Il borgo della Valnerina ritorna al Quattrocento per la festa di San Bernardino
A Montefranco, arroccato sopra la gola del Nera in provincia di Terni, la Rievocazione Storica del passaggio di San Bernardino da Siena riporta ogni primavera il borgo all'anno 1444. Per quattro giorni il centro storico si trasforma in un villaggio quattrocentesco: torce e bracieri al posto dei lampioni, botteghe ricostruite, profumo di pane e di spezie, e centinaia di abitanti che indossano gli abiti del tempo.
La festa nasce da una leggenda cara alla comunità. Si racconta che frate Bernardino, in viaggio da Siena verso L'Aquila, si fermasse a Montefranco chiedendo ospitalità a una povera vedova che nulla aveva da offrire: solo dopo l'insistenza del frate la donna trovò la madia colma di pane fresco. A questo episodio si lega anche il segno lasciato dal santo su una roccia, a indicare il luogo dove sarebbe sorto un convento. Due miracoli che la rievocazione mette in scena ogni anno.
Lungo i vicoli rivivono le attività di un tempo: il cambiavalute, il falegname, il fabbro, lo speziale, i candelai, il fornaio e la taverna. Ai quadri di vita di paese si affiancano cortei storici, gare di tamburini e sbandieratori, musici e gruppi in costume provenienti anche da altri borghi. Alla Taverna di San Bernardino si gusta la cucina umbra tradizionale, dalle ciriole alle focacce ripiene fino alle lenticchie della Valnerina.
La manifestazione, nella sua forma attuale in costume, si tiene a Montefranco dal 1986 (gli abiti storici furono introdotti già nel 1954) e coinvolge circa cinquanta organizzatori e cinquecento figuranti al giorno. Si svolge nella terza settimana di maggio, attorno alla festa di San Bernardino (20 maggio) e nel fine settimana successivo, ed è uno degli appuntamenti più sentiti dell'alta Valnerina ternana.
Anche per il 2026 Montefranco si prepara a tornare al Quattrocento per la Rievocazione Storica del passaggio di San Bernardino da Siena. La festa, come ogni anno, dovrebbe articolarsi su quattro giorni nella terza settimana di maggio, attorno al 20 (festa del santo) e nel weekend successivo, con botteghe artigiane, cortei in costume, gare di tamburini e sbandieratori, musici e le taverne con cucina umbra tradizionale.
Al momento le date precise e il programma dell'edizione 2026 non sono ancora stati pubblicati. Per gli aggiornamenti conviene seguire i canali della Pro Loco Montefranco e il sito del turismo locale.
Il programma dettagliato dell'edizione 2026 non è ancora stato pubblicato. La manifestazione segue di norma una struttura su quattro giorni: apertura delle botteghe e delle taverne quattrocentesche nel centro storico, cortei storici in costume, gare di tamburini e sbandieratori, esibizioni di musici e gruppi ospiti, messa in scena dei miracoli di San Bernardino. Le date e il calendario degli eventi saranno annunciati dalla Pro Loco Montefranco nelle settimane precedenti la festa.
Montefranco si trova in alta Valnerina, in provincia di Terni. In auto: dalla E45 o dalla SS3 Flaminia uscita Terni, poi SS209 Valnerina in direzione di Ferentillo e Arrone. La stazione ferroviaria più vicina è Terni, collegata con autolinee locali.
Terza settimana di maggio, attorno al 20 maggio (festa di San Bernardino), prevalentemente nelle ore serali del fine settimana.
L'ingresso al borgo è generalmente libero; la cena alle taverne si paga a consumazione. Scarpe comode per i vicoli in pendenza e una giacca leggera per le sere di maggio.
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Centro storico di Montefranco