademia di Belle Arti di Napoli, con l'installazione sonora Bytes Ardenti di Banda Mutanda
  • 19.00 — Sala Assoli Moscato: performance Binary Mutilation di DESIRA, a seguire stand-up comedy di Laura Pusceddu
  • 21.00 — Teatro Nuovo: Drag Ring, lip sync battle condotta da Priscilla

Mercoledì 15 aprile

  • 17.00 — Libreria Tamu: presentazione del libro Trans. Una poetica del paradosso con Sandra Cane
  • 19.00 — Sala Assoli Moscato: Blurring Identities & Short Movies, programma di cortometraggi
  • 21.00 — Teatro Nuovo: Traces of Ecstasy di Emmanuel Ndefo
  • 23.00 — Rootz Café: dj set di Kinjiki

Giovedì 16 aprile

  • 11.00 — Körper: masterclass E-motion con Emmanuel Ndefo
  • 17.00 — Teatro Nuovo: proiezione di Orlando, ma biographie politique e incontro con Paul B. Preciado
  • 21.00 — Sala Assoli Moscato: Atlas da Boca di Gaya de Medeiros
  • 23.00 — Mamamu: live set Queerinale

Venerdì 17 aprile

  • 10.00 — Körper: masterclass Me for dinner con Gaya de Medeiros
  • 17.00 — Feltrinelli: presentazione del libro Indifesi sotto la notte
  • 18.30 — Sala Assoli Moscato: performance Mostre e fiere di Filomena Filosottile e presentazione editoriale
  • 21.00 — Teatro Nuovo: Sadboi di Panos Malactos
  • 23.00 — Mamamu: dj set delle Pink Trauma

Sabato 18 aprile

  • 17.00 — Sala Assoli Moscato: tavola rotonda Militanti per forza sull'accessibilità, con traduzione in LIS
  • 21.00 — Teatro Nuovo: Pas Moi di Diana Anselmo
  • 22.00 — La Santissima Community Hub: Safffo takeover con Magic Dyke e Luma

Domenica 19 aprile

  • 15.00 — FOQUS: L'ora delle storie con Priscilla
  • 16.00 — Sala Assoli Moscato: workshop Memorie da sottopelle
  • 19.00 — listening session Raiva di Mistura Queer
  • 21.00 — concerto in solo di Any Other, evento di chiusura

In evidenza Napoli Queer Festival 2026

  • Titolo dell'edizione: Fuori Mondi. Cronache da mondi non autorizzati, terza edizione
  • Circa 60 artisti in 6 giorni e 11 luoghi coinvolti in città
  • Drag Ring, la lip sync battle condotta da Priscilla al Teatro Nuovo
  • L'incontro con il filosofo Paul B. Preciado dopo la proiezione di Orlando, ma biographie politique
  • Le prime italiane di Traces of Ecstasy (Emmanuel Ndefo), Atlas da Boca (Gaya de Medeiros), Sadboi (Panos Malactos) e Pas Moi (Diana Anselmo)
  • La mostra-installazione Fuori Mondi con l'Accademia di Belle Arti di Napoli
  • Masterclass di danza a Körper e tavola rotonda sull'accessibilità con traduzione in LIS
  • Chiusura con il concerto in solo di Any Other

Prezzi Napoli Queer Festival 2026

Biglietto intero 15 euro, ridotto 10 euro, proiezioni cinematografiche 6 euro. Numerosi appuntamenti — inaugurazione, talk, presentazioni di libri e dj set — a ingresso gratuito. Prevendita online su azzurroservice.net; botteghino Sala Assoli tel. +39 345 4679142, botteghino Teatro Nuovo tel. +39 081 4976267.

Informazioni pratiche — Napoli Queer Festival

Come arrivare

Le sedi principali si trovano nei Quartieri Spagnoli, a pochi passi da via Toledo. In metropolitana, Linea 1 fermate Toledo o Dante; in funicolare, Centrale fermata Augusteo. Dalla stazione di Napoli Centrale bastano poche fermate della Linea 1. In auto conviene lasciare la vettura nei parcheggi lungo via Toledo o verso il Molo Beverello, perché i vicoli dei Quartieri sono stretti e in gran parte a traffico limitato. Dall'aeroporto di Capodichino il servizio Alibus collega piazza Garibaldi e piazza Municipio.

Biglietti

Biglietto intero 15 euro, ridotto 10 euro, proiezioni cinematografiche 6 euro. Numerosi appuntamenti — inaugurazione, talk, presentazioni di libri e dj set — sono a ingresso gratuito. Prevendita online su azzurroservice.net e ai botteghini delle due sale.

Contatti

Sala Assoli Moscato, Vico Lungo Teatro Nuovo 110, tel. +39 345 4679142. Teatro Nuovo, Via Montecalvario 16, tel. +39 081 4976267. Programma completo e aggiornamenti su napoliqueer.it.

Consigli

Le sale sono piccole e alcuni spettacoli vanno esauriti: conviene prenotare con qualche giorno di anticipo. Per chi arriva da fuori città, alloggiare fra via Toledo, piazza Dante e il centro antico permette di raggiungere tutte le sedi a piedi e di rientrare senza problemi dopo i dj set notturni.

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Dove si svolge — Napoli Queer Festival

Sala Assoli Moscato e Teatro Nuovo, Quartieri Spagnoli

Vico Lungo Teatro Nuovo 110, 80134 Napoli

Contatta Napoli Queer Festival

Tel
+39 345 4679142

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